Trasmettitore ATV 250 mW
Trasmettitore ATV sui 23cm da 100 a 250 mW.
© by Pierbassano Turrini - iw2bc




Aggiornato: 02/08/2004



Generalita':

In questa pagina viene descritto il TX ATV per i 23 cm con output regolabile da 100 a 250mW.
Come tutti i progetti in queste pagine, si e' cercato di adottare componenti di facile reperibilita' ed ottenere una riproducibilita' anche da persone non particolarmente esperte o attrezzate.

Le pagine correlate sono:
Tx ATV in versione No-Tune
Modulatore Audio/Video e Pll a 4 frequenze
Modulatore Audio/Video
PLL 50-1400 MHz con Pic 16F84 e TSA5511
PA da 1W con BFQ34
PA da 2W con BFQ68





Lo Schema




Descrizione:

  • il TX e' composto da uno stadio oscillatore controllato in tensione dal PLL e da due stadi amplificatori a larga banda.
  • Il circuito stampato e' realizzato su vetronite doppio rame.
  • I componenti sono montati lato piste (superiore) e con i reofori i piu' corti possibile.
  • Il lato inferiore di massa dovra' essere collegato alla massa del lato superiore tramite rivetti o pezzettini di filo.
  • Tutti i transistor sono dei BFR96S e verranno montati con il corpo inserito in fori da 5 mm che avremo praticato in precedenza sul C.S. (vedi foto sotto)
  • Il Varicap e' da circa 11 pF, similare al BB221.
  • L2, L4 e L6 sono 2 spire su diametro di 2.5 mm ricavate dal reoforo della resistenza stessa.
  • L3 e L5 sono 3 spire, sempre su diametro di 2.5 mm, ed avvolte in modo che si trovino a 90 gradi rispetto L3 e L8.
  • Il diodo sulla base del transistor finale e' un 1N4148 o similare al silicio.
  • L'impedenza L1 e' composta da una decina di spire serrate in filo smaltato da 0,25/0.3 su un diametro di 3 mm.
  • Il prelievo della RF verso il PLL dovra' essere eseguito con un sottile cavetto schermato da 50 ohm.

    Per Q1 e Q2 si possono utilizzare anche dei normali BFR96, Q3 deve essere tassativamente un BFR96S.
    L'impiego del BFR96 aumenta il rendimento dell'oscillatore ed il guadagno complessivo degli stadi di amplificazione.
    Si raggiunge la potenza nominale gia' intorno ai 9 V di alimentazione, ma la linearita' scende a 0.8/1 dB, la qual cosa comporta, ad esempio, una potenza in uscita di 300 mW sulla parte alta della banda e circa 400 mW intorno ai 1200 MHz!!!

    Nota Importante:

    Chi avesse gia' realizzato il TX con la versione del C.S. che compare nella foto sottostante non deve utilizzare l'area di rame per L3 ed il resistore da 22 K.
    In alcuni casi si e' verificato che L3 e la capacita' formata da questa area di rame si comportasse come filtro Notch, a piu' bassa frequenza, ma in grado di compromettere, in armonica, il buon funzionamento del TX.
    Per il corretto montaggio riferirsi al layout ed alla fotografia nelle "info aggiuntive".
    Il layout ed il circuito stampato sono stati modificati in modo da non trarre in inganno.
    Vedi anche la pagina: Un'importante nota per chi ha gia' costruito il TX ATV





    Il Layout








    La Taratura

  • Dopo aver collegato l'uscita ad un carico fittizio o milliwattmetro
  • Sintonizzare a 1272 MHz il PLL senza connettere alcun dispositivo modulante.
  • Collegare un tester, o meglio un multimetro digitale, tra Vcontr e massa.
  • Regolare il compensatore da 5 pF affinche' avvenga l'aggancio del PLL con una tensione di circa 4 V.
  • A questo punto regolare gli "stub", praticando accorciamenti di circa 1 mm per volta, per la massima lettura in uscita.
  • E, se si accorcia troppo...niente paura, ripristinare l'ultimo taglio con una goccia di stagno o, se non e' possibile e siete puristi, riallungate lo stub saldando una sottile lamina di rame.
    In questo modo dovremmo ottenere una linearita' di 0.5 dB da 1224 a 1272 MHz.


    Info Aggiuntive

    Questa foto dovrebbe aiutarvi nel montaggio, anche se riferita al primo Layout.




    Queste foto mostrano il comportamento del TX a 12.6 Vcc.
    L'attenuatore che compare nella foto e' da 10 dB.
    Il rotolo di carta e' servito ad asciugare il sudore.






    In questa tabella trovate la relazione tra l'alimentazione dell'oscillatore, l'alimentazione di Q2-Q3 e la corrente assorbita da Q3 in funzione della potenza di uscita.

    Clicca qui per scaricare la Tabella.

