Baden Wuerttemberg, Germania

Oberschwaben : viviamo una fiaba

Percorrendo una insolita passeggiata, sfruttando sia mezzi privati che pubblici e' possibile compiere un giro fiabiesco. …farsi scarrozzare da cavalli bianchi, vestiti con ornamenti in pizzi ed ermellino, avvolti in mantelli azzurri con risvolti argentati o dorati cambiarebbe il paesaggio.

La fiabesca idea e' il lago di Costanza, luogo d'incontro di tre stati (Svizzera, Austria e Germania). Lago alimentato da 236 immissari, ma per i due terzi circa dal solo Reno alpino che nato in Svizzera, attraversa un angolo d'Austria per magnificarsi nel lago per poi prosciugarlo continuando la sua corsa verso Nord tra Germania e Francia. Il lago di Costanza o anche lago Bodanico in tedesco e' chiamato Bodensee, ma ancora oggi qualcuno lo definisce il mare degli Svevi (Schawabisches Meer)

Il primo posto fiabesco da incontrare e' l'isola di Lindau, ovvero uno spicchio bavarese gettato tra Svevia ed Austria. Qui la guerra miracolosamente non ha lasciato impronte ed e' ancora possibile passeggiare in strette vie pavimentate con sassi e dalle case ornate di fiori quasi tutto l'anno. Lindau è riuscita cosi' a conservare la struttura originaria tipica delle cittadine del nord, con strette viuzze e case di due, tre piani dai tetti affilati. Lindau scopre un delizioso capolavoro di gotico, rinascimento e barocco, con torri medievali, case patrizie, splendide chiese e fontane. Dal faro, che insieme al leone bavarese veglia l'ingresso al porto, si gode una meravigliosa vista sul lago e sulle alte vette delle Alpi svizzere. Lindau deve il suo particolare fascino al fatto di essersi sviluppata su un'isola che in alcuni punti non è molto lontana dalla riva. In passato esisteva un solo ponte che la collegava alla terra ferma e per questo motivo possedeva una posizione strategica e inattaccabile che le permise di mantenere il titolo di città libera per quasi 600 anni, fino all'inizio del XIX secolo. (foto 1 - veduta del porto di Lindau)

Proseguendo verso occidente si incontrano diverse localita', tutte meritevoli di una pausa. Ma lasciata Lindau (Stato della Baviera) ci si addentra nell'Alta Svevia (Oberschwaben). Questa parte di Svevia ha il lago Bodanico come confine meridionale e il percorso del Danubio come confine settentrionale, restando abbracciata ad oriente ed accidente dalla immaginaria proiezione della larghezza del lago. Un luogo fiabesco da incontrare e' la citta' di Langenargen. Langenargen è una famosa località di villeggiatura sita sul Lago di Costanza tra Friedrichshafen e Lindau. Famosa per le sue promenade sul lago, il castello di Montfort e la sua vista mozzafiato sul lago e le Alpi svizzere. Purtroppo il tempo ha mutato il paesaggio, quindi bisogna cogliere alcuni attimi particolari. Molto bello l'antico ponte sul fiume Argen, che assume una colorazione verde per l'ossidazione dei metalli della sua struttura. Fiabesco vederlo in autunno con la colorazione della vegetazione che lo circonda, ma ancor piu' fiabesco e' il castello Montfort, che si allunga con la sua base dalla sponda verso il lago. Cogliere un tramonto sul lago con la forma del castello oltre che fiabesco garantisce un'impronta romantica. Si consiglia tale veduta dal molo del porto. (Foto 2 e 3 - il castello Montfort di Langenargen)

Continuando verso occidente si raggiungono altri posti interressanti da vedersi, ma con una grado di modernizzazione piu' elevato. Tipico esempio e' la citta di Friedrichshafen, resa famosa per i dirigibili Zeppelin e per il porto sul lago. Qualche chilometro piu' avanti si raggiunge un piccolo borgo medioevale chiamato Meersburg, il piu' antico borgo medioevale tedesco (ma forse chiamarlo Germanico sarebbe piu' appropriato). Qui e' possibile passeggiare nell'antica strada attraversando la porta d'ingresso della citta', ma anche visitare il castello barocco che la domina. La delizia di un approccio di Meersburg, con il ritmo delle sue intatte case cinque -seicentesche e il fascino del castello medioevale. Dall'alto della torre di Dagoberto del castello, attraversando con lo sguardo il borgo, si gode una fantastica veduta del lago. (Foto 4 e 5 - Meersburg)

Scappando da questo lago incantato, attraversando tondeggiandi colline, con molti segni della coltivazione del luppolo per la birra che ne rimarca l'antica tradizione agricola, si raggiungono molti paesi fantastici. Spingendosi leggeremente ad Est bellissima e' la citta' di Ravensburg, ma proseguendo verso la nostra destinazione si giunge fino alla citta' di Sigmaringen. La citta' e' attraversata dal Danubio che ancora non presenta le sue immense dimensioni, ma che e' comunque riuscito a marcare la geografia della citta'. Che domina la citta' e' il castello romanico in cima alla collina. Antichi documenti storici conoscono il castello dal 1077 e fino al 1535 sono noti i documenti dei conti che lo abitarono.

Poi il castello di Sigmaringen divenne residenza principesca della famiglia Hohenzollern (nome molto noto a chi conosce la storia germanica). Per mano del principe Carlo Antonio Nella seconda meta' del 1800, il castello fu' ristrutturato ma in particolate a seguito di un incendio vi furono ristrutturazioni ed allargamenti a partire dal 1893 per mano degli architetti Johannes de Pay ed il monacense Emanuel von Seidl. Questo castello che riporta tracce di romanticismo, rinascimentale e gotico raccoglie nelle sue sale fantastici arredamenti d'epoca, con anche fantastiche pitture e lampadari. (Foto 6 - scorcio del castello di Sigmaringen)

Camminare in questi luoghi, poter sentire le immagini di quelle meraviglie entrare negli occhi, sentirsi parte di quel mondo e riempire angoli delle nostre memorie di tutto questo, non puo' che farci sentire parte di quella storica fiaba …