Chi è il Radioamatore....un...

Dilettante che, secondo le convenzioni internazionali di Ginevra, effettua radiocollegamenti, anche a forti distanze, per “studio ed esperienza”.

ASCOLTA IN REAL TIME LE GAMME DEI 20-40-80- METRI

I RADIOAMATORI (NON) OPERANO PER INTERESSE, senza fini di lucro, con l'obbligo di trasmettere solo informazioni private, tecniche e metereologiche o che comunque non possano venire considerate in concorrenza con i servizi commerciali o pubblici di Telecomunicazioni. Le trasmissioni vengono effettuate su bande di frequenza denominate appunto "bande radioamatoriali" a loro rigorosamente riservate, nel campo che va dalle onde lunghe alle microonde (consulta il piano dettagliato delle frequenze ). Soprattutto nelle gamme delle onde corte, sfruttando la forte propagazione ionosferica, i radioamatori possono realizzare collegamenti anche fra stazioni fra loro agli antipodi pur utilizzando potenze paragonabili a quelle di una comune lampadina ed irradiate da antenne di limitata estenzione.

 

Negli ultimi decenni, i radioamatori hanno contribuito in modo decisivo allo studio della propagazione dei segnali radio su frequenze superiori ai 30 MHz, collaborando anche alle iniziative condotte in occasione di studi ed esperimenti geofisici. Le loro esperienze sono riconosciute come di grande interesse teorico e pratico ai fini dello studio delle radiocomunicazioni. Vari satelliti spaziali sono stati infatti messi a disposizione dei radioamatori proprio perché le esperienze da essi condotti, in particolare su frequenze dai 2 ai 40 GHz, sono risultate molto importanti per la successiva attivazione dei satelliti per telecomunicazioni.

Con il passare degli anni, è aumentato sempre più l'affollamento dello spettro elettromagnetico dovuto alla diffusione delle applicazioni esistenti e al moltiplicarsi di nuove, come le trasmissioni telefoniche digitali audio/video (GSM/UMTS) e i collegamenti via satellite dei servizi radiomobili, che richiedono un loro spazio nello spettro radio. Per amministrare tutti questi servizi in maniera più o meno omogenea a livello internazionale, ogni tre anni si svolge la WARC (World Admistrative Radio Conference: Conferenza Mondiale per le Radiocomunicazioni) a cui partecipano i rappresentanti di tutte le Amministrazioni mondiali delle Telecomunicazioni. Anche la IARU (Internation Amateur Radio Union: Unione Internazionale dei Radioamatori) è sempre invitata a partecipare a queste conferenze, ma la sua presenza è limitata all'esposizione delle problematiche del servizio amatoriale, di conseguenza non ha diritto di voto per modificare o emanare emanazione norme internazionali. L'ultima conferenza internazionale (WRC 03) si è svolta a Ginevra dal 9 giugno a 4 luglio 2003.

E' in corso di discussione con i Ministeri delle Comunicazioni e della Difesa, una richiesta di ampliamento di alcune gamme radioamatoriali in VHF, UHF e microonde. Si spera che queste richieste possano essere accettate e consentire, così anche in Italia, l'utilizzo di nuove frequenze per altro già assegnate a livello internazionale.

I radioamatori affiancano le autorità in vari servizi sociali specie nell'ambito della “ Protezione Civile”. Per esempio se, per una calamità naturale, le telecomunicazioni in una località divengono carenti, degli operatori specializzati ad operare in situazioni di emergenza, intervengono quasi immediatamente con squadre di volontari di pronto intervento dotati di mezzi e riserve per almeno tre giorni di completa autonomia anche dalle fonti di energia elettrica. E' possibile cosi creare delle reti di radiocomunicazioni alternative di emergenza che, in grado di sostituire il sistema pubblico di telecomunicazioni. Ogni Prefettura è inoltre obbligata a disporre di una sala operativa pronta per ospitare antenne ed apparati radioamatoriali sulle varie frequenze HF, VHF e UHF, non appena il Prefetto emani l'apposita ordinanza, a seguito dell'evento calamitoso.

