BAOFENG UV-3R  

MarkII,  'Camo' & 'Black'

RTX portatile ed ultra compatto V/UHF, 2W output

 

Dopo avere fatto un pò di esperienza sul suo gemello Yaesu VX3 ho deciso di acquistare on line questo prodotto molto piu' conveniente.  Questi si trovano sul mercato orientale e coloro che le propongono in Italia a prezzi stracciati hanno usato certamente la stessa via.  La ricerca si e' focalizzata sul piu' noto spazio di "aste" online e dopo avere chiesto a colleghi che prima di me avevano fatto questo acquisto come si fossero trovati col prodotto e col venditore, ne ho trovati altri quattro che volessero fare questa piccola spesa e dopo avere scambiato qualche email col venditore per i vari dettagli, il mio ordine cumulativo e' partito. 

prime impressioni - documenti - video - conclusioni & help- immagini

v.3

Il modello da noi cinque colleghi preso e' il Baofeng UV 3R Mark II, ma commercializzato anche come Zastone, Chuanoi, Vero ed altri, nella versione M. II oltre a migliorie software ha la visione ed ascolto, volendo, di ambedue le bande V/U, che lo rende molto piu' simile al modello UV4.

Il venditore e' di Hong Kong e tutti i timori che precedono ogni consegna mi facevano riflettere, ma udite bene: sebbene il pagamento sia stato fatto il Sabato, ricevuto il Lunedì, spedito il pacco di Martedi dalla Cina, mi arriva subito il Giovedì sera !  

Riflettendo sulle nostre poste (anche in A/R) impiegano anche di piu' ad essere recapitate sono rimasto davvero colpito.

Ho dovuto pagare, direttamente al venditore 27 euro in più per la spedizione intrenazionale ed alla consegna altri 31 euro per lo sdoganamento in Italia, l'adesivo della prima foto avvisa chiaramente il vettore DHL Express WPX della cosa.  Ho saputo che questa ultima spesa talvolta non e' stata richiesta, vuoi per diverso corriere e certamente diversa filosofia del venditore, ma ho anche letto di alcune attese lunghissime.  In totale alla fine ogni apparecchio e' venuto a costare poco meno di 50 Euro, ma senza la dogana italiana sarebbe venuto a costarne solo 42.

 

Il pacchetto era davvero molto piccolo (19x25x21 cm) per contenere 5 radio con le loro scatole, vicino ho messo un evidenziatore per fare un confronto; alla apertura della plastica, non abbondante per la verità, vedo che le scatole delle radio non sono contenute in altra scatola, ma sono a diretto contatto con la plastica, ho fatto quindi bene a non andare in profondità con la lama del cutter, altrimenti avrei tagliato anche un pezzo dei contenitori.  

Per fortuna non ha subito colpi importanti o allagamenti e il pacco mi e' giunto appena ammaccato in un angolo, quindi solo quella scatola e' rimasta ferita, ma non il contenuto.

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

A primo colpo d'occhio mi sento preso dallo sgomento perchè conto solo 4 contenitori, ed ho subito pensato alla prima fregatura (ne avevo chiesti e pagati 5 !).  Ma ripresa la calma, vedo che per risparmiare spazio (ma non peso) il venditore ha svuotato tutta una scatola dentro un'altra e comunque "aprendo" quella ormai vuota ed inserendola tra le altre.  Immagino di avere così risparmiato qualcosa sulla spedizione.

Tolto l'incartamento apro le confezioni e ricostruisco le 2 sfuse, tutte sono in bell'ordine ed intonse, ne verifico il contenuto vedendo che i pezzi ci sono tutti, per tutte le radio, proprio come ordinato.

  •  la radio versione "camouflage" incellofanata
  • il carica batteria con il cavo separato
  • il ricarica batterie da tavolo
  • la batteria
  • il laccetto
  • la antenna bibanda
  • l'auricolare
  • il manuale, sintetico, in inglese
  • la clip da cintura
  • spugnetta di ricambio per auricolare

 

 

Ed arriva il momento delle prime impressioni, devo verificare il funzionamento prima della consegna agli amici.

 

Le radio vengono consegnate con lo sportellino della batteria sbloccato e all'inserimento della stessa si ode un "beep" di accensione immediata; tutte le batterie sono parzialmente cariche e ad ogni accensione si legge sul display la carica che al 100% indica 4.1V ca.  

La batteria ha la targhetta di 3.7 V, 1500 mAh al Litio-Ioni.   La chiusura del vano batteria e' un po' duro e si dovrà fare attenzione a non rompere lui o l'unghia.

Il selettore knob a rotella in alto che serve per ogni settaggio deve essere sollevato a scatto per potersi usare (proprio come nello Yaesu VX3) e' un pò duro ma preciso.  In questo caso il materiale di cui e' fatto il selettore e' plastica dura, niente a che vedere con il tocco "soft" dello Yaesu.  I pulsanti laterali sono di buona accessibilità.

Provo il carica batteria da muro e vedo una spia luminosa che rimane rossa o gialla se la batteria non e' ancora al 100% di carica dopodichè diventa di colore verde e quindi ready; provo l'avvitamento della antenna, provo il jack della cuffietta.

Tutto sembra a posto.

Il manuale e' in inglese, abbastanza sintetico, ma l'essenziale c'e'.

