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La popolazione di Melazzo, ai dati dell'ultimo censimento (ottobre 1991) contava 1100 abitanti (554 maschi e 546 femmine), in lieve incremento rispetto ai dati precedenti a dispetto della comune tendenza alla diminuzione registrata nella zona. Di questi 412 (37,4%) sono ultrasessantenni, dato questo, che dimostra un'età media piuttosto elevata, caratteristica di tutti i comuni di piccole dimensioni. Considerando invece i settori di impiego possiamo constatare che esistono 134 agricoltori (il 18% della popolazione attiva) a conferma della forte vocazione agricola economica melazzese. Infatti Melazzo, come tutti i comuni della Valle Erro ha sempre avuto un'economia
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tipicamente agricola basata sullo sfruttamento dei boschi, che ricoprono a differenti altezze ampie superfici, sulle colture agrarie come vigneti e frutteti e seminativi come frumento e mais. Prodotto tipico delle colline melazzesi è comunque il vino (Dolcetto, Barbera, Freisa, Moscato) che viene ottenuto con cura e genuinità da numerosi viticoltori locali (circa 70) in quantità mediamente contenute ma di qualità molto raffinata. Importante è anche la presenza di vini Doc Dolcetto d'Acqui e Brachetto d'Acqui. Oltre alle aziende agricole esistono poi diverse unità artigianali (34), molte delle quali collegate all'agricoltura ed al settore della lavorazione del legno (falegnameria), che conferiscono un consistente sostegno all'attività produttiva locale.
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Il resto della popolazione attiva, non impiegata nelle suddette attività, è in genere occupata nel commercio oppure svolge un lavoro dipendente nella vicina Acqui Terme. Ulteriore risorsa è costituita dal torrente Erro che oltre a garantire l'acqua necessaria per il consumo quotidiano degli abitanti di Melazzo e di tutti i comuni limitrofi, consente di alimentare l'irrigazione dei numerosi appezzamenti agricoli che incontra nel suo corso.
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Lungo il torrente esistono inoltre alcune cave di ghiaia e materiali rocciosi che vengono sfruttate da diversi anni da aziende locali e che nel passato hanno fornito le pietre per le opere di fortificazione della cittadella di Alessandria.
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