Il radioamatore negli anni si è, comunque, evoluto ed ha sempre cercato di applicare nuove tecnologie alle radio una di queste è la comunicazione digitale via radio. La prima fra tutte (1981) è stata il “paket-radio”, così denominata per la trasmissione di pacchetti di dati via radio, attraverso il protocollo AX25 (Amateur X25). Attraverso il packet è possibile scambiarsi messaggi (ma anche trasmettere e ricevere files di qualsiasi tipo) e tenersi, così, costantemente aggiornati. In caso di calamità naturali tale implementazione permette di scambiare testi scritti con molte più informazioni di un messaggio vocale, lasciando così i canali voce liberi per trasmissioni d'urgenza.
Qualche anno dopo (1992) si è affacciato un nuovo sistema denominato APRS (Automatic Position Reporting System). Questo strumento, utilizzando il sistema di trasmissione dati già sperimentato dal packet (AX25) consente di inviare e ricevere in tempo reale su una cartina geografica dati di posizione (latitudine/longitudine) di qualsiasi tipo di stazione (fissa, mobile o portatile). Interfacciandosi con il protocollo NMEA dei moderni ricevitori GPS, il sistema APRS è in grado di estrapolare le stringhe di dati provenienti dai satelliti di posizionamento e ritrasmetterle via radio su una frequenza VHF internazionalmente assegnata a questo sistema: 144,8 MHz.

In tal senso, internet ed il protocollo TCP/IP rappresentano l'ultima frontiera delle comunicazioni digitali in campo radioamatoriale. Sono attualmente in sperimentazione ripetitori e link isofrequenza collegati 24 ore al giorno con omologhi sistemi in qualsiasi altra parte del mondo, attraverso il protocollo internet VoIP (Voice over IP) opportunamente "riveuto e corretto" per adattarsi alle particolari esigenze radiantistiche. Anche le comunicazioni "wireless" a 2,4 e GHz stanno incontrando un notevole interesse da parte della comunità radioamatoriale, consentendo di estendere le possibilità di comunicazione attraverso un notevole incremento della velocità di scambio delle informazioni (diversi megabit).

Il radioamatore quindi si è costruito nel tempo una personalità propria che non ha eguali in nessun altro campo ed in tutto il mondo viene legittimamente riconosciuto il proprio operato. In questi ultimi anni in Italia però le nostre autorità hanno purtroppo operato numerose restrizioni di frequenza ai radioamatori portandoli ad effettuare dei cambiamenti radicali. Solo recentemente (marzo 2003) il Ministro delle Comunicazioni, on. Maurizio Gasparri, ha emanato un Decreto di regolamentazione per i radioamatori, atteso da ben 30 anni. Tale decreto sancisce, finalmente, precisi diritti e doveri, liberando i radioamatori italiani dall'incubo delle circolari interpretative emesse per decenni dai vari Direttori Generali del Ministero (a volte anche in contrato fra loro). Emanato il decreto, arrivano nuovi problemi da risolvere, come la tutela delle stazioni radioamatoriali dalle ristrettive norme previste contro la difusione dell'inquinamento elettromagnetico. Anche il questo caso si conta di giungere ad una soluzione al più presto...

 

Gina IW0FZQ

 

Come diventare radioamatori...

 

Per poter svolgere il Servizio di Amatore via radio, le norme internazionali decise dalla ITU, prevedono che l'operatore sia in possesso di una patente che certifichi le sue conoscenze a livello teorico e pratico.


Tale patente è rilasciata, in Italia, dagli Ispettorati Territoriali del Ministero delle Comunicazioni dopo il superamento di un esame, strutturato su una singola prova di teoria, strutturata su quiz a risposta multipla seguenti argomenti:

 

    puntino_rosso.gif elettronica;
    radiotecnica;
    regolamenti nazionali e internazionali

 

nuovo_tesserino_retro_small.jpg
(Retro della nuova patente di operatore di stazione
di radioamatore, in formato tessera)
 

Difatti dal 25 agosto 2005 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un apposito decreto che sospende la prova pratica di radiotelegrafia Morse, essendo venuto meno il requisito della sua conoscenza per la ricetrasmissione sulle gamme in onde corte (HF). Di conseguenza il superamento dell'esame teorico dà immediatemente la facoltà di poter trasmettere su tutte le frequenze riservate a livello nazionale e internazionale al Servizio di Radioamatore, con una potenza massima di 500 watt.
Le sessioni d'esame, normalmente, sono previste due volte l'anno: nei mesi di Maggio-Giugno e di Ottobre-Novembre. La commissione è composta da quattro persone: il direttore dell'Ispettorato, con funzioni di presidente, un rappresentante del Ministero della Difesa, un esperto radiotecnico nominato dal Ministero delle Comunicazioni, un rappresentate di un'Associazione nazionale di radioamatori, legalmente riconosciuta.
 

