Duplezer per la banda 144/430 MHz


Ho passato molto tempo cercando un'antenna portatile per il traffico satellitare the fosse facile da costruite ma dall buone prestazioni. Nell'antenna "arrow" realizzata da XE1MEX ho trovato un buon compromesso.

Ho iniziato la costruzione usando alcuni vecchi tubi in alluminio provenienti da una vacchia antenna TV. L'unico problema era che l'autore usava due apparati diversi per l'uplink e il downlink, mentre io intendevo utilizzarla con il mio TH-D7. L'unica soluzione stava nel realizare un duplexer.

Per quelli che non sanno cosa sia un duplexer, osso dire che si tratta di un filtro che separa due segnali a frequenze differenti che arrivano alla porta di ingresso, inviandoli alle rispettive porte di uscita. Nel nostro caso i segnali si trovano nelle bande VHF e UHF.

Ho trovato il progetto in un vecchio CQ Elettronica, ma sfortunatamente non lo riesco a trovare e non so di chi sia il progetto.

Il circuito è visibile in figura 1.

Figura 1

Lo stadio VHF è un filtro di Chebishev Passa Basso a 5 elementi con un'attenuazione di circa 50dB/ottava al di fuori della banda passante.

Lo stadio UHF è un filtro di Chebishev Passa Alto a 5 elementi con un'attenuazione di circa 50dB/ottava al di fuori della banda passante.

In figura 2 si può vedere la banda dei due filtri (è una similazione PSpice, purtroppo non possiedo un analizzatore di spettro...).

Figure 2

I dati di costruzione degli induttori sono: L1,2,5 : 4 spire di filo da 1mm. Diametro 8mm. Lunghezza totale dell'induttore: 8mm.

L3,4 : 3 spire di filo da 0.8mm. Diametro 4mm. Lunghezza totale dell'induttore: 4mm.

Il fili può essere smaltato o argentato. I condensatori sono normali ceramici a disco.

Con questi componenti il vostro duplexer difficilmente sopporterà potenze di 50W.

Se desiderate maggiore potenza e precisione dela banda passante, dovete usare trimmer capacitivi ceramici per grandi potenze (ma atternzione: per la taratura vi serve almeno l'analizzatore di spettro...)

Raccomando di inserire il tutto in una scatola metallica (non è necessario disegnare il circuito stampato, si possono montare i componenti in aria come ho fatto io).

Se intendete lasciare il duplexer all'aperto inseritelo in un contenitore stagno che prevenga le infiltrazioni (e conseguenti ossidazioni e fariazioni delle caratteristiche elettriche).

Per il collaudo sarà sufficiente un ROSmetro: testate tutte le porte per un ROS molto vicino a 1:1 (non dimenticate di applicare un carico - dummy o antenna - nelle porte di uscita mentre effettuate le misure!!).

Io uso questo dispositivo per il traffico satelitare, ma può essere impiegato per un infinità di applicazioni! E un dispositivo non direzionale o reciproco - il che significa che le porte di ingresso possono diventere uscite e vice versa - ad esempio se ne possono usare due per collegare due antenne a dur RTX con una sola discesa.

Buona fortuna!

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