L'antenna descritta in questo articolo è stata realizzata nel
1998 per poter avere la possibilità di sfruttare le aperture F2
in banda 50Mhz con l'avvicinarsi del picco massimo del 23' ciclo solare
e, visti i risultati ottenuti, è tuttora in funzione. In due anni
di funzionamento ha permesso di collegare oltre cento paesi DXCC.
L'antenna è ottimizzata per il massimo guadagno e rappresenta
il massimo che può essere ottenuto con un boom di soli 0,4 lambda.
La realizzazione è alla portata di chiunque ed è stata eseguita
con materiale facilmente reperibile presso le normali mesticherie e rivenditori
di materiale elettrico.
Il boom è costituito da un pezzo unico in quadrello di alluminio
20x20 della lunghezza di 240 cm. e gli elementi sono isolati dallo stesso
con dei ritagli di compensato plastico che fungono anche da supporto per
gli elementi stessi mediante viti filettate ripiegate ad "U".La spaziatura
fra gli elementi è identica. Tutti gli elementi sono stati realizzati
con tre tubi in alluminio dello spessore di 1 mm. con diametro decrescente
verso gli estremi, inseririti l'uno nell'altro telescopicamente e fissati
con fascette stringitubo al fine di ridurre il peso e consentire un'ampia
possibilità di regolazione della lunghezza in fase di messa a punto.
I tubi utilizzati hanno diametro 18, 14 e 10 mm. in modo da poter essere
facilmente inseriti l'uno nell'altro come descritto nello schema costruttivo
in figura. Per facilitare il fissaggio fra gli stessi occorre praticare
un piccolo taglio trasversale di pochi centimetri sull'elemento di diametro
maggiore dove verrà fissata la fascetta stringitubo. Gli elementi
hanno le seguenti lunghezze complessive:

Il peso complessivo è risultato molto contenuto e tutta la struttura
ha una rigidità sufficiente a resistere alle normali intemperie.
Tutti i fori della scatola contenente le connessioni dell'hairpin sono
state rese stagne mediante silicone e non sono state riscontrate fluttuazioni
nella misura del R.O.S. al cambiamento delle condizioni climatiche.
Non sono state effettuate prove specifiche di guadagno, tuttavia la
direttività è risultata buona come pure il rapporto
front-to-back e front-to-side.
Una foto dell'antenna in funzione è visibile in altra
pagina di questo sito.
Ulteriori suggerimenti e dettagli sulla realizzazione di questo tipo
di antenna possono essere trovati sull'Antenna-Book edito dall'ARRL .