La Regata Storica:

gli Armi durante la regata

La Regata delle Repubbliche Marinare e' senza dubbio uno degli eventi commemorativi più famosi e spettacolari, che tra l'altro riporta alla mente un momento di fondamentale importanza nella nostra storia d'Italia: l'era che sfruttando le grandi forze marittime riusciva nello scambio di conoscenze culturali, scientifiche, di tradizioni popolari e di Arte in tutto il Mediterraneo.

 

Le città di PISA, GENOVA, AMALFI, VENEZIA furono tra le protagoniste dell'epoca e a tutt'oggi i loro stemmi vanno a comporre al centro della bandiera, lo stemma della Marina Militare Italiana.

la medaglia della vittoria

Pisa, che crebbe di importanza subito dopo la caduta di Amalfi, fu a sua volta affuscata dalla veloce espansione di Genova, che nel 1284 distrusse una buona parte degli scafi pisani nella battaglia delle Melorie. Il porto di Pisa fu attaccato dai genovesi nel 1290 e in parte "interrato". In questa occasione i genovesi portarono con loro in patria, come trofeo di guerra, le catene che serravano gli ingressi del porto pisano: le divisero in 14 parti che furono appese in altrettante importanti zone di Genova. Solo nel 1860 l'allora sindaco genovese rese queste catene a Pisa in segno della Unità Nazionale. La fine del dominio pisano sui mari, fu dovuto anche ad un naturale processo di allontanamento delle coste marine dalle costruzioni, che nei secoli portò all'attuale situazione.

In seguito a ciò Genova e più tardi Venezia riuscirono a mantenere il dominio dei mari e dei commerci nel Mediterraneo.

L'idea di riportare alla memoria a cadenza annuale questo storico momento di gloria delle quattro Repubbliche Marinare nacque nel 1954, ma l'inaugurazione ufficiale della manifestazione così come oggi vediamo, avvenne due anni dopo, qui a Pisa. Da quel momento, ogni anno, la manifestazione, che ha carattere itinerante, ha luogo nel mare di Amalfi e Genova, sul fiume Arno a Pisa, sulla Laguna a Venezia.

Prima della regata, cioè del confronto diretto delle quattro imbarcazioni in acqua, il pubblico può godersi un corteo in costume, nel quale i figuranti, circa 350, vestono con abiti caratteristici del periodo e rappresentano episodi e momenti importanti della propria città. Ad esempio, nel corteo pisano, si può riconoscere Kinzica de' Sismondi, la eroina, che secondo la leggenda, salvo' Pisa, nel 1004, dall'attacco dei Turchi suonando le campane della città dando tempo ai suoi di prepararsi a respingere l'attacco.

Le imbarcazioni sono identiche per struttura, forma e peso, 8 rematori ed il timoniere. Le differenze stanno nei colori delle cotte, delle insegne e nella polena della barca: una aquila e il colore rosso per Pisa, un leone e il colore verde per Venezia, un cavallo alato e il colore blu per Amalfi, un grifone e il colore bianco per Genova.

 

 

 

[Storia di Pisa] [Gioco del Ponte]