Secondo quanto stabilito dalla nuova normativa attualmente in vigore (DL 259/2003 ), una volta conseguita la patente, l'interessato deve fare richiesta al Ministero delle Comunicazioni (Direzione Generale Concessioni ed Autorizzazioni del Ministero delle Comunicazioni, v.le America 201 - 00144 Roma EUR) per il rilascio del nominativo di stazione (art. 7 dell'Allegato 26 al DL 259/2003) che deve essere rilascito entro 30 giorni.

Conseguito il nominativo, è possibile inoltrare la dichiarazione di autorizzazione generale, al proprio Ispettorato Territoriale. Si consiglia di spedire sempre la domanda per il rilascio dell'autorizzazione generale per raccomandata con ricevuta di ritorno, poichè passati 28 giorni dal momento della ricezione della domanda da parte dei vari Ispettorati, si può iniziare a trasmettere sulla base dell'istituto del silenzio-assenso, semprechè non siano intervenuti pareri negativi. Il possesso della sola patente, infatti, non dà facoltà di impiantare una propria stazione, ma solo di operare da stazioni in precedenza già autorizzate. L'autorizzazione generale ha validità 10 anni dalla data di emissione ed è rinnovabile illimitatamente.

Visualizza il fac-simile della domanda di ammissione alla sessione d'esame
Visualizza il fac-simile della domanda di rilascio della patente di operatore, con esonero dalle prove d'esame
Visualizza il fac-simile della richiesta di rilascio del nominativo di stazione di classe "A"
Visualizza il fac-simile della dichiarazione per il rilascio dell'autorizzazione generale
    (Sub Allegato A - articolo 1, comma 2, dell’Allegato n. 26. Rif. art. 135 del Codice)
Visualizza il fac-simile della dichiarazione per il rinnovo dell'autorizzazione generale
    (Sub Allegato A1- art. 1, comma 3, dell’Allegato n. 26)
Visualizza i programmi di esame: prova di teoria - prova di telegrafia (abolita)
    (Sub Allegato D - art. 3, comma 1 dell’Allegato n. 26)
Visualizza il fac-simile della dichiarazione per il rilascio di autorizzazione speciale
Visualizza il fac-simile della dichiarazione per il trasferimento di stazione
    (a seguito del cambio di residenza/domicilio)
Visualizza il fac-simile della richiesta dl rilascio di un nuovo nominativo di stazione
    (a seguito del cambio di residenza/domicilio)
Visualizza il fac-simile della richiesta di rilascio di nominativo speciale (II - IO - IU)
Visualizza il fac-simile della richiesta di nominativo per le stazioni di solo ascolto (SWL) 
    (Sub Allegato F - art. 9, comma 1, dell’Allegato n. 26)
Visualizza il fac-simile della dichiarazione per il rilascio di autorizzazione relativa
    a stazione ripetitrice (Sub Allegato H - art. 10, comma 1, dell’Allegato n. 26)
Una volta ottenuta l'autorizzazione generale, il mondo delle telecomunicazioni è vostra disposizione. In questi ultimi anni anche il Servizio di Radioamatore si è modernizzato ed ha cercato di seguire l'evoluzione tecnologica. Oggi i radioamatori possono:
Trasmettere in ATV (televisione amatoriale) anche attraverso ponti ripetitori dedicati
Trasmettere dati di posizione con apparati interfacciati a GPS (APRS, Automatic Position Reporting System)
Trasmettere via satellite
Utilizzare l'interconnessione con la rete Internet per sfruttare il protocollo VoIP via radio

 

i Radioamatori

Probabilmente molti di voi saranno già venuti a contatto con persone che hanno una radio: bisogna però fare una opportuna distinzione, in quanto esistono molti modi per vivere la propria passione.