    Dalla tabella possiamo verificare che in ogni situazione considerata la corrente di Q3 non supera i 100 mA, valore limite per il BFR96S, ma la massima potenza totale dissipabile con temperatura ambiente (interno scatola) di 70 e' di 700mW.
    Per rientrare anche in questo parametro il limite di potenza erogabile e' di circa 250 mW e cioe', ad esempio, tensione di alimentazione per oscillatore e stadi di amplificazione a 12.0 Vcc, corrente di collettore di Q3 intorno ai 65 mA e Vce di circa 10.5 V.
    Con alimentazione a 12.6 V (batteria auto) ci troveremmo in sovradissipazione per circa 50 mW.
    Nonostante cio' non dovrebbero esserci problemi particolari in quanto difficilmente raggiungeremo i 70 di temperatura ambiente e la superfice dissipante e' giudicabile piu' che buona.
    Se proprio vogliamo stare a specifiche dobbiamo sostituire la resistenza in serie al collettore di Q3 con una 27 ohm.
    Per un'alimentazione a 13.8 V la porteremo invece a 33 ohm, anche se non vedo motivo per tale valore di alimentazione.
    Analogamente, indipendentemente dalle alimentazioni fornite, agiremo su questo valore di resistenza per meglio adattare la potenza di uscita ad eventuali necessita' di stadi seguenti.
    Le tensioni indicate a schema sono riferite al pilotaggio dell'amplificatore con BFQ34 trattato in queste stesse pagine.
    Per mettere il trasmettitore in Stand-By lasciare alimentato l'oscillatore e togliere alimentazione a Q2 e Q3.
  • Una domanda frequente: "posso usare il tx senza il PLL?"
  • Risposta: Teoricamente sì data la notevole larghezza di banda dell'ATV. Per fare cio' e' sufficente collegare gli estremi di un potenziometro da 47K o 100K, meglio se multigiri, tra massa ed una tensione ben stabilizzata e portare il centrale su J5, del modulatore, lato R20.
    Regolate in modo che sul centrale vi siano circa 4 Volt e tarate l'oscillatore intorno ai 1270 MHz con il condensatore variabile da 5 pF posto in serie tra la stripline e la base di Q1.
    Il cambio di frequenza ora potra' essere fatto agendo solo sul potenziometro.
    La procedura di taratura del TX rimane invariata.

    Ed ora una foto dei sincronismi in condizioni operative.
  • Trasmettitore su carico fittizio e potenza in uscita di 250 mW
  • Ricevitore sat a circa 3 mt.
  • Antenna di ricezione GP 1/4 d'onda.
  • Segnale modulante da telecamera a colori con CCD.
  • Segnale video prelevato dalla presa "video out" del ricevitore.



    In sottofondo si intravvedono il sincronismo di quadro ed i relativi impulsi di equalizzazione.

    Nella foto sottostante una riga salvata nella memoria digitale dell'oscilloscopio. (leggermente mossa, ma ...)



    Non guardate la posizione dei Marker e i valori in alto allo schermo, non hanno alcun riferimento, si sono trovati casualmente in quella posizione.
    L'unica cosa importante sono gli impulsi di sincronismo.
    L'immagine ripresa e' un cartello composto da un'immagine a colori, delle lettere in grassetto e da una specie di "Codice a barre".
    Un monoscopio molto personale !
    Questo per chi volesse decodificare il segnale video.


    Il C.S. in versione NoTune

    E' disponibile la versione Notune, o quasi, del Circuito Stampato di questo Tx.
    In pratica non e' necessario tarare gli stub, e necessario mettere in passo il solo oscillatore.
    Il nuovo file e' stato aggiunto ai file zippati scaricabili.
    Vedi anche la pagina: Tx ATV in versione No-Tune


    Aggiornamento del 09/12/2003

    Mi e' stato chiesto il tipo di contenitore che appare nella foto.
    Si tratta di un contenitore in pressofusione di provenienza americana ora non piu' facilmente reperibile in Italia.
    Trova un equivalente nel TEKO serie ALUTEK modello AL4.0 salvo piccole differenze di misure date dal fatto che il primo e' in pollici e questo, naturalmente, e' prodotto secondo il sistema metrico decimale.
    Riducendo lo stampato ed accorcialdolo opportunamente lato oscillatore, si puo' utilizzare il piu' economico mod. 273.16 della serie DOUBLE.
    Quest'ultimo offre il vantaggio di poter fissare il circuito al contenitore con la semplice saldatura a stagno eseguita sia sopra che sotto.
    Se poi siete piu' bravi di me in meccanica, io sono decisamente negato, nulla vieta di farselo con del lamierino.
    Nei file scaricabili troverete ora solo la documentazione per questo tipo di contenitore.


    Un Revival Old Style di prime sperimentazioni

    Questo e' cio' che rimane di una vecchia realizzazione di trasmettitore Atv in FM che risale alla fine degli anni '80 e che non presentero' mai.
    Le dimensioni erano 22x18x2.6 cm. e 1450 gr circa di peso per 2.5 W out (senza contare l'alimentazione a 24V).
    Sul lato inferiore trovavano posto il modulatore video e audio, i dip-switch di programmazione del pll e i circuiti di polarizzazione.
    Dei componenti utilizzati solo uno e' ancora in produzione.



    In basso a sinistra il VCO, sopra lo stadio pilota (2 stadi), in alto a destra (spazio vuoto) il finale, subito sotto a destra il Pll ed, infine, sotto al centro i Prescaler.


    I File

    I file costituenti il progetto sono:

  • sch_tx_atv.(pdf o ps) = Schema elettrico
  • teko_tx_pcb.(pdf o ps) = Layout PCB per contenitore Teko 273.16
  • teko_tx_pcb_notune.(pdf o ps) = Layout PCB versione No-Tune per contenitore Teko 273.16
  • teko_tx_mtg.(pdf o ps) = Serigrafia o montaggio componenti per contenitore Teko 273.16

    I file .pdf sono in formato Acrobat. Scarica (tx_atv_pdf.zip - 60 K)
    I file .ps sono in formato Postscript. Scarica (tx_atv_ps.zip - 61 K)




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