Simbolo emissioni magnetiche

Ho due hobby principali che sono radio e computer, ma mi interesso anche di birra.
Ho iniziato con i primi due che andavo ancora a scuola e con la birra di recente. Della birra mi interessano i vari processi produttivi, gli stili, la storia, ecc. Sto anche seguendo un corso per degustazione.
Tanti anni fa collezionavo anche francobolli, ma non e' rimasto ormai nulla. Gioco anche a scacchi ma non sono bravissimo.Mi piace camminare, guidare ed in particolar modo visitare musei, ad esempio castelli o antiche case.

Con la radio ho inziato, quando dovetti stare tranquillo per via di una gamba rotta dopo un pochino di gioco del calcio. Sono radioamatore dal 1991 e sono in possesso di licenza di Classe A con nominativo IK2XYU. Ho anche una licenza americana FCC General Class" con nominativo KF6EEZ. Ho usato in diversi modi i miei nominativi da radioamatore e il piu' particolare e' stato con licenza temporanea cinese e con nominativi IK2XYU/BY1DX e IK2XYU/BY1PK da Pechino. Con il computer ho iniziato giocandoci, poi sono migliorato. Ho lavorato anche 10 anni in IBM, senza fare programmazione, ma usandolo parecchio. Adesso posso competere con l'installazione di sistemi operativi di Microsoft e conosco bene qualche programmino.


Cosa fanno i radioamatori ?

I radioamatori usano radio rice-trasmittenti per comunicare dalle loro case, imbarcazioni, auto ed anche passeggiando, per fare centinaia di amici nella loro citta' ed attorno al mondo. Comunicano usando la loro voce, i computer ed anche il codice Morse, secondo come hanno passione.

Qualcuno manda i segnali nelle zone superiori dell'atmosfera, usando questi strati atmosferici (ionosfera) per far rimbalzare i segnali sulla terra e comunicare con radioamatori in altre zone del mondo. Altri usano inviare i loro segnali su satelliti, costruiti dagli stessi radioamatori. Qualcuno si limita a chiaccherare con piccole radio che stanno ormai dentro ad una tasca, magari usando un ponte radio.

Qualche radioamatore si diverte a scambiare fotografie ed immagini usando la trasmissione televisiva. Alcuni si divertono a sperimentare circuiti elettronici, o a costruire le proprie radio ed antenne. Alcuni pionieri della radio (appunto radioamatori) hanno contribuito agli sviluppi tecnologici che si usano ai giorni nostri. Ci sono persino radioamatori astronauti che usano radio dalla stazione spaziale ISS (International Space Station) e scambiano quattro chiacchere con radioamatori a terra !

Usando radio a volte molto semplici, i radioamatori comunicano tra loro per divertimento, ma bisogna ricordare che sono sempre i primi quando accadono situazioni di emergenza, in particolare in luoghi ove mancando l'energia elettrica si vanno a perdere le comunicazioni basi per gestire situazioni calamitose.

In realta' essere radioamatori significa divertirsi ad istruirsi individualmente nel settore delle radiocomunicazioni, mettendo i propri risultati a disposizione della comunita' in cui vivono.

NB: i radioamatori utilizzano frequenze assegnate dal Ministero delle Comunicazioni, dopo aver conseguito una patente a seguito di esame. Ottenuta quindi poi una autorizzazione che contiene anche un nominativo per identificarlo, puo' quindi installare la propria antenna ed operare la sua stazione radio. Il nominativo viene assegnato su base di accordi internazionali e permette di identificare il radioamatore per nazione ed a volte per reagione. Un nominativo e' unico. In Italia il prefisso e' la lettera I seguita poi da un numero che identifica la regione di appartenenza ed alcune lettere sequenziali. Dal 2005 esiste una sola classe di autorizzazione per radioamatori che sono in grado quindi di usare fino a 500 Watt di potenza per le frequenze assegnate, prima invece vi erano distinzioni in classi diverse e la lettera I veniva seguita da una seconda lettera per identificarla. Ora, anche se si mantiene la lettera della classe di autorizzazione, non vi sono piu' limitazioni tra le diverse classi.


Le onde radio e la salute : smog elettromagnetico

I radioamatori usano potenze e metodologie di trasmissione che non generano nessun problema alla salute. I problemi di salute si hanno quando si viene sottoposti per tempi continuativi a campi magnetici.

Esistono dei valori di riferimento (intensita' di campo) che permettono di misurare l'intensita' magnetica basata sulla distanza. Essere a 5-6 metri da un'antenna di radioamatore sarebbe gia sicuro come limite per un campo di emissione continuativo. Considerando poi che il radioamatore non trasmette di continuo ma a piccoli e rari intervalli di tempo, chi abita vicino ad un radioamatore, non puo' comunque dormire sonni tranquilli, perche' probailmente il telefonino cellulare o il telefono cordless, usati vicini alla testa, o magari essere vicini ad una linea dell'alta tensione per tempi continuativi, puo' risultare dannoso.

Ora non bisogna avere paura, perche'in genere sono intensita di campo molto ridotte, ma comunque e' bene non fare telefonate troppo lunghe. Se sentite che l'orecchio si scalda non e' solo per il campo magnetico, ma perche' avete l'orecchio appoggiato alla cornetta !!!!

Chi abita vicino a me, puo' dormire e stare molto tranquillo, infatti uso trasmettere solo con il computer, in genere quindi invio un piccolo segnale di pochi secondi (circa 3) ogni 20 minuti. Significa che se resto a casa tutto il giorno (16 ore), con la radio accesa, il massimo delle mie emissioni sono di 2.4 minuti. Inoltre la mia potenza massima e' un decimo di quello che potrei usare (ho solo 50 Watt).