chi e' IK5ZTT ?  come contattarmi il mio shack & ANT il mio surplus

 

Benvenuto tra le mie pagine web.

        Nato a Pisa nel Giugno 1967, vivo dal 2003 a Pèttori, nel Comune di Càscina (jn53fq), sulla linea di confine con il comune di Pisa e lavoro a pochi km da casa, per fortuna.

        Sono membro di  A.R.I., Int. Pharmacistst Ham Group, European PKS Club (#3702), Croatian Telegraphy Club (#1490) , Digital Modes Club ((#1540), 30 Meter Digital  Group (#2803), Croatian Digital Club (#0596) e attualmente ricopro la carica di segretario della sezione ARI di Pisa.

Quando posso seguo sport come il tennis, la Formula 1, il Football Americano; colleziono banconote italiane e straniere e fino a qualche anno fa ero un attivo aeromodellista.

Per 10 anni sono stato speaker e collaboratore attivo in una Radio Privata di Pisa. E' stata una esperienza eccitante e molto istruttiva, tanto che se dovessi cambiare lavoro con ogni probabilità cercherei di entrare nuovamente nel giro “radiofonico”.

Per sei anni sono stato molto attivo sugli 11 metri, utilizzando il classici apparati da CB (Superstar 360FM e President Linclon, Ranger ) e già feci il mio primo "giro del mondo", poi nel 1995 ottenuta la licenza OM ho avuto il piacere di provare l'esperienza delle bande radioamatoriali.

 

 

Ovviamente i miei hobby sono la radio, il computer ed ascoltare musica, blues appena possibile, che comunque accompagna la mia vita quasi in ogni momento.

 

 

Il mio shack e' molto semplice:

Utilizzo prevalentemente le bande HF e molto spesso anche le bande  WARC.  Inizialmente preferivo antenne verticali omidirettive, ma nel giro di tre anni, nel vecchio qth, ne ho avute due distrutte da scariche elettriche durante temporali estivi. 

 Una antenna verticale comunque ho visto che e’ sempre utile, quindi ho issato una HF8 della ECO a 4 metri dal mio giardino e sebbene sia vicina al suolo e’ una sicurezza anche in molti DX; e’ un po’ pesante ed ingombrante ma una volta sistemata non da altro che soddisfazioni; qui a fianco la si puo’ vedere coperta di neve e ghiaccio nel rigido inverno del Novembre 2005.

Da qualche anno uso una Delta Loop autocostruita in filo elettrico per 15 e 40m, un dipolo per 40m comprato a 5 euro al mercatino ed un semplice filo elettrico “C shape”  di circa 20m di lunghezza, con toriode T200 e 19 spire di cavo elettrico (4:1) al capo, autocostruito e tutti con vertice a circa 8 metri dal suolo, come si vede nella foto a fianco: al vertice dei pali anche la antenna VHF, Comet GP1 144 e 430 Mhz.

 

In questi anni ho fatto un minimo di autocostruzione di semplici antenne, tra cui una Moxon (144) HE (144)Loop (HF), ed ultimamante esperienze con la BABY LOOP, di cui tratto piu' sotto. 

 

I miei RTX, escludendo i Surplus, sono un Kenwood T-870 e uno Yaesu FT897D associato ad tuner automatico LDC AT100 (ma in foto tali apperecchi non ci sono); nelle mie attività in portatile o nei periodi di ferie scelgo un Icom 706 prima serie, che assieme ad un piccolo accordatore autocostruto e i fidati dipoli, mi da molte soddisfazioni.   Nelle attività D.C.I. invece sfrutto la compattezza degli stili monobanda della ECO da applicare sul tetto della macchina, con buoni risultati.  

Dal 2003 sono attivo anche in Digitale (radio+computer) con buoni risultati; solitamente sono in BPSK31, SSTV, RTTY, CW; il PC dedicato al digitale e’ un Pentium 3, 670 Mhz,con 256Ram e scheda audio Creative SB16bit, il soft e’ ill MixWin  coadiuvato dall’interfaccia I1LEP.  

