Sono un radioamatore che ha iniziato questa attivitā quasi per gioco. Era il mese di agosto del 1973  quando una mattina, passeggiando lungo la battigia della spiaggia di Porto S.Giorgio, vidi un uomo che armeggiava con un portatile e stava chiacchierando tranquillamente. Io mi avvicinai e gli chiesi con chi stava parlando. Lui mi rispose che era in contatto con un peschereccio a circa 20 miglia dalla costa. Rimasi talmente sbalordito che appena tornai a Roma acquistai un cosiddetto baracchino iniziando la mia attivitā radiantistica. Dopo circa 3 anni, con il valido aiuto di un radioamatore (ex marconista della marina militare) superai gli esami di telegrafia per il conseguimento della licenza. Da allora, sono passati ormai parecchi anni, l'entusiasmo non č mai cessato, anzi č maggiormente aumentato. Adesso sono in pensione e nella mia piccola casa sulle montagne dell'Appennino batto il tasto nella speranza di collegare qualche paese interessante. La gran parte della giornata, specie d'estate, la passo arrampicandomi sulle montagne circostanti alla ricerca di funghi di ogni specie, sia di bosco che di prato che provvedo poi ad essiccare. In inverno, da dicembre a marzo, vado con il mio cane alla ricerca dei tartufi neri e vi posso assicurare che tanta č la soddisfazione quando se ne trovano. Questa č la mia piccola storia di tutti i giorni. E non č poco!!!