Castel S.Vitale
| Nella frazione Torrone di
Cingoli c'è una chiesa rurale che riserva non poche sorprese. Infatti
il lato ovest della chiesa (detta anche chiesa dei "mammocci"), tutta in conci ben squadrati e levigati,
presenta sei alto rilievi estremamente interessanti. In congiunzione con
la chiesa (a pianta rettangolare) vi è una fabbrica in conci, più
rozzi, che sono i resti dell'antica torre (rectius "torrone" )
del castello di San Vitale. Da documenti conservati nell'archivio comunale di Cingoli, si sa che esisteva nel sec. XIII e faceva parte di un castello, infatti esiste di quei tempi l'atto di sottomissione dei consoli al comune di Cingoli. Da quanto appare nei documenti, il castello nel periodo di libertà si dichiarò comune eleggendo due consoli. Il castello fu causa di lotte cruente fra Osimo e Cingoli che si alternarono il possesso. Nel sec XIII si sottomise al comune di Cingoli che smantellò definitivamente la rocca, il luogo divenne desolato ed anche la chiesa iniziò il lungo decadimento nelle sue strutture murarie. Dai resti si può notare che il castello si sviluppava nel lato ovest della chiesa che era stata costruita in modo che i fedeli, per andare ai sevizi religiosi, non dovessero passare nella corte del castello. Testo liberamente
tratto dal libro: |
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