Viaggiare
Organizzare un viaggio in Thailandia è
molto semplice. Per soggiorni fino a 30 notti è sufficiente il passaporto in
corso di validità per almeno sei mesi e non è richiesto alcun visto. Per
soggiorni più lunghi si deve richiedere il visto turistico all'Ambasciata della
Thailandia (via Nomentana 132 - Roma, tel. 06.8620.4382). Non sono richieste
vaccinazioni.
Per avere informazioni
turistiche aggiornate di qualunque tipo ci si può rivolgere all'Ente Nazionale
per il Turismo Thailandese (via Barberini 50 - Roma, tel. 06.42.0144.22) oppure,
in Thailandia, alla TAT (Tourism Authority of Thailand). Gli uffici della TAT si
trovano a Bangkok (Le Concorde Building, 202 Ratchadaphisek Road,
0066.2.6941.222).
La valuta locale è il
baht, che vale circa 50 lire. Le lire vengono comunemente cambiate ad ogni
ufficio cambi, ma è consigliabile utilizzare il dollaro americano (attualmente
il cambio orientativo è di circa 39 bath per 1 US$). Le principali carte di
credito sono accettate quasi ovunque.
Fuso orario: ci sono 6
ore in più rispetto all'Italia e 5 quando da noi vige l'ora legale.
Per chiamare
dall'Italia bisogna comporre il prefisso telefonico 0066, seguito dal prefisso
delle singole località senza lo 0. Dalla Thailandia per telefonare in Italia
digitare lo 00139, più il prefisso della città.

Il periodo migliore per
viaggiare in Thailandia va da metà novembre a metà febbraio. Questa è infatti
la stagione fresca, durante la quale le temperature sono miti e gradevoli in
quasi tutto il Paese. Nel nord, anche a causa dell'altitudine, le notti sono
molto fresche, mentre le giornate rimangono tiepide. Al centro e al sud il clima
è sempre soleggiato, pur se qualche temporale isolato è sempre possibile.
Nell'estrema parte meridionale della penisola anche in questo periodo dell'anno
le piogge sono molto abbondanti.
Durante la stagione calda, che va da metà marzo a metà maggio, la temperatura
supera spesso i 40 gradi. Le piogge, portate dai monsoni, si concentrano
soprattutto da luglio a ottobre e durante questi mesi il caldo è difficile da
sopportare per l'elevato tasso di umidità.
La Thailandia è una meta che si presta perfettamente alla classica vacanza di 2 o 3 settimane. Inevitabile punto di arrivo è la capitale, Bangkok, dove vivono 7 milioni di abitanti.
Non lasciatevi deprimere dal primo impatto con il traffico caotico, dall'inquinamento e dal clima caldo e umido dei mesi estivi: Bangkok può essere una città meravigliosa se non ci si arrende al primo giorno. Sono necessari almeno quattro giorni per averne una buona idea e per visitare i suoi monumenti principali: l'antica Cittadella Reale con il neoclassico Grand Palace; il Wat Phra Keo, cappella reale luccicante di mosaici dorati che custodisce la statua del Buddha di Smeraldo; il Wat Po, il monastero più antico della capitale; Sanam Luang, la grande piazza dove sorgono il Museo Nazionale e la National Art Gallery, santuari della cultura thai; il Chao Phraya River, il lungo fiume solcato da ferry, sampan carichi di merci sulle cui rive si specchia il Wat Arun, il sontuoso Tempio dell'Aurora.
Dopo aver conosciuto Bangkok si può partire verso il Nord fino a Chiang Mai, punto di partenza per addentrarsi nelle regioni più remote sulle alture al confine con la Birmania, dove vivono numerose minoranze etniche di origini birmane e cinesi, e forse il luogo migliore dove fare shopping: Night Market, aperto tutta notte. Ultima tappa nel Nord è Chiang Rai, nel Triangolo d'Oro, al confine fra Birmania, Laos e Thailandia.
Dopo le visite intense e faticose della capitale e del nord del Paese, si può trascorrere un periodo di riposo sulle spiagge. Se il periodo del viaggio è l'inverno il clima è migliore sulla costa occidentale e quindi sulla nota isola di Phuket, sulla minuscola Pee Pee Island, a Krabi o nel paradiso ancora intatto delle isole Similan. Se invece è estate, meglio scegliere la costa orientale e le sue numerose isole come Koh Samui, Koh Phangan, Koh Tao.

Se state progettando un viaggio in Thailandia, meglio organizzarlo durante i mesi invernali che quelli estivi, quando il caldo umido del periodo monsonico rende tutto più faticoso. Arrivare a Bangkok per la prima volta durante i mesi estivi può essere un'esperienza poco piacevole.
Generalmente i
thailandesi sono gentili e sorridenti ma a Bangkok e nei luoghi più turistici
è meglio essere prudenti: bisogna sempre contrattare i prezzi alle bancarelle
(la contrattazione fa parte della cultura thailandese) e i costi dei taxi e
degli altri mezzi di trasporto (i "tuk tuk"). Accertatevi sempre che
il conducente abbia capito esattamente dove deve accompagnarvi.
Se uscite dai circuiti più
classici di viaggio (ad esempio visitando la splendida regione dell'Isan, nel
nord-est della Thailandia, al confine con Cambogia e Laos), la comunicazione
puo' diventare un grosso problema: quasi nessuno parla inglese o altre lingue
europee. E' consigliabile servirsi di una guida, che si puo' trovare presso le
maggiori agenzie di viaggio ad un prezzo ragionevole.