 

Sul lavoro ho una bella bilancia digitale precisa al milligrammo ed ho voluto avere la certezza di un mia sensazione, fin dal primo momento ho pensato che il Baofeng fosse più leggero delle Yaesu:

  vuoto, senza batteria nè antenna Batteria Antenna Completo, ready to use
Yaesu VX3 91.8 g 26 g. 15 g. e 11 cm 133 g.
Baofeng UV 3R M.II 85.9 g. 26 g. 15 g. e 12 cm 127 g.

Avevo ragione, di circa 5 grammi ma il Baofeng e' più leggero.  Anche le dimensioni dello chassy sono le stesse, anche se pare che il cinese sia di una frazione di millimetro piu' alto e piu' largo nella zone dei pulsanti laterali.

 

Il modello da noi preso e' il Mark II, quindi il display (colore arancio non modificabile, temporizzato tramite menu interno) propone sempre le due bande che sono selezionabili dal pulsante U/V dove una freccetta sulla sinistra indica la frequenza di utilizzo (ma tramite menu si può decidere di mantenere aperto l'ascolto anche dell'altra banda).  

La lettura del display e' molto chiara (migliore dello Yaesu) anche se i segmenti dei cristalli sono un po' sottili.  Piccole e meno leggibili sono le icone delle funzioni presenti sopra e sotto le cifre della frequenza, dato lo spazio disponibile.

Tre piccoli gadget di questo apparecchio sono:

  •  la luce a LED posta superiormente vicino alla antenna, che emette una bella e potente luce anche con la radio spenta,
  •  la possibiltà di attivare un suono di "allarme", effettivamente molto fastidioso che si fa indubbiamente notare, in caso di qualche emergenza.  Ambedue sono facilmente azionabili da due pulsanti posti sotto il pulsante PTT sulla sinistra del display e non dal menu interno,
  •  la clip da cintura, ma starei attento allo sforzo applicato, la vite di serraggio e' corta e forse la plastica non molto resistente, percio' non fateci troppo affidamento.

Ritengo superfluo continuare con la descrizione del menù, visto che on line si leggono e si vedono (come suggerisco sotto) già recensioni più che valide a riguardo, ma ho comunque inserito sotto alcuni brevi filmati per i primi confronti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allego qua le immagini dei due documenti di accompagnamento dei pacchetto, 

se possono servire.

 

 

Conclusioni ed Help.

Questo e' un apparecchio semplice ed intuitivo ma per alcune cose puo' essere utile consultare qualche collega esperto e girovagando online ho trovato, tra le decine di altri, questi siti da cui trarre informazioni pratiche a 360 gradi, che quindi indico, ma ripeto con un po' di pazienza se ne trovano molti anche migliori !

Detto questo, la mia impressione è che l'apparecchio UV3 R sia molto valido con un rapporto qualità/prezzo vantaggioso: ha un menù semplice e quindi adatto a principianti o a coloro che non amano i fronzoli, la batteria ha una buona durata, almeno adesso che e' nuova e mi si dice di facile reperibilità perchè utilizzata anche da alcuni telefoni cellulari.  Confermo che la ricezione audio e' molto buona e nitida addirittura migliore del 'gemello' Yaesu; il meter, che comunque non potrà essere così preciso, nel Baofeng e' spesso a fondo scala quando nello Yaesu ne accende solo i 3/4 sullo stesso segnale.

Dai filmati, compresi i miei, si nota inoltre come nel VX-3 l'incremento del volume sia molto più lento, ma anche meglio regolabile, mentre sia repentino ed impetuoso nel cinese, qui un consiglio per abbassarne il volume.

Altre note positive che lo differenziano dallo Yaesu sono la possibilità di una luce di cortesia (premendo il tasto L/A), e la clip per cintura.

Ma c'e' anche qualche nota negativa, che vado a segnalare.

  • come accennato prima i materiali sembrano meno pregiati (il pomello è in plastica dura e la antenna un po' rigida), ed ho già avuto notizia della fragilità del foro di inserzione della fettuccia di inserimento del laccetto che si e' rotto molto velocemente,
  • un po' duro anche il pulsante di serraggio della batteria,
  • qualche rischio nell'utilizzo per la ricarica della basetta da tavolo che non contiene alcun limitatore di tensione, quindi se dimenticata attaccata può portare all'esplosione della batteria: un collega risolve cosi il problema,
  • l'auricolare in dotazione (modellato per l'orecchio destro) non e' un gran ché e per avere un buon ascolto deve essere anche alto il volume dell'apparecchio; qualche difficoltà, anche da me riscontrata, nel suo utilizzo.  Il jack infatti talvolta non fa bene contatto e capita che possa non ascoltarsi nulla o anche rimanere in trasmissione fisso, basta muoverlo un pò per tornare in ricezione, ma non fa certo onore agli ingegneri orientali.  Online comunque esiste questo video e questo consiglio che modificano il micro della cuffietta o fa aggiungere un piccolo conensatore, per togliere l'inconveniente,
  • il manuale in inglese e' uguale per più versioni e qualche differenza la si puo' trovare, ad es. ho perso un pò di tempo nel trovare come richiamare le memorie sul VFO, cosa non indicata nei manuali (si preme 2 secondi il tasto U/V per entrarvi ed uscirvi e le memorie compaiono nella riga superiore con sopra il numero della memoria).

 

 

 

 

 

 

 

Ed ecco i miei video (da 1 a 5 minuti) comparativi UV-3R vs VX3 e altro:

 

 

best 73's de IK5ZTT