Antenna verticale homemade per auto
prima versione

per la seconda versione clicca qui

                                   

 

L'ampia scelta di miniaturizzazione che oggi il mercato dei ricetrasmettitori veicolari in HF offre fa si che si possano installare in qualsiasi punto delle nostre automobili.
Nella mia Opel Astra Station Wagon io ho montato lo Yaesu FT-100d sul lato destro interno del vano bagagliaio.
Bagagliaio

 

Logico che il frontalino estraibile doveva essere montato a portata di mano e di occhio. Dopo varie prove ho trovato una soluzione; in modo artigianale ho fissato la plancia che sostiene il frontalino al vetrino di plastica della luce interna dell'abitacolo. Così facendo non si fanno fori e se un domani si decide di vendere l'auto non si fa altro che comprare il solo vetro di plastica e sostituirlo. Fissaggio frontalino

 

 Ovviamente si deve collegare, tramite cavetto opzional, il frontalino alla "base" dell'rtx; per fortuna che le auto di oggi permettono un passaggio molto facile di cavi, sono piene zeppe di buchi, tunnel ecc. adattissime per far passare sia il cavetto opzional sia due cavetti, opportunamente dimensionati, provenienti dalla batteria auto. Io ho fatto passare anche due cavetti aggiuntivi, uno per la presa cuffia e l'altro per il manipolatore cw.
Fatto questo si è quasi pronti per trasmettere.... ....no.....dimentico la parte più importante! L'antenna!! O meglio le antenne se si vuole operare anche in 2 metri e 70 cm. Senza fare altri fori sulla sottile lamiera delle antenne d'oggi come si può fare?
Partiamo dalle antenne(a) per le VHF e le UHF. Io ho tolto l'antenna dell'autoradio e ho sfruttato il foro per mettere la base. Ma l'autoradio mi serve e come ovviare alla mancanza di antenna? Sul mercato ho trovato un'antenna da "vetro", è un'antenna che si installa semplicemente facendo aderire la parte esterna al vetro esterno e la parte interna alla vetro interno, l'antenna funziona per induzione e assicuro che funziona.
Antenna per autoradio


Veniamo ora al sistema antenna per HF.
Sul mercato esistono molti esemplari di antenne "mobile" che coprono l'intera porzione dello spettro HF ma nessuno, a mio modesto parere, fa al caso nostro.
La cosidetta sagoma limite per qualunque veicolo ordinario è di 4 mt. di altezza e su questa altezza sono dimensionate le opere di viabilità, i fili ed i cavi che attraversano le strade e così via. Le antenne "mobile" sono dimensionate molto al di sotto di quest'altezza, il costruttore commerciale non può prevedere se voi monterete l'antenna a centro tetto auto o alla base del paraurti e per questo costruirà l'antenna con dimensioni max di 1,8 mt - 2,5 mt o giù di li. Cosa si può pretendere in banda 40 mt o peggio in 80 mt con queste dimensioni? E poi....a cosa serve parlare con l'auto in movimento? Se vogliamo mantenerci in contatto sicuro utilizzeremo i ponti in 2 metri o 70 cm.
Consideriamo anche i costi, in rapporto alle prestazioni sono molto elevati. Con gli stessi soldi possiamo autocostruirci qualsiasi antenna, certamente raccorciata per alcune bande ma perlomeno molto più efficiente.
Per accorciare le antenne il metodo più semplice è l'inserimento di induttanze con tre possibili variabili: inserimento alla base, a metà lunghezza o all'estremità della verticale.
L'ottima programma di calcolo di induttanze per dipoli e verticali di IK2JSB, prelevabile su http://space.tin.it/computer/grgandin/ ci aiuta molto per l'autocostruzione.
Ognuno poi deciderà in base alle proprie esigenze come costruire l'antenna.
Io volevo un'antenna non eccessivamente corta per poterla adoperare fino ai 40 metri, leggera, facile da montare e smontare.

 

Cominciamo dal supporto. Come detto precedentemente le lamiere delle auto di oggi sono sottilissime, impossibile montare un supporto permanente che possa sorreggere un'antenna alta 6,5 Mt. Adoperando un portapacchi si può iniziare a lavorarci sopra. Il portapacchi non sta a massa, o perlomeno non offre una buona massa, senza un'efficiente massa la verticale (già ha perdite in condizioni ottimali) non renderà nulla. Ho risolto il problema facendo un foro su una delle traverse della station wagon, ho schiacciato poi un tubo di rame da 8 mm di diametro fino a farlo diventare una barretta. Al centro del portapacchi ho fatto un foro. Un capo della barretta di rame e' stata fissata alla traversa laterale originale della station wagon, nell'altro capo della barretta è stato praticato un foro in corrispondenza del foro del portapacchi.  Collegamento di massa

