Se avete la pazienza di leggere ancora un pochino vi dico un altro paio di cose.
Sfruttando la struttura così com’è si può trasformarla in doppio dipolo.
Come? Semplicissimo. Si prendono i 4 radiali, si collegano in parallelo ad un balun 1:1, si fissa il balun all’estremità superiore del tubo d’alluminio di 8 metri con una fascetta o come volete voi e lo si collega tramite cavo RG58 al vostro trasmettitore. Ecco un classico dipolo per la banda dei 20 e 40 metri sfruttando le stesse cose e senza mai adoperare pinze o cacciavite.

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Un’altra cosa: mi era capitato tra le mani un catalogo della ESCO e tra le varie cose avevo visto antenne stilo lunghe 4,8 metri (chiuse sono lunghe appena 30 cm). La base di questo stilo termina con una vite filettata. D’istinto ne avevo comprate due…prima o poi ero sicuro che le avrei utilizzate. Ecco allora l’idea : nella parte piccola del supporto di nylon ho fatto fare un foro e l’ho fatto filettare, dopodiché ho avvitato la base dello stilo al supporto e ho collegato il balun come fatto precedentemente con i tubi d’alluminio. Il risultato è lo stesso, accordo perfetto fino ai 20 metri, un po’ meno e più difficoltoso sulle bande inferiori naturalmente. In questo modo si evita di portare appresso il peso dei tubi d’allumino. Volendo si può eliminare l’accordatore e il balun in quanto lo stilo si presta ad essere usato come antenna verticale semplice, accorciandolo o allungandolo  è come avere una verticale fullsize fino ai 20 metri.

Avendo a disposizione questi due stilo e modificando la sommità dei pali d’allumino affinché siano isolati sono quasi tentato di fare un dipolo rotativo monobanda….ci penserò…. semprechè il tornitore non mi mandi a quel paese prima! 

     

 

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