Il CB - Citizen Band - più conosciuto come "baracchino": sicuramente questo è il mezzo più diffuso, visto che per il suo utilizzo è richiesta semplicemente una autorizzazione, che viene rilasciata dal Ministero delle Comunicazioni a tutti coloro che ne facciano richiesta e che non abbiano condanne penali pendenti. E' diffusissimo tra camionisti che lo usano per scambiarsi informazioni sul traffico e per fare quattro chiacchere. Ovviamente, questo tipo di attività ha delle limitazioni: gli apparati usati devono essere omologati, possono al massimo avere una potenza di uscita di 5 Watt (CB significa appunto Citizen Band, in quanto la portata di questi dispositivi è tipicamente dell'ordine di qualche chilometro) e possono operare esclusivamente sui 27 MHz. Quasi tutti i radioamatori hanno un passato da CB.

Gli SWL o Radioascoltatori: quasi sicuramente questo termine vi sarà sconosciuto: SWL sta per Short Wave Listener. Il radioascoltatore è una persona che si dedica esclusivamente all'ascolto delle comunicazioni radioamatoriali e commerciali, tipicamente sulle cosiddette Onde Corte (cioè l'intervallo di frequenze compreso tra 1 e 30 MHz). Anche se forse questa attività può sembrare meno stimolante della precedente, vi posso assicurare che riuscire ad ascoltare voci e suoni provenienti dall'altro capo del mondo è veramente emozionante: si può così scoprire che molte radio d'oltreoceano trasmettono anche in italiano (vedi Radio Giappone), migliorare la propria conoscenza delle lingue ed infine capire la culture di paesi e persone lontane. Sicuramente, dal punto di vista tecnico, l' SWL è un gradino sopra al CB: infatti, bisogna disporre di apparati diversi, avere una maggiore conoscenza del funzionamento della radio e della propagazione e sapere quando e dove ascoltare. Dal punto di vista legale, per poter diventare radioascoltatori non c'è bisogno di alcun adempimento burocratico, se si vuole è possibile fare richiesta al competente ufficio del Ministero delle Comunicazioni che rilascia anche un nominativo, ovvero un indicativo unico in tutto il mondo che servirà per inviare e ricevere le cosiddette QSL, cartoline che i radioamatori, radioascoltatori ed anche stazioni broadcasting commerciali si scambiano per confermarsi di essersi collegati (o nel caso degli SWL di avere ascoltato la trasmissione); dal punto di vista tecnico è invece indispensabile un pò di buona volontà , per imparare quanto esposto in precedenza. Tantissimi radioamatori sono ex SWL e molti continuano l'attività di "ascoltatori" anche dopo il conseguimento della patente.

I Radioamatori: siamo finalmente giunti all'ultimo anello della catena: il radioamatore è una persona che, dopo il superamento di un apposito esame, ha ricevuto dal Ministero delle Comunicazioni l'autorizzazione a trasmettere su moltissime frequenze e con potenze maggiori (fino a 300 Watt) di quelle usate dai CB. Tutto questo consente al radioamatore di poter contattare anche persone dall'altro capo del mondo e sperimentare nuovi circuiti ed antenne. Forse, in un primo momento, la differenza non vi sembrerà enorme: in realtà, si diventa radioamatori non per parlare con il resto del mondo, ma per conoscere in maniera più approfondita tutto ciò che è legato al mondo della radio, dall'elettronica necessaria per far funzionare le apparecchiature, fino alla propagazione delle onde radio. Cercheremo adesso di elencare quelli che sono gli aspetti più importanti della nostra attività: - Sperimentazione - Servizio - Protezione Civile.

Il radioamatore è uno sperimentatore: può costruire gli apparati che userà per trasmettere, utilizzare le tecniche più recenti o inventarne di nuove.

I radioamatori sono una risorsa per la comunità, tant'è che si parla di SERVIZIO DI RADIOAMATORE: lo Stato Italiano, al pari di tutti gli stati del mondo, ha riconosciuto nei radioamatori un bene prezioso per lo sviluppo culturale e tecnologico del paese ed un valido aiuto in tutte le situazioni di calamità naturale (in tali circostanze, i radioamatori sono precettabili dall'autorità di Pubblica Sicurezza); ricordiamo a questo scopo l'insostituibile e prezioso aiuto nelle comunicazioni d'emergenza come provato sul campo durante eventi calamitosi quali le alluvioni del Polesine e di Firenze ed i terremoti in Irpinia ed in Friuli.

