|
Il
ciclo solare 24
Due anni fa, proprio su queste pagine azzardai una
previsione sul ciclo 24. All'epoca , dai dati
disponibili e dall'estrapolazione degli stessi
ricavai un andamento per il ciclo futuro che
prevedeva dei valori molto bassi di macchie
solari, addirittura si poneva come uno dei cicli
di più bassa attività degli ultimi 100 anni. Con
dati più aggiornati, e' possibile tentare una
previsione più attuale che sostanzialmente
ribalta quanto precedentemente affermato. Il nuovo
ciclo potrebbe essere dal 30% al 50% più forte
del precedente e sopratutto dovrebbe iniziare
circa un anno dopo di quanto previsto(La
previsione ipotizzava un inizio per i primi mesi
del 2007). Secondo il fisico solare David Hathaway,
del Marshall space flight center il ciclo 24°
dovrebbe addirittura essere il più intenso degli
ultimi 400 anni. I ricercatori della NASA pensano
di aver capito che cosa guida il ciclo undecennale
del sole e utilizzando un nuovo modello matematico
che si sviluppa sui precedenti 8 cicli che
confronta i dati delle tempeste solari
geomagnetiche, pensano di poter predire
anticipatamente e con buona precisione i periodi
di massima attività solare. In estrema sintesi:
Hathaway e Wilson hanno analizzato le attività
geomagnetiche da 150 anni fino ad oggi, notando
qualcosa di molto significativo: "L’attività
geomagnetica registrata nel corso degli anni ci
dice chiaramente come sarà il prossimo ciclo
solare con un anticipo di 6-8 anni" . Durante
il picco massimo avvengono le tempeste magnetiche
più frequenti e più intense, in grado di
deteriorare le comunicazioni. Il picco del ciclo,
denominato massimo solare
VAI
ALL'ARTICOLO >
LEGGI
L'ARTICOLO IN FORMATO PDF >
|

|
Tempeste
solari e propagazione
Contrariamente a quanto ci si possa attendere, le
tempeste geomagnetiche possono favorire le
aperture di propagazione creando condizioni
favorevoli e talvolta eccezionali . Le
frequenze maggiormente interessate sono la
parte basso delle gamme HF fino alle onde
medie. Dall’analisi di vari casi emerge la
certezza che si tratta di qualcosa di
effettivamente collegato alle condizioni
perturbate dellla ionosfera a seguito di
intensi fenomeni geomagnetici .
VAI
ALL'ARTICOLO >
LEGGI
L'ARTICOLO IN FORMATO PDF >
|
|