In questo modo nel portapacchi possiamo fissare qualsiasi supporto isolato adatto a sorreggere la nostra antenna e avremo una massa decente. Per il supporto non ho badato a spese, ho preso un tondino di nylon lungo 40 cm. del diametro di 40mm, è stato tornito un tratto di 20 cm circa per inserirci una canna da pesca (non al carbonio) alta 7 metri. Le foto mostrano il tutto e non credo che necessitano di ulteriori spiegazioni. Ho preferito la canna da pesca all'alluminio perchè la canna da pesca chiusa è alta circa 1,20 Mt ed entra perfettamente nel bagagliaio e perchè è più leggera dell'alluminio

Supporto tornito di nylon Montaggio del supporto al portapacchi

Canna da pesca e supporto

Il dilemma ora sta nell'inserire l'induttanza di raccorciamento alla base o a metà. Io ho preferito metterla a metà, o meglio oltre la metà. Alla base l'induttanza è minore, la corrente è molto elevata e per ridurre le perdite c'è da usare filo molto grosso. Volevo utilizzare l'antenna per due bande, 20 e 40 metri, semplicemente aggiungendo l'induttanza per i 40 metri quando operavo in questa banda, mentre se operavo in 20 metri l'antenna sarebbe stata fullsize.
Ho iniziato a lavorare solo sul tratto dello stilo dei 20 metri; un cavetto unipolare da 2,5 mm ricoperto per impianti elettrici è stato fissato alla canna da pesca tramite comune nastro isolante, alla fine la lunghezza complessiva è risultata di 4,55 Mt con ros 1:1 a 14.250. Non ho adoperato nessun adattamento di impedenza, il cavetto di collegamento RG-213 tra antenna e rtx è di 1,5 Mt.
Costruzione dell'induttanza di raccorciamento:
tramite il programma di IK2JSB ho trovato il valore di induttanza da inserire. Il programma chiede solo alcuni parametri da inserire e impostando la lunghezza totale della verticale a 6,30 mt. ne risulta un'induttanza di 20 µH circa. Per la costruzione dell'induttanza ho adoperato del comune tubo di plastico leggero tipo per impianti idraulici da 80 mm di diametro. Costruendola con lo stesso cavetto unipolare da 2,5 mm servono 17 spire , la lunghezza totale dell'induttanza sarà di circa 6,5 cm. Ho collegato 1,90 m dello stesso cavetto unipolare all'induttanza per la parte superiore dell'antenna, il cavetto è stato fissato con nastro adesivo.

Induttanza

Taratura dei 40 Mt: si procede a bassa potenza sulla frequenza intermedia dei 40 metri e si tagliano via alcuni centimetri alla volta del cavetto superiore dell'antenna sino a leggere il minor ros. Fare attenzione a non tagliarne troppo alla volta, la misura superiore è molto critica, bastano solo 2 cm per spostare la taratura di 30-40 Khz. Alla fine la mia misura è stata di 175 cm per un ros 1:1 da 7010 a 7100.
Ovviamente quando si opera in 20 mt si utilizzerà solo il tratto inferiore di 4,55 mt. , quando si opera in 40 mt. si smonta velocemente l'antenna e si collega il tratto inferiore all'induttanza. Troppo complicato? Non credo, ci vuole un minuto, non si adoperano trappole e la resa è migliore.
Prove su strada: inutile dire i qso fatti o "bucati", è pur sempre un'antenna portatile, con piano di terra riportato e misero ma sicuramente funzionerà meglio di qualsiasi antenna mobile commerciale.
Dimenticavo....naturalmente si può costruire l'antenna anche sulle altre bande calcolando i quarti d'onda per i 10, 12, 15, 17 metri. Si uniranno i vari quarti d'onda per operare sulla banda prescelta. Non essendo interessato ad altre bande non ho fatto questo tipo di montaggio.
L'antenna nonostante sia alta 6,30 Mt non oscilla molto, merito va alla base robusta e al fatto che la base è montata sulla traversa del portapacchi. Chiaramente se c'è vento non è consigliabile lasciarla senza controventi, se ne possono montare tre fatti con del comune cordino di nylon leggero e fissati tra la metà della canna da pesca e alle due traverse dell'auto.
Ognuno può personalizzare il montaggio a suo piacimento adattandosi a quello che offre la propria automobile.
I migliori 73' de Gianni IK6CGO e buoni collegamenti.

TNX a IK2JSB per l'ottimo programma
TNX a Umberto per il lavoro di tornitura

Strumentazione usata:
RF Analyst Autek Research Model RF-1
Induttanzimetro Nuova Elettronica LX-1522
Rosmetro
Tanta pazienza e voglia di farsi le cose da solo

HOME