Da molto tempo svolgo attività radio anche in portatile, iniziando da attivazioni da alcune isole italiane (IS0, IM0, IG9) e talvolta attivando qualche castello.  In questa pagina si trovano alcuni resoconti delle attività D.C.I.  

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Dopo i problemi elettrici accennati, ho veduto sempre piu’ di buon occhio le antenne filari, di piu’ semplice costruzione e sostituzione oltreche’ piu’ silenziose.   

Quindi le prove con i vari "fili" non sono mai terminate ed ora un toroide T200-2 mi e’ stato utile per costruire questo secondo balun 4:1 con 13 spire di cavo elettrico (poiché questo e’ un po’ piu’ stretto rispetto al precedente), nella foto a destra, che da qualche giorno ho messo alla base di un filo di 21 metri sistemati a "C invertita", con dimensioni che lo schema sotto indica.

 

 

 

Sebbene le condizioni di propagazione non siano le piu' adatte, posso comunque indicare che nelle mie condizioni questo filo si comporta nei confronti di segnali deboli almeno come la verticale multibanda, spesso la ricezione sulle bande basse migliora anche di 1 punto e con esso anche la "redeabitlity".  Con segnali forti invece non si nota particolare differenza.

Moxon:

La voglia di sperimentare c'e' sempre stata, quindi mi sono messo alla ricerca di qualche progetto per piccole e comode antenne per i 2 metri, di semplice costruzione.  La scelta e' caduta sulla Moxon che in breve tempo, e con un po' di occhio, si riesce a costruire senza affanno.  Il prototipo già funzionava molto bene con ottimo guadagno F/B, ma essendo costruita con listella di 1x1cm a L, ad ogni angolo avevo inserito i bulloni di serraggio, che pero' ho notato  lasciavano molto gioco alla struttura, se non ottimamente stretti.

Quindi la seconda, che si vede in foto, e' stata fatta con listella di Alluminio di 2cm piatta, posta in verticale, ripiegata: la struttura ne ha guadagnato di molto in robustezza.  Qui e' posta a soli 4 metri dal suolo su un paio di pali telescopici per il Contest VHF del 15/03/2009.

Purtroppo la posizione non e' delle migliori quindi spesso la trasmissione risulta migliore con la verticale Comet GP1, alta piu' di 6 metri da terra.

 

Nella immagine sotto, invece si vede il mio parco antenne quasi al completo nell'estate 2008.

 

 

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HEntenna:

Nell'inverno 2010 ho proseguito con la costruzione di antenne per piccoli spazi e mi sono dedicato alla HEntenna per i 144 Mhz, in pratica un loop chiuso con un control loop inserito ad un lato.   Ero scettico data la forma non convenzionale e sulla sua resa ma mi sono ricreduto, questa strana antenna (HEN in giapponese, terra da cui nel 1972 iniziarono le prime sue costruzioni, significa "strano") e' risultata molto leggera, fin troppo per una postazione fissa, ma snella ed agile per qualche uscita /P.

A fianco si vede lo schema costruttivo e i dettagli sono i seguenti:

A circa 1/6 Lambda, nel mio caso 35 cm;

B circa 1/2 Lambda, per me 104 cm

C circa 1/10 Lambda, nel mio caso un po' di piu', circa 31 cm.

Al centro del ponticello mobile si collegano i due poli del cavo coassiale anche con semplici mammuth.  Lo scorrere di questo ponticello determina la accordatura. Sulla distanza C si basa infatti  l'accordatura della antenna. 

Per l'elemento radiante ho utilizzato tondini di ottone da 3mm lunghi 1m e poi tagliati e ripiegati secondo le misure necessarie, praticando poi le saldature dove necessario.  Il ponticello centrale, dalle mie prove, puo' anche essere fatto con robusto filo elettrico senza dover utilizzare lo stesso tondino che e' noioso da piegare con precisione.

Una listella di legno di 2cm, ma meglio con sezione circolare per facilitare la rotazione alla caccia del segnale migliore, basta a darle una buona stabilità. Ma  per migliorare la stabilità strutturale ho inserito, nella parte alta della foto, una listella di plastica ben serrata al tondino di ottone e al sostegno centrale, cosi aumentando i punti fermi di ancoraggio. 

