Adesso la parte elettrica dell’antenna. Al treppiede viene fissata la scatola stagna con entrocontenuto il balun 4:1. Il  polo caldo andrà fissato tramite uno spezzone di cavetto unipolare alla base del tubo d’alluminio, il polo freddo andrà a collegarsi ai radiali fissati per comodità al treppiede. Il piano di terra è composto da 4 radiali, 2 per la banda dei 20 metri e 2 per la banda dei 40 metri. A tal proposito ho fatto diverse prove con diverse lunghezze, non ho notato notevoli differenze e la scelta dei 4 radiali, 2 per i 20 e 2 per i 40 metri è spiegata successivamente. Nella scatola stagna è fissata una presa da pannello SO239.

Foto 5

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Arrivati a questo punto si può già essere "on the air", basta collegare un'accordatore d'antenna classico e il gioco è fatto, l'accordo è estremamente "morbido" in tutte le bande dai 10 ai 40 metri, warc comprese, in 80 è un po' più critico ma onestamente non ci ho perso neanche tanto tempo in quanto considero gli 8 metri di lunghezza dell'antenna un po' pochini affinchè l'antenna renda qualcosa. 

Non sto qui a dire i qso fatti o non fatti, dico solo che più semplice di così non si può! Semplice nel montaggio e nello smontaggio, 5 minuti appena. 

Tutto il materiale che compone l'antenna (treppiede, tubi d'alluminio, cavo elettrico per i radiali, balun) entra in un borsone tipo portasci. Sto pensando seriamente a modificare questo borsone ma al momento (anche se l'idea c'è) non ho trovato nessuno disposto a metterla in pratica. Le idee non mancano, e più si va avanti ne vengono altre che mai mi sarei sognato di mettere in pratica.

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