Il Callbook dei radioamatori italiani

di  I0SSH-Graziano 

 

Radamato è nato nel 1985 (ovviamente solo con la versione per DOS) per soddisfare l'esigenza di avere a disposizione un

 moderno Callbook in grado di permettere ai radioamatori italiani di conoscere tutti quegli elementi necessari per la normale

 attività radiantistica, per contest, diplomi ecc. ecc.

 

 Radamato, grazie anche alla collaborazione di moltissimi corrispondenti, è diventato uno strumento sempre più affidabile,

 aggiornato ogni due mesi e che è sottoposto, prima dell'invio degli aggiornamenti, ad una serie di programmi di controllo

 sui cap, province, locator, ecc..

 Dal 2000 è disponibile anche la versione per Windows, di facile consultazione senza dover continuamente avvalersi di

 internet ed inoltre, nello spirito di collaborazione reciproca, è a disposizione di tutti gli OM gratuitamente.

 

 Il più diffuso callbook italiano utilizzato in Italia.

 Coloro che non vogliono apparire in archivio, vengono, su richiesta, depennati immediatamente.

 

Software per Radioamatori e SWL

 

 Categoria

 Software

 Descrizione

 Sistemi

 Licenza

 Downloads

contest COASST by IK3SCA Gestione VHF - UHF e superiori win9x win2k winXP freeware http://ik3sca.altervista.org
contest IAC2007 by I0SSH Gestione ITALIAN ACTIVITY CONTEST 2007 (by I0SSH) win9x win2k winXP freeware www.qsl.net/iw0bet/iac2007.zip
contest QARtest by IK3QAR Gestione contest italiano 40-80 , ARI DX , Contest sezioni e altri contest italiani e stranieri win9x win2K winxp freeware www.ik3qar.it/software/qartest_ita
contest quarantotto by I8NHJ Gestione contest italiano 40-80 riservato alle sole stazioni italiane win9x win2k winXP freeware www.pagus.it/quarantotto/
contest W40-80 by IV3EHH Gestione contest italiano 40-80 riservato alle sole stazioni italiane win9x win2k winXP freeware www.iv3ehh.it/contest.htm
contest WRBCIT by IK0WRB Gestione del contest 40-80 riservato alle sole stazioni italiane win9x win2k winXP freeware web.tiscali.it/ik0wrb/soft/wrbcit/
contest WRBSEZ by IK0WRB Gestione del contest delle Sezioni ARI win9x win2k winXP freeware web.tiscali.it/ik0wrb/soft/wrbsez/
digitale cocoamodem by W7AY Chen Decodificatore di modi digitali RTTY, PSK, MFSK ,CW, AMTOR MAC OS X freeware homepage.mac.com/chen/w7ay/cocoaModem/index.html
digitale gMFSK by OH2BNS Ottimo per la gestione di gran parte dei modi digitali tramite scheda sonora: MFSK (MFSK16 e MFSK8), RTTY, THROB, PSK31 (BPSK e QPSK), PSK63, MT63, Feldhell. Funzioni di controllo RIG. Disegnato per l'interfaccia grafica Gnome. Linux FreeBSD GPL v2 gmfsk.connect.fi/download.html
digitale gpsk31 by PG4I Semplice terminale per PSK31 Linux GPL www.qsl.net/pg4i/download/
digitale HamFax by DH1CS Permette di ricevere e trasmettere fax tramite la radio Linux GPL sourceforge.net/projects/hamfax/
digitale HF by HB9JNX-DL4MGE 'Programma per i modi FSK. implementa i protocolli RTTY, Linux GPL www.hf.webmasternet.org/hf_page_download.php
digitale KPSK by LX2GT-DL9RDZ-WB5NHL- Programma per comunicazioni digitali PSK31 realizzato per l'interfaccia grafica KDE 3.x Linux GPL v2 sourceforge.net/projects/kpsk
digitale LinPsk by DL1KSV PSK31 ( BPSK, QPSK) RTTY. Basato su WinPsk 1.0 di Moe Wheatley, AE4JY. Linux Darwin GPL sourceforge.net/projects/linpsk
digitale soundmodem by HB9JNX Indispensabile per poter utilizzare la scheda sonora come modem con le applicazioni che richiedono il protocollo AX25 (packet/APRS). Linux Sparc Solaris Windows GPL v2 www.baycom.org/~tom/ham/soundmodem/