In questa immagine e' posta a poco piu' di 2m dal pavimento della stanza lontana da ostacoli e da questo primo piano riesco ad eccitare già almeno 3 ponti VHF, e da prove fatte in tale posizione  la HE funziona eccome ! 

Cosi come in foto  ha una polarizzazione orizzontale e il maggior guadagno va cercato disponendo il bordo dell'antenna nella giusta direzione e non il suo piano, quindi e' dal bordo che esce l'onda; ho verificato che il rapporto F/B e' veramente buono.  Per ottenere una polarizzazione verticale invece la HE va posta orizzontalmente.

Ricordo che mentre le dimensioni fisiche totali devono essere abbastanza precise, la distanza C varia a seconda della posizione e dell'ambiente in cui la HE e' posta.  Con queste misure, nella mia postazione INDOOR, riesco ad ottenere ROS di 1:1.2 circa da 144.900 a 145.800, un successone !!

 

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LOOP:

Una altra piacevolissima esperienza la ho fatta con la costruzione di una Loop Antenna per le HF, da usarsi indoor nella piccola mansarda.

Le loop non dovrebbero risentire molto dell'ambiente cisrcostante, possono essere posizionate anche a solo 2/3 m da terra e con un semplice condensatore variabile (CV) possono essere accordate su almeno tre bande se costruite secondo i crismi. 

Effettivamente la teoria viene quasi confermata e sono riuscito a fare QSO con parecchi colleghi europei da questa posizione.  

Il grande limite di questo tipo di costruzione sta nella bassa potenza da potersi usare, visto che il CV viene regolato a mano e quindi l'operatore deve rimanere entro il raggio di qualche metro dal lobo della antenna e come sappiamo l'esposizione alle onde non e' un toccasana. Infatti se la frequenza cambia piu' di 80 Khz circa necessita una nuova ritoccatina.

Quindi se non si utilizza un CV sotto vuoto e non lo si motorizza dovremo rimanere sui 30/50W di uscita (si odono degli "schiocchi" di scintilla al premere il PTT al livello del CV con potenze maggiori) e dovremo correre  alla sua accordatura anche per brevi spostamenti di frequenza.  Questo setup quindi e' valido per collegamenti a media/breve distanza e non per contest.

Costruzione: ho scelto la conformazione con CV in basso per la vicinanza all'operatore e non appesantire la struttura in alto, ma comunque una striscia di cartone robusto a fare da diametro di "contenimento" la ho messa.  La alimentazione del control e' dal basso unicamente per simmetria, ma stessa buona resa la ho avuta anche con la alimentazione dall'alto.

La circonferenza di circa 3.5 metri e' in tubo di Rame nudo di 2,2 cm, modellato per un diametro di 115 cm circa... ma e' l'unica cosa che non ho dovuto rivedere. dalla teoria.

Già, intanto la circonferenza del control loop, che per queste dimensioni dovrebbe essere di 22/28 cm, e da me scelto inizialmente in tondino di Alluminio da 0.4 prima e poi di 0.6 cm, faceva risuonare la antenna solo su 2 bande.   Quindi, dopo le dovute sperimentazioni in loco, ho trovato una circonferenza di 35 cm ed infine scelta una listella di Alluminio di 2 cm. 

Poi con l'aiuto di Ettore I5SDG, ho trovato un nuovo condensatore variabile ben piu' valido del precedente, da circa 50/1000 picoF, e cosi, finalmente, in questa posizione, risuona alla perfezione i 10 Mhz e si accordano bene le bande tra 7 e 28, tranne i 18 Mhz.

Concludo questo argomento dicendo che nelle mie condizioni ambientali un certo tipo di interferenza la ho trovata, ma con olio di gomito ho sopperito.

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BABY LOOP:

Dato l'incoraggiamento avuto dalla precedete autocostruzione ho trovato sul mercato dell'usato una quasi intonsa BABY LOOP (del famoso Ciro) con relativo ATU.  La antenna pesa 16 Kg ma dato il diametro di solo 1 metro, il grande condensatore (CV) e il grande diametro dell'elemento irradiante l'impressione che fa a terra e' davvero notevole.  Viene venduta smontata e con un bel libretto di istruzioni.

