Alcuni cenni
storici sulla mia città.
La città è
molto antica: i più antichi ritrovamenti risalgono al sesto secolo A.C.
Distrutta da Magone, fratello di Annibale, fu ricostruita dai Romani. Rimase
sotto lImpero Romano finché questo si dissolse e quindi passò sotto
Bisanzio. Conquistata dai Longobardi, divenne poi parte del Sacro Romano Impero
di Carlo Magno. Nel 950 si proclamò libero comune e godette di unepoca di
notevole sviluppo. Prese parte alle crociate e divenne una delle Repubbliche
marinare sempre in lotta contro Pisa e Venezia: durante il Medio Evo fu uno
degli stati più importanti del mondo occidentale, conquistando colonie
commerciali nel Mediterraneo. Dopo la scoperta dellAmerica fatta dal suo
cittadino Cristoforo Colombo, perse gradualmente importanza e da città
commerciale divenne città finanziaria, benché nel sedicesimo e diciassettesimo
secolo venissero costruiti molti begli edifici. Dopo le guerre napoleoniche entrò
a far parte del regno dei Savoia, che nel diciannovesimo secolo conquistò il
resto dItalia nel 1860 divenne il Regno dItalia, che
nel 1945, dopo la Seconda Guerra Mondiale divenne Repubblica Italiana.
Genova è la
città di Cristoforo Colombo, Niccolò Paganini, e Giuseppe Mazzini
Genova è il
porto più grande dItalia e uno dei più grandi del Mediterraneo.
Ha circa 700.000 abitanti ed è il capoluogo della Regione Liguria
. La città vecchia e ha una pianta medioevale con strade strette e
tortuose , chiamate carruggi con molte chiese e palazzi storici;
una meravigliosa strada rinascimentale con meravigliosi palazzi chiamata Via
Nuova; due Porte Medievali e molte belle ville nei sobborghi.
Ma il più famoso monumento e il simbolo della città è la
Lanterna, il faro.
Secondo gli
storici, in effetti, la Lanterna è il faro più antico ancora in funzione:
sulla base di racconti che sono diventate quasi leggende, i l monumento risale
al 1128, ma la sua attuale struttura è dovuta a un progetto posteriore del
1507. La torre è alta 117 metri e illumina un raggio di 27 miglia marine. Oltre
ad essere una vista affascinante e un punto di riferimento per la storia
genovese, la Lanterna è anche uninesauribile fonte di leggende e di
storie fantastiche. La più sanguinaria delle quali narra che il suo primo
architetto fu gettato dalla cima della torre per ordine dei signori della città
che volevano impedirgli di costruire un faro di simile importanza e prestigio.
Secondo unaltra storia , non sappiamo quanto attendibile, guardare la ciclica
luce della lanterna allo scattare
di ogni ora in corrispondenza del rintocco delle campane porta fortuna.
Malasorte per tutta la città se la luce o la corsa del faro si dovesse
interrompere.