...un po' di cenni storici ...
E' difficile dare una data della nascita della prima birra,
come anche e' difficile sapere sia nata prima la birra od il vino.
Probabilmente, vista la semplicita' di produzione
si puo' immaginare sia nato prima il vino.
La birra e' forse apparsa per la prima volta in Mesopotamia,
forse per il caso di aver lasciato dei cereali sotto alla pioggia
e che poi sono fermentati dando origine ad una bevanda che provocava allegria.
Questa e' la spiegazione che forse e' legata alla tradizione sulla birra.
Di sicuro vi sono stati fenomeni che hanno invece segnato date piu' precise.
In Italia la prima data risale al 40-93 d.C. con tale "Gneo Giulio Agricola"
(uomo politico e un generale romano che giocò un ruolo molto importante
nella conquista della Britannia) che di ritorno dalla Britannia porto'
due mastri birrai, ma questo evento pare non suscito' molto interesse.
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Furono le invasioni barbariche che di fatto portarono nei territori
della oggi Italia, la tradizione della birra, che si consolido'
maggiormente nel medioevo.
La disfatta quindi dell'Impero Romano, il consolidarsi delle abbazie con i monaci,
portarono quindi una vita piu' facile alla bevanda.
Ecco che il passare del tempo portava anche a perfezionare le ricette della birra,
ma di sicuro non sono rimaste uguali, tanto che ancora oggi abbiamo stile e
materiali e metodologie diverse.
Un evento particolare nella birra fu il luppolo, utilizzato
inizialmente come conservante per le sue proprieta', ma oggi
ancora come aromatico e amaricante durante la produzione.
I primi cenni sul luppolo si hanno nel 760, ma di fatto fu
per merito degli studi della botanica Suor Hildegard von Bingen
dell'Abbazia di St. Rupert in Germania, nel XII secolo,
che si inizio a comprenderne i benefici per la birra.
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Una data importante per la birra, e' il 26 Aprile del 1516, quando il
duca Guglielmo IV di Baviera, emana la legge della purezza "Reinheitsgebot",
ove si dava obbligo dell'uso dei materiali di produzione quali esclusivamente
acqua, orzo e luppolo.
Un grande evento fu nel 1680 quando la chimica permise di identificare i lieviti,
anche se poi il reale utilizzo ragionato lo si ha nel 1739.
La sua importanza la fanno anche gli studi di Louis Pasteur,
ma il punto forte del lievito della birra lo si ha nel 1883,
per merito dei biologhi Emil Hansen e a Carl Jacobsen.
(quest'ultimo fondatore del birrificio danese Carlsberg).
Quasi in contemporanea, lo sviluppo industriale, permette di brevettare
nel 1817 la prima macchina per tostare il malto e poi a seguire
la macchina per produrre il freddo, quindi facilitando la produzione
e la conservazione della birra, con particolare menzione al primo
raffreddatore del mosto nel 1856 (frigorifero).
Importante e' anche l'introduzione della bottiglia in vetro
In questi anni si vedono sorgere in Italia le fabbriche delle birra,
ricordando Wührer, Dreher, Peroni, Moretti, von Wunster, Menabrea,
Forst, Pedavena e l'Itala Pilsen.