Il Team IZ4AFD ha partecipato alle ultime due edizioni del Field Day HF della regione 1.

Field day 1998

Questa competizione non è altro che un contest con la particolarità che i partecipanti devono operare una stazione in portatile , cioè lontana almeno 500 m da qualsiasi fabbricato stabile e munita di sorgente di energia elettrica propria . Quindi oltre al fascino del contest si aggiungono altri numerosi fattori che rendono la partecipazione al field day un' esperienza unica. Si opera prevalentemente in telegrafia e si può collegare qualsiasi stazione : valgono più punti i QSO con altre stazioni in portatile (/P) , con stazioni al di fuori del proprio continente e tutti i collegamenti effettuati in 160 e 80 metri valgono doppio. La particolarità di questo evento è che bisogna allestire una completa stazione HF in grado di operare tutte le bande dai 10 ai 160 metri ( escluse le WARC ) dovendo utilizzare solo le proprie risorse : questa esperienza risulta molto utile quindi anche per simulare una eventuale situazione di emergenza dove non si possa usufruire della rete elettrica e di installazioni fisse ; poiché la gara si svolge dalle 17.00 ora locale del primo sabato di Giugno fino alle 17.00 della domenica è necessario trascorrere tutta una giornata all'aria aperta che ,durante le ore notturne , diventa particolarmente pungente. Tutto questo offre comunque la possibilità di trascorrere ore piacevolissime in compagnia degli amici , di divertirsi con la radio ed inoltre di poter fare una bella mangiata di carne ai ferri se si ha a disposizione un bel barbecue! E' comunque difficile descrivere cosa si prova a prendere parte ad un field day , certamente vale la pena di provare.

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Dal punto di vista organizzativo arrivano però i lati meno piacevoli della cosa ; infatti prima di tutto occorre scegliere il luogo adatto che deve soddisfare numerosi requisiti : deve essere una posizione libera da ostacoli , facilmente raggiungibile con le auto , deve esserci lo spazio per le antenne (ricordarsi che ci sono i160...) e soprattutto bisogna essere sicuri della disponibilità del proprietario della terra . Quest'ultimo punto è sicuramente il più problematico in quanto non sempre è semplice spiegare a chi conosce la radio solo come un apparecchietto col quale si ascolta la musica cosa sia un field day.

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Poi occorre fare una lista razionale delle cose che occorrono , e anche qui arrivano i problemi. Le cose da portare sono tantissime e perciò bisogna cercare di eliminare ciò che non serve ed allo stesso tempo di procurarsi tutto quello che può servire considerando anche le emergenze ; comunque nonostante gli sforzi verso questa direzione si portano sempre cose che poi non vengono utilizzate e viene sempre a mancare qualcosa . La soluzione migliore se si è in tanti è quella di dividersi i compiti in modo che ciascuno provveda ad un singolo aspetto organizzativo.

In fine arriva la parte più faticosa che è l'installazione delle antenne e del campo base , incappando sempre in qualcosa che il giorno prima a casa funzionava alla perfezione mentre ora non svolge più il proprio compito : di solito questi inconvenienti sono dovuti ad errori di installazione , è quindi necessario fare tutto con calma e controllare ogni cosa più volte .

Poi viene la gare vera e propria , forse il momento più divertente per gli operatori della stazione e un po' meno per gli altri .

Questo il field day in due parole anche se si potrebbe proseguire molto a lungo .

Nel 1997 , primo anno di partecipazione , il team IZ4AFD era composto da 4 "disperati" , IZ4AGI , IZ4AQD , IZ4AQK ed il sottoscritto . Era la prima volta , non sapevamo nulla ma ci siamo buttati e vista la scarsa attrezzatura e la poca esperienza abbiamo ottenuto un discreto risultato . Avevamo infatti un Kenwood TS 850-SAT ed uno Yaesu FT 900 AT ed un FT7 che però non abbiamo usato . Le antenne erano una ground plane per 10,15,20 metri ed un dipolo filare per 40,80 metri , e grosso errore nulla per i 160 . Nessun dispositivo automatico per i numeri progressivi .Alimentazione solo a batterie , cosa che ci ha obbligato a trasmettere con max. 60 Watt per non esaurirle subito . Il risultato è stato 16° posto in classifica con circa 400 QSO e soprattutto tantissimo divertimento. L'anno seguente ci abbiamo riprovato con più persone e più mezzi . Oltre ai già citati si sono uniti IK4ZGX , IZ4AKQ più altri due amici uno dei quali in attesa del nominativo. Finalmente mezzi un po' più sostanziosi : Yagi 3 el 10-15-20 m , dipolo rotativo per gli 80 m , dipolo filare per 40-80-160 m e la solita verticale per l'ascolto . Alle antenne un FL7000 pilotato da uno Yaesu FT1000 MP ; in aiuto degli operatori un keyer con i messaggi preregistrati ed in grado di trasmettere i numeri progressivi e , molto importante, un computer portatile col software di gestione in tempo reale del contest . Di vitale importanza il generatore da 4.5 KW per alimentare radio , amplificatore, control box , lampade e faretti . Tutto questo ci ha permesso nonostante la scarsa propagazione rispetto all'anno precedente di mettere a log circa 300 QSO in più e di ottenere quasi il punteggio rispetto al 1997 grazie anche ad una gestione più ragionata della competizione ; il risultato finale è stato il quinto posto in classifica , un piazzamento che è andato oltre la nostra meta , quella di entrare nella top-ten.