Italian Islands Award (IIA)

Regolamento V-U-SHF

(1 gennaio 2006)

 

 

1)        Ai fini dell’IIA sono da considerarsi valide le isole, gli scogli, i faraglioni e, in generale, qualunque pezzo di terra, sabbia o roccia che emerga dall’acqua in qualunque momento del giorno, a prescindere dalle condizioni di alta o bassa marea; dovrà, in ogni caso, essere sempre salvaguardato il concetto di isola come generalmente accettato. L’isola non dovrà mai essere completamente sommersa dall’acqua, tranne in casi di maree eccezionali.

 

2)        Il collegamento alla terraferma per mezzo di strutture costruite dall’uomo, quali ponti, passerelle, ecc., non limita il concetto di validità, purché l’acqua sia in qualche punto libera di fluire al di sotto del ponte, passerella, ecc.

 

3)        Non sono valide le isole costruite dall’uomo, quali, per esempio, frangiflutti, barriere, isole artificiali, ecc.

 

4)        Non sono valide le isole ubicate in laghi e fiumi. Le isole situate nella parte terminale della foce di un fiume potranno essere valide se almeno il 50% della superficie dell’isola si trova nel mare.

 

5)        L’isola, come da punto 1, deve essere riportata e nominata nella Carta d’Italia alla Scala di 1:25.000 edita dall’Istituto Geografico Militare; in difetto, il nome dovrà essere desumibile da carte nautiche dettagliate, documenti rilasciati dalla Capitaneria di Porto, pubblicazioni specializzate del settore o da qualunque altra fonte ufficiale.

 

6)        La distanza dalla costa o da altra isola valida deve essere sempre superiore a 50 metri, anche in caso di bassa marea.

 

7)        L’elenco delle isole aggiornato al 31 dicembre 2005 è da considerarsi completo, anche se saranno possibili cambiamenti (tanto integrazioni quanto eventuali cancellazioni) dietro presentazione di richieste specifiche adeguatamente supportate dalla necessaria documentazione cartografica.

 

8)        Su RadioRivista sarà pubblicata la classifica annuale IIA, stilata in base alle richieste dei diplomi rilasciati e alle richieste di aggiornamento pervenute entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

 

9)        Eventuali richieste di inserimento negli elenchi delle isole valide per il diploma dovranno essere inviate all’Award Manager. Questi potrà avvalersi dell’esperienza di Soci di provata moralità e capacità per eventuali casi controversi.

 

10)   Un’apposita Commissione composta da Soci di provata moralità, le cui decisioni saranno inappellabili, valuterà eventuali controversie relative alle operazioni.

 

11)   Il Diploma è rilasciato dall’ARI a tutti i radioamatori e SWL italiani che abbiano effettuato collegamenti/ascolti con 30 isole diverse situate in almeno 10 gruppi (50 MHz), 30 isole diverse situate in almeno 10 gruppi (144 MHz), 15 isole diverse situate in almeno 5 gruppi (432 MHz), 10 isole diverse situate in almeno 3 gruppi (1296 MHz), 5 isole diverse situate in almeno 2 gruppi (2304 MHz e superiori). Per i radioamatori e SWL stranieri sono richiesti collegamenti/ascolti con 15 isole diverse situate in almeno 5 gruppi (50 MHz), 15 isole diverse situate in almeno 5 gruppi (144 MHz), 10 isole diverse situate in almeno 3 gruppi (432 MHz), 5 isole diverse situate in almeno 2 gruppi (1296 MHz e superiori). Per il rilascio del Diploma I.I.A. per QSO via satellite sono richiesti collegamenti/ascolti con 15 isole diverse situate in almeno 5 differenti gruppi.

 

12)   Le operazioni saranno accettate se sarà effettuato un numero minimo di 15 collegamenti in 144 MHz, o 10 collegamenti in 432 MHz, o 5 collegamenti in 1296 MHz e superiori, oppure 10 collegamenti via satellite. Gli attivatori potranno richiedere l’accredito, come stazione fissa,  dell’isola e del gruppo dalla quale hanno operato e, a tal fine, dovranno inviare idonea documentazione.

 

 

13)   Il Diploma I.I.A. viene rilasciato nelle seguenti categorie: Stazione Fissa, Stazione Portatile nei modi SSB, CW e DGT, via Satellite (qualsiasi modo di input o output).  Non sono validi i collegamenti/ascolti tramite ponti ripetitori o trasponder terrestri, eccetto trasponder lineari a bordo di satelliti ma solo in modo SSB.

 

14)    Nelle bande 50 MHz e 144 MHz (30 isole diverse situate in almeno 10 gruppi)  e’ ammessa la categoria MISTO (SSB CW DGT), per richiederlo si devono collegare un minimo di 8 isole e 3 gruppi nel modo meno utilizzato nella richiesta, vedi esempi sotto:

       es : isole collegate: 8 in CW e 3 gruppi , 22 in SSB e 7 gruppi

       es :isole collegate 8 in DGT e 3 gruppi, 10 in CW e 4 gruppi,

             12 in SSB e  3  gruppi

       es : isole collegate 8 in DGT e 3 gruppi, 22 in SSB e 7 gruppi

       es : isole collegate 8 in CW e 3 gruppi, 22 in DGT e 7 gruppi

    

        

15)   Sono considerati validi i collegamenti/ascolti effettuati con decorrenza dal 1 gennaio 1980.

 

16)   Sono previsti avanzamenti per un minimo di cinque isole.

 

17)   I collegamenti devono essere stati effettuati a partire dall’1 gennaio 1980.

 

18)   Costi: Diploma EUR 8,00 (Soci ARI EUR 5,00).

 

19)   Le richieste devono essere inviate all’Award Manager IW0BET (Giovanni Zangara, Casella Postale 36, 00187 Roma Centro) allegando l’elenco delle QSL che si desidera far accreditare; non è necessario spedire le QSL, che tuttavia devono essere in possesso del richiedente. L’elenco deve essere organizzato per ordine alfanumerico di Referenza IIA e deve comprendere: numero di riferimento IIA, nominativo della stazione collegata, data, ora e modo del collegamento.

 

20)   Il presente Regolamento, così come approvato dal C.D.N. ARI nella riunione del 3 dicembre 2005, sotituisce e annulla i precedenti.

 

21)   Potete trovare il programma I.I.A. per la rischiesta e la gestione  del Diploma, sul sito di Pietro IV3EHH    www.iv3ehh.it

  

       73’ de IW0BET Giovanni