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Curriculum radioamatoriale di IKØXCC

Nel 1977, a 10 anni, alimentandolo direttamente a 220 Volt per ottenere più potenza, mando in fumo il mio walkie-talkie 27 MHz regalatomi per la mia Prima Cumunione.
 

A 12 anni faccio attività BCL in onde lunghe e onde medie con la radio della cucina.
 

Nel 1981, a 14 anni, arriva il mio primo RTX a 27 MHz, 23 canali con antenna esterna, una Ground Plain della VIMER. Inizio a sperimentare la ricezione televisiva in I^ banda TV con dipoli autocostruiti.
 

A 15 anni inizio a frequentare la sezione ARI di Civitavecchia (a via Lesen) per il corso di operatore di stazione radioamatoriale che però interrompo dopo 2 mesi. I tempi non erano ancora maturi....

A 16 anni scopro il mondo delle radio surplus militari trovando in una cantina un BC312/F purtroppo con il BFO non funzionante.

A 17 anni acquisto il mio primo RTX in HF, uno YAESU FT200 che uso solo in ricezione in quanto non avevo antenne adatte e le valvole finali si esaurirono velocemente.

Nel 1985, a 18 anni, divento SWL con la sigla IØ1423 e finalmente arriva il mio primo ricevitore HF a sintonia continua in in SSB: un NEC CQ110 (senza filtri.... sing). Con l'avvento dei primi Home Computer (3 MHz di frequenza clock...) inizio a decodificare i segnali FAC-SIMILE e RTTY. Con il mitico SINCLAIR ZX SPECTRUM 48K e i software di G1FTU non occorrevano interfacce: bastava solo un segnale radio abbastanza robusto e pulito. Scopro le emissioni dei radiofari in onde lunghe, gli NDB che sono stati la mia palestra per l'apprendimento del CW (ancora oggi mi diletto nel loro ascolto).
 

Nel 1988 con la sostituzione del computer di stazione (AMSTRAD 1640) con un XT 8086, divendo cliente della FONTANA ELETTRONICA di I1BAB acquistando una bellissima interfaccia di decodifica fac-simile, FAX1.
 

Nel 1991 inizio a frequentare il mondo dei radioamatori grazie all'amicizia nata con i membri del TEAM CAPPUCCINI capeggiato da ALDO PALLOTTI IØMMI. Ho partecipato come operatore al "computer" (...AMSTRAD PPC640 con monitor esterno a fosfori ambra) a due edizioni del CQWW: SSB e CW portato avanti per tutte le 48 ore da IØLYO, IØMYQ, IKØIXI, IKØLZR, IKØPHU, IKØSVD che si alternavano a rotazione.

Nel 1992, a 25 anni, dicento socio RADIOCLUB dell'Associazione Radioamatori Italiani. Alla mostra mercato di Pescara acquisto l'indimenticato ICOM-735 con filtro CW a 250 Hz (utilizzato anche come apparato principale nel CQWWCW del 1992 dal TEAM CAPPUCCINI). Grazie ad Alfredo della IRAE riesco a parmutare il mio ricevitore scanner YAESU FGR9600 con questo fedele compagno che rimarrà con me fino al 2009. Partecipo al mio primo INTERNATIONAL MARCONI DAY ed inizio ad interessarmi alla storia di GUGLIELMO MARCONI a Civitavecchia grazie a PATRIZIO CIANCARINI IØKHP che diventerà il mio maestro marconiano.

A 25 anni supero l'esame da radioamatore, acquisendo la PATENTE SPECIALE. Alla sessione di esame successiva ripeto la prova di telegrafia e ottengo la PATENTE ORDINARIA da radiomatore.

A 26 anni ottengo la licenzia di stazione di radioamatore conseguendo il nominativo IKØXCC e divento socio ordinario dell'ARI.

Dal 1994 al 2007 partecipo a vari contest in VHF prettamente in portatile dalla postazione del VAGONE sui monti della Tolfa.

Nel 1995 mi dedico all'attività digitale con il PACKET RADIO in VHF a 1200 Baud con il mitico software BAYCOM verso BBS, PACKET CLUSTER e NODI, in SSTV in HF con JVFAX e RTTY sempre in HF con l'HAMCOM. Questa attività informatica con la radio, portata avanti fino al 2002 con l'APRS, è stata l'ultima. Oggi infatti preferisco tenere lontano il computer dalla radio tornando ad impiegare i classici modi di emissione per un'attività OLD MODE unità alla presenza nel mio shack di radio un po datate (anni 80 e 90), senza tante lucine e menu sempre più spesso complicati.

Nel 1997 attivo, con il mio nominativo, il raro square JN51XX presso l'oasi di Macchiatonda di Furbara. Con un gruppo di amici radioamatori partecipo alla LUNGA NOTTE DEI RADIOFARI, una notte nelle campagne di Tarquinia ad ascoltare in VLF radiofari NDB provenienti da tutta Europa e Africa grazie all'antenna da 400 metri stesa sul terreno nel pomeriggio.
 

Nel 1998 inizio ad incrementare la mia collezione di radio surplus militari, mediante scambi o acquisti da altri radioamatori.
 

Nel 2006 vinco la categoria VHF 1^ fascia SSB del Contest Lazio grazie ad aver collegando molti più stazioni 9A-S5 che quelle dell'Italia centrale!
 

Dal 2007 al 2010 sono eletto consigliere del direttivo della Sezione di Civitavecchia dell'ARI.

Nel 2007 partecipo al progetto di studio e test dell'ex rete troposcatter ACE HIGH (in collaborazione con il GRUPPO SCATTER MONTE GIOCO di PAOLO ROMANINI IW4AID e MARCO TONI IK4MZJ) attivando la vicina stazione Roma.
 

Nel 2009, insieme ad altri soci della sezione ARI, partecipo all'IMD con nominativo IYØTC corrispondente alla stazione marconiana di Torre Chiaruccia con l'autorizzazione che ci consente di operare per la 1^ volta all'interno del TELEPOSTO METEO dell'Aereonautica di Capo Linaro a Santa Marinella.
 

Nel 2014 ho sposato il progetto del CSMI, il Coordinamento delle Stazioni Marconiane Italiane e vengo incaricato di gestire il loro sito internet.

Nel 2014 sono il promotore della prima attività radioamatoriale all'interno della tenuta della CARCARELLA a Tuscania, già sede negli anni 50 della stazione radioamatoriale I1MOR del Conte ALFREDO MORETTI TESTASECCA.
 

Nel 2015 sono socio della sezione ALTO LAZIO dell'Ari. Scopro ed inizio ad interessarmi e collezionare il raro marchio PROD-EL Milano, utilizzato tra gli anni anni '60 ed '80 del secolo scorso sopratutto in Italia da enti di sicurezza e soccorso.
 

Nel 2015 sono stato l'ideatore del MARCONI SPEED CONTEST, un contest probabilmente unico nel suo genere, nato con l'intento di far conoscere maggiormente l'attività delle stazioni commemorative marconiane italiane aderenti al CSMI.
 

Nel 2016 sono eletto consigliere del direttivo della Sezione Alto Lazio dell'ARI.
 

Nel 2016 ho ideato il DAIAL, Diploma Archeologia Industriale nell'alto Lazio, un diploma che permette di scoprire e far conoscere luoghi spesso dimenticati che hanno avuto un notevole importanza nello sviluppo industriale ed economico della pronincia di Viterbo e della parte settentrionale di quella di Roma.

... e la storia continua!