Come in tutti i paesi
esotici, quando ci si trova in alberghi o ristoranti meno adatti per una
clientela europea bisogna sempre evitare le bibite non imbottigliate e conteneti
ghiaccio, la frutta senza buccia, la verdura cruda e i gelati: possono provocare
spiacevoli disturbi intestinali.
Spostarsi in Thailandia
è molto semplice. C'è una buona rete di collegamenti aerei fra le principali
città e le località balneari.
Il treno può essere
un'esperienza divertente, specie se ci si muove verso le città del nord con i
convogli notturni: le cuccette sono divise da tendine e si possono ordinare
pasti caldi.
Anche l'organizzazione
dei trasporti in autobus è ottima: sono sempre dotati di aria condizionata,
televisione e sedili reclinabili. Nel costo del biglietto a volte sono compresi
anche alcuni leggeri snack. Le strade sono generalmente ben tenute e ben
segnalate.
È possibile anche
muoversi con un'auto a noleggio, ma orientarsi e sapersi districare nel traffico
di Bangkok è un'impresa quasi impossibile. Lo stile di guida dei thailandesi è
molto diverso dal nostro e molto "avventuroso". Quindi sempre meglio
noleggiare un taxi per gli spostamenti in citta' e un'auto con autista per i
percorsi extra-urbani, i cui costi sono generalmente accettabili.
Gli alberghi thailandesi,
anche quelli più modesti, hanno camere con servizi privati e aria condizionata
o ventilatori a pale, ristorante e caffetteria. Per cui, neppure nelle cittadine
più appartate, dormire rappresenta un problema.
Nelle principali località turistiche, in particolare in
quelle di mare e nelle grandi città, vi è una attrezzatura ricettiva di ottimo
livello che risponde agli standard internazionali più elevati. Hotel e resort
hanno piscine, shopping centre, saune, campi da tennis, ristoranti, night club e
discoteche. In questo caso i prezzi superano anche i 7500 bath (circa 400mila
lire). Negli alberghi più modesti, ma pur sempre confortevoli si può dormire
per 900 bath (circa 50mila lire) a persona.
A Bangkok meglio scegliere alberghi situati strategicamente
per potersi muovere a piedi ed evitare lunghi trasferimenti. Una zona
piacevole è quella attorno a Khao San Road, vicino al Palazzo Reale, con molti
alberghetti e guest house per i viaggiatori "on the road". Chi cerca
sistemazioni più lussose può scegliere il mitico Oriental Hotel (48 Oriental
Avenue, New Road, 0066.2.2360.400), affacciato sul fiume Chao Phraya. L'hotel è
stato dichiarato per ben 11 volte "migliore albergo del mondo".
Spesso i monasteri
buddisti accolgono i viaggiatori: un'ospitalità riservata quasi sempre agli
uomini e più raramente alle donne. Si dorme nel sala (il grande padiglione al
centro del complesso monastico) su di una stuoia o nelle stanze delle casette in
legno dove vivono i giovani monaci. Da marzo a giugno, quando nel Paese vi sono
le vacanze scolastiche, i campus universitari e i college danno ospitalità ai
giovani stranieri. Sono molto economici e gradevoli come gli Ymca, gli Ywca e
gli Ostelli per la Gioventù.
Le coste della Thailandia sono contraddistinte da spiagge bianchissime ricche di
vegetazione e alte palme, acque cristalline e trasparenti e fondali pescosi.
Nel Golfo del Siam, ad est, oltre alla ormai internazionalmente nota spiaggia di Pattaya vi è il Parco Marino di Trat con le isole di Koh Chang. Più a sud, di fronte a Surat Thani, sorge Koh Samui, l'isola incredibilmante verde ricca di 10 milioni di palme.
Altri paradisi marini
sono ad ovest, nel Mar delle Andamane. Le Similan, nove isole disabitate,
attorno alle cui coste affiorano gruppi di rocce di granito dalle forme
bizzarre, ricoperte dalla vegetazione lussureggiante e impenetrabile della
foresta pluviale.
Phuket, l'isola più estesa di tutto il Paese, con la sua ricettività turistica e le sue numerosissime spiagge è divenuta una delle mete preferite dei vacanzieri di tutto il mondo. Qui sono numerose le scuole per sub con insegnanti qualificati, che forniscono tutte le attrezzature necessarie e, alla fine del corso di 4 o 5 giorni, rilasciano il regolare brevetto.
Lungo la costa ovest appare Phangnga con i suoi scogli. Poi le vaste spiagge di Krabi e ai confini con la Malesia il Parco Marino dell'arcipelago di Tarutao. In questo tratto di mare i Moken, chiamati anche sea gypsies, zingari del mare, costruiscono i loro villaggi mobili, costituiti da ancoraggi precari.
indirizzi utili
Sawasdee Thailand (by Tourism Authority of Thailand) http://www.tat.or.th/
Thaiger.com http://www.thaiger.com/t-about.html
Asiatour - Thailand http://www.asiatour.com/thailand/content1.htm
About Thailand http://www.thaiembdc.org/aboutthai/index.htm
Sawasdee.com http://www.sawadee.com/
Info Thai http://www.infothai.com/infothai/
Thailander http://www.thailander.com/
Thailand online http://www.thailine.com/thailand/english/english.htm
Directory about Thailand http://www.nectec.or.th/
Thai culture info http://thaicultureinfo.iirt.net/nation.htm
Tourism and travel directory http://www.thailand-travelsearch.com/thailand/tourism_travel_directory/
Geography, climate, hotles and other info www.accomasia.com/thailand.htm
Thaipassport www.thaipassport.com
Welcome to the Royal Thai Embassy in Washington D.C. http://www.thaiembdc.org/