Anche in questo caso alcune settimane sono passate per alcune prove a 2 metri terra per i vari collegamenti elettrici e la progettazione dell'innalzamento, e sebbene in ambiente "ostile" ha dato segni confortanti.

Insieme all'amico Luigi IZ5DMC, mago della meccanica, e' stato approntato un palo di sostegno principale ed uno secondario per il rotore e in qualche ora e' stata issata a circa 6 metri da terra.  Alle spalle di me fotografo della prima immagine, purtroppo sorgono alcune villette a 2/3 piani per cui in quelle direzioni potrei essere un pò sacrificato, ma per ora non si puo' fare di piu'.

La loop non e' una direttiva, l'irraggiamento e' nella direzione del piano del cerchio, quindi a partire dai bordi e per questo un rotore puo' dare un aiuto, inoltre per queste Loop di Ciro, vi e' una maggiore sensibilità nella direzione del "motore" accordante, verso sinistra nella prima foto.  Nella pratica pero' ho fatto parecchi QSO con stazioni a 30/40 gradi di differenza, con ottimi rapporti.  Il rapporto F/B non e' quindi paragonabile ai dipoli o direzionali, ma ovviamente si guadagna in pulizia di segnale.

      

L'Automatic Tuner Unit, da mettere in stazione e' una pratica tastiera dove impostare la frequenza e comandare l'allineamento.  Servono una decina di secondi per spaziare tra banda e banda ma con facilità si giunge a ROS al massimo di 1.6:1 che puo' essere migliorato successivamente. 

Nel mio caso pero' la Loop per metà vede il tetto del garage 3 metri sotto e per questa sovrapposizione crea qualche problema.

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Posseggo diversi apparati Surplus, raccolti da amici o acquistati presso i mercatini, alcuni del tutto funzionanti altri, purtroppo, no.  Negli ultimi anni ho partecipato attivamente ad alcune modeste esposizioni in ambiente locale sfruttando lo spazio al banco della Sezione ARI di Pisa proponendo alcuni dei miei pezzi vintage  e surplus.  In questa recente immagine della II Fiera dell'Elettronica a Pisa avevo portato un PRC6/6, UFT 422, PRC 8, Elmer RV3, RUP 2/2, BC 1306 ed uno Yaesu FR101, il collega IK5FCK invece il suo AEG Telefunken con aliemtatore autocostruito. Sotto invece nell'Agosto 2011 la foto ricordo con Elettra Marconi, filgia di Guglielmo, intervenuta nuovamente a Coltano, luogo della prima Stazione Intercontinentale italiana nei primi decenni del 1900 creata proprio da Guglielmo, in occasione della apertura della Villa Medicea al pubblico.

 

 

Partecipando attivamente alle attività "sociali" in cui le costruzioni in Coltano vengono aperte al pubblico ho avuto il piacere di incontrare la Principessa Elettra Marconi, filgia di Guglielmo, in piu' di una occasione.

Purtroppo il tempo che posso dedicare ai miei interessi personali non e' mai stato molto anche se le idee sarebbero molte.

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Questa a fianco e' la copia della prima QSL che ho avuto il grande piacere di creare e spedire ai miei corrispondenti dal 1995. Ne feci circa 700 copie e, manco a dirlo, dopo breve tempo terminarono. Adesso che anche il recapito per la posta e' differente, la nuova cartolina e' bicolore, con diverso sfondo, ma sempre a tema pisano.

Faccio parte degli attivatori anche di alcune Stazioni Speciali durante manifestazioni o anniversari, e qui potete vedere le QSL e leggere qualche informazione.

 

come contattarmi:

Direct:

Sig. Paolo Barsotti, via di Borgo 112, 56021 Pèttori di Cascina (PI) Italy

WEB Space

http://www.qsl.net/ik5ztt

E-MAIL

:ik5ztt@amsat.org

GSM phone:

349/4218003....SMS active.

FAX no:

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