Oltre che Radioamatore... Sommelier AIS

Oltre la passione per la radio ho la passione per l'enologia, la buona cucina e l'enoturismo.

Da 30 maggio 2011 sono sommelier dell'

Associazione Italiana Sommeliers 

ma la passione con la sommelierie è nata nel 2004 quando, dopo anni di di degustazione da semplice appassionato, mi sono iscritto al corso da sommelier presso

l' Accademia Internazionale Enogastronomi Sommelier 

e dopo 3 anni di corso ho conseguito il titolo di Maestro Sommelier.

Durante i 3 anni di corso, e dopo il conseguimento del diploma di Maestro Sommelier, ci sono state occasioni di prestare servizio, con le insegne dell' Accademia, in varie manifestazioni fra cui:

- Figli di un Bacco Minore 2007 - Cena di Gala per i 50° anni dello Zecchino D'Oro 2007 - Cena di Gala per i 30° anni dell'A.N.T. Onlus 2008 - Mortadella Please 2007 e 2008

oltre ad aver prestato servizio in pranzi di matrimoni, manifestazioni culturali e aver condotto alcune serate di "introduzione" al vino per appassionati alle prime armi.

Ero anche diventato collaboratore del Responsabile della Didattica, sia come assistenza ai corsi di formazione, sia come Commissario agli esami, sia come relatore della Lezione sul Servizio nel 2° Anno. Inoltre stavo preparando la Lezione sulla Spumantizzazione del 1° anno.

Purtroppo le cose belle, funzionanti e i buoni rapporti interpersonali si possono deteriorare per gelosie, invidie, voglia di protagonismo e conseguente mancanza di umiltà, unita alla consapevolezza di essere arrivato al massimo di quello che poteva darmi l'Accademia, mi ha portato alla decisione soppesata, dolorosa e sofferta di lasciare l' AIES per passare all' Associazione Italiana Sommelier.

Purtroppo fra AIES e AIS non vi è reciprocità, ne didattica ne di esami, quindi ho dovuto ripartire da 0, rimettendo in discussione i punti saldi conquistati,  affrontando nuovamente 3 livelli del corso, con una didattica più approfondita e un' esame finale più impegnativo, ma il desiderio di approfondire la conoscenza dell' Universo Vino e andare oltre le proprie conoscenze, aiuta e stimola a proseguire gli studi, studi che hanno avuto nuovi stimoli dall' aver conquistato le insegna AIS. 

Il passato:

2009 il 1°livello

2010 il 2° livello

2011 il 3° livello e, in due indimenticabili lunedì di maggio, le sessioni d'esame:

    15/05 prova scritta e degustazione

    30/05 prova di servizio e colloquio con il commissario

    16/09 consegna delle insegne e del diploma in una bellissima cerimonia da Guido Berlucchi

e dopo la scuola il lavoro sul campo per l'AIS Emilia Delegazione di Bologna: Curriculum

La passione per il vino può portare a voler espandere le proprie conoscenza, nell'ambito della gastronomia, quindi mi sono domandato se anche l'acqua poteva essere degustata, apprezzata o abbinata.

Dopo qualche ricerca su internet, l'incontro con

Associazione Degustatori Acque Minerali

Anche in questa associazione il percorso didattico e' composto da 3 livelli. Il 1° e il 2° appartengono ad un  passato abbastanza remoto, il 3° e l'esame finale al 2010.

In molti pensano che l'abbinamento acqua - cibo (con il conseguente servizio dell'acqua al bicchiere e la conseguente comparsa del carrello dell'acqua nella ristorazione) sia una "moda" più che un' effettivo valore aggiunto dell'enogastronomia, da parte mia posso dire che. dopo aver passato il 3 livello a degustare varie tipologie di cibo, abbinando ogni cibo con vari tipologie di acqua (acqua liscia leggera, acqua liscia minerale, acqua con bollicine piccole o quella con bollicine più importanti), un'acqua non adatta può sminuire,  se  non rovinare, il lavoro di uno chef di cucina, analogamente a quello che può fare un vino sbagliato o servito a temperatura non adatta, analogamente un'acqua correttamente abbinata esalta le sensazioni del cibo e arricchisce il lavoro della chef di cucina.

Ma la curiosità per l'enogastronomia porta a voler conoscere anche i cibi: passo quasi obbligato i corsi di Master of Food di

Slow Food Italia

I Master of Food sono incontri conoscitivi su vari argomenti: si va dalla Birra al Formaggio, dal The all' Olio extravergine di Oliva, passando per l'Educazione Sensoriale fino alle Tecniche di Cucina. Questi incontri sono sia teorici (origini, classificazioni, trattamento, cottura, conservazione) sia pratici (degustazione, contatto fisico/manuale) con i prodotti protagonisti dei vari incontri.

Attualmente nel mio carnet ci sono i seguenti Master:

Birra - Caffè - Educazione Sensoriale

Certamente questi incontri non cambiano la vita, cambiano (o almeno fanno pensare) sia la spesa di tutti giorni sia l'alimentazione di tutti i giorni sia, principalmente, il modo di pensare al cibo.

Mi puoi trovare su  attraverso

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