diplomi COUNTY by IK6CAC Gestione del diploma delle contee americane win9x win2k winXP shareware www.ik6cac.com/it_county.asp
diplomi DCI by IK6CAC Gestione del diploma dei castelli italiani win9x win2k winXP freeware www.ik6cac.com/it_dci.asp
diplomi DOK by IK6CAC Gestione del diploma dei DOK tedeschi win9x win2k winXP shareware www.ik6cac.com/it_dok.asp
diplomi EURA by IK6CAC Gestione del diploma dei quadratoni Europei win9x win2k winXP freeware www.ik6cac.com/it_eura.asp
diplomi IOTA by IK6CAC Gestione del diploma IOTA win9x win2k winXP shareware www.ik6cac.com/it_iota.asp
diplomi LOGDX by IK6CAC Gestione Log per DX spedition win9x win2k winXP freeware www.ik6cac.com/it_dxped.asp
diplomi SEZIONI by IV3EHH Gestione log per diploma delle sezioni A.R.I. win9x win2k winXP freeware www.iv3ehh.it/sezioni.htm
diplomi WADA-WACA by IK6CAC Gestione del diploma WADA-WACA win9x win2k winXP freeware www.ik6cac.com/it_wapprg.asp
diplomi WAIS by IK3QAR Gestione del diploma dei quadratoni win9x win2k winXP freeware www.ik3qar.it/wais/
diplomi WAIZ by IK6CAC Gestione del diploma dei CAP Italiani win9x win2k winXP freeware www.ik6cac.com/it_waiz.asp
diplomi WIN-DLI by IV3EHH Gestione log per il diploma dei laghi Italiani (DLI award) win9x win2k winXP freeware www.iv3ehh.it/dli.htm
diplomi WIN-IIA by IV3EHH Gestione log per il diploma delle isole italiane (IIA award) win9x win2k winXP freeware www.iv3ehh.it/IIA.htm
packet Xastir by WE7U Client APRS multipiattaforma Linux FreeBSD MAC OSX Sparc Solaris Wind GPL www.eskimo.com/~archer/xastir-packages.html
utility ax25-config by DG4IAD-DL1NC Utility che semplifica la configurazione e l'installazione del supporto per l'AX.25 su kernel 2.2/2.4. Necessita del pacchetto dialog Linux GPL sourceforge.net/projects/ax25config
utility hamsoft by PA4TU Legge gli ultimi inserimenti dal database del sito http://radio.linux.org.au/ (tutto il software disponibile per Linux). Dopo aver avviato il browser Mozilla, avviare hamsoft. A un clic del mouse sul pulsante Read Mozilla visualizza le informazioni sul so Linux GPL radio.linux.org.au/hamsoft/
vari GCVoice by OE8YDQ Voice keyer da computer win9x win2k winXP freeware www.oe8ydq.com/index.php?gcvoicekeyer
vari GRAYLINE by PA3CQR Calcola e visualizza la grey-line win9x win2k winXP freeware www.iri.tudelft.nl/~geurink/grayline.htm
vari HAMCAP by VE3NEA Calcola e visualizza previsioni di propagazione win9x win2k winXP freeware www.dxatlas.com/hamcap
vari HAMHELP by IZ4BQV Utility varie per OM win9x win2k winXP freeware www2.stalad.it/iz4bqv/hamhelp/files/files.html
vari ITALOC by IK0WRB Indicazione del WWlocator di tutti i comuni italiani DOS Win9x freeware web.tiscali.it/vcoletti/mysoft/italoc15.zip
vari LogVRR by IN3VRR Gestione del log di stazione (Versione DOS ma lavora anche con SO Win9x Win2K e WinXP) win9x win2k winXP freeware www.qsl.net/in3vrr/
vari MNGDX by IV3EHH Gestione archivio managers consente la ricerca del manager o della stazione DX mantiene lo storico dei manager info riguardanti la stazione dx (es ref. IOTA o indicazione del tipo di attivita' es. contest dx spedition special call ecc.) inoltre riporta l' win9x win2k winXP freeware www.iv3ehh.it/mngdx.htm
Vari RSOFX by IK4JPN Gestione visualizzazione spot su cluster win9x win2k winXP freeware xoomer.alice.it/rsofx7/rdxcluster.html
Varie HRDLabel by IW1QLH Stampa etichette per QSL da Logbook Ham Radio DeLuxe win9x win2k winXP freeware www.iw1qlh.net/public/hrdlabel/RC2/HRDLabel.exe

 


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