Chi sono...

Il nome di battesimo è Mario.
Nasco a Bari nell' Ottobre del 1956.
Mi laureo in Ingegneria Elettrotecnica con indirizzo in Telecomunicazioni.
Ho lavorato per 10 anni presso le ACCIAIERIE di Terni.
Attualmente lavoro presso POSTE ITALIANE S.p.A. .
Sono SWL dal 1979 e radioamatore dal 1985.
Ex IW7AZR, l' attuale call è IW0ROT.
Sono socio A.R.I. dal 2003.    

Una citazione per colui che è stato l'iniziatore della mia passione.
Mi riferisco al caro amico Angelo I7IOK, notevole esempio di radioamatore nonchè di valente tecnico ed  autocostruttore dalle antenne agli amplificatori lineari.
Nonostante, devo confessarlo,  abbia contribuito all' allungamento della mia carriera da studente universitario non posso far altro che ringraziarLo per avermi introdotto nel meraviglioso mondo della radio.


Una considerazione...

L' attuale direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno,  Lino Patruno,  sul numero di Giugno 2003 di Ulisse,  la rivista di bordo della nostra ALITALIA,  ha scritto a proposito della cosidetta baresità:
" E' sconsigliabile affrontare l'onda d'urto di un barese senza aver letto le istruzioni per l' uso...". Provare per credere !  


La storia della radio in un clic...


                                                             La Fondazione Guglielmo Marconi


                            Il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano



                                  


Il Comitato Internazionale Guglielmo Marconi


      I Radioamatori VIP



Buone notizie per gli IW...la nuova licenza !

In data 3 febbraio 2004,  presso la sede del Ministero delle Comunicazioni in Largo Brazzà a Roma,  ha avuto luogo un incontro preliminare per discutere sulla possibilità di eliminazione della prova di telegrafia come materia di esame per il conseguimento della patente di radioamatore.
I rappresentanti del Ministero hanno dimostrato la loro disponibilità all'abolizione della prova,  e nello stesso tempo si sono dichiarati favorevoli a mantenere due tipi di patente ottenibile sulla base di due diversi livelli di preparazione,  che sarebbe verificabile in sede di esame.
E' stato affrontato anche il problema relativo agli attuali nominativi IW che,  i cui titolari,  in caso di eliminazione della prova di telegrafia,  vedrebbero trasformata la loro autorizzazione generale di classe B in quella di classe A.
Comunque ci siamo riservati di studiare le possibilità esistenti per poter presentare una memoria in merito ed è probabile che in occasione di un successivo incontro si possa addivenire a concrete decisioni.

                            

Nel corso della riunione ci è stata consegnata la nuova tessera che dovrà sostituire le vecchie licenze e che verrà consegnata a tutti i radioamatori a cura degli Ispettorati Territoriali.  La tessera,  redatta in tre lingue per essere utilizzata nei Paesi che hanno sottoscritto gli accordi CEPT,  conterrà i dati identificativi e la fotografia del titolare e sarà plastificata.
Ecco come si presenta la nuova autorizzazione Generale la cui consegna agli interessati è prevedibile entro la metà dell'anno.

                                                           Alessio Ortona, I1BYH



... ed ancora,  dal numero 4/2004 di RadioRivista

(omissis) La nostra proposta prevede che tutti coloro che hanno ottenuto la patente speciale,  e che hanno perciò superato lo stesso esame di teoria di coloro che hanno ottenuto la patente normale,  possano ottenere quest' ultima,  con la semplice loro richiesta.
Abbiamo anche chiesto che coloro che lo desiderassero,  possano mantenere anche il nominativo IW. (omissis)

                                                                  Mario, I2MQP   


...ed  ecco  il  tanto  atteso  "Decreto sull' unificazione delle patenti e sulla abolizione del CW"

DECRETO 21 luglio 2005
Modifiche  all'allegato  26  del  decreto  legislativo  1°  agosto  2003,  n.  259,  concernente l'adeguamento della normativa tecnica relativa all'esercizio della attività radiamatoriale.
(GU n. 196 del 24-8-2005)

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 2003,  n. 366;
Visto il decreto il decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2004,  n. 176;
Visto  il  decreto  del  Ministro  delle  Comunicazioni  16  dicembre  2004,  pubblicato     nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 302 del 27 dicembre 2004;
Visto il decreto legislativo 1 agosto 2003,  n. 259,  recante "Codice delle Comunicazioni Elettroniche",  in particolare il titolo III,  capo VII;
Visto l'allegato 26 al suddetto decreto legislativo 1 agosto 2003,  n. 259 concernente "Adeguamento della normativa tecnica relativa all'esercizio della attività radioamatoriale";
Visto  altresì  l' art. 163  del  menzionato  Codice  delle  Comunicazioni     Elettroniche;
Visto  l' art. 25,  Sezione  I,  paragrafo  25.5  del  Regolamento delle Radiocomunicazioni che conferisce la facoltà alle amministrazioni degli Stati contraenti  di  mantenere o meno      l' obbligatorietà  della  capacità   in  ricetrasmissione  del  codice Morse  per gli aspiranti radioamatori;
Vista  la  raccomandazione  CEPT 61-02  adottata  dalla  CEPT il 6 febbraio    2004,  in occasione della riunione del GCC/WGRA tenuta a Vilnius,  che recepisce il disposto dello art. 25,  paragrafo 25.5,  menzionato nella linea precedente;
Considerato che,  allo scopo di facilitare l'espletamento di comunicazioni radioamatoriali,  sia opportuno aderire alla anzidetta raccomandazione CEPT TR 61-01  nel  senso  di  eliminare  l' obbligatorietà  della  capacità  nelle  trasmissioni radio del codice Morse;
Visto  l' art. 220,  comma 2,  lettera a)  del  codice  delle  comunicazioni   elettroniche che conferisce al Ministro delle Comunicazioni il potere di apportare,  con proprio decreto,  modifiche,  fra l'altro,  all'allegato 26,  dianzi citato;

DECRETA

ART. 1 (Patente)

1. E' recepita la raccomandazione CEPT TR 61-02 citata nelle premesse;
2. Le patenti di operatore di stazione di radioamatore di classe A e B di cui all'allegato 26 al
    decreto  legislativo  1  agosto  2003,  n. 259,  recante  il   "Codice  delle  comunicazioni
    elettroniche"  vengono unificate nell'unica patente di classe A.

ART. 2 (Esami)

    In conformità di quanto previsto dalla raccomandazione CEPT TR 61-02 gli esami per il
    conseguimento della patente di classe A consistono in una prova scritta sugli argomenti
    indicati nella prima parte del programma di cui al sub allegato D dell'allegato 26 al codice,
    da eseguirsi mediante quiz a risposta multipla.

ART. 3 (Nominativo)

    Dall'entrata in vigore del presente decreto i radioamatori in possesso delle autorizzazioni
    generali di classe A e B di cui all'allegato 26 al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259
    conservano i rispettivi nominativi fatta salva la possibilità per i titolari della autorizzazioni di
    classe B di chiedere al competente organo centrale del Ministero delle comunicazioni il
    cambio del nominativo.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

   Roma,  21 Luglio 2005
                                                                             Il Ministro
                                                                                Landolfi