Convertitore
Lira / €uro e viceversa
( Premere la barra spaziatrice per effettuare la conversione...)
A
chi appartiene questo nominativo?
Sei
il visitatore nr.:
dal 2 dicembre 2001
Questo
Sito è stato aggiornato
in data 23 marzo 2002
Per
approfondimenti...
METEO:
Il
14 settembre 2001 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva
il nuovo Regolamento Generale delle Telecomunicazioni. Il nuovo testo
che disciplina, dal 1 gennaio 2002, tutti i servizi privati di telecomunicazioni,
al cui interno sono stati inseriti anche i Radioamatori (sezione 7^).
Questo Regolamento, divenuto Legge dello Stato, rischiava, però,
di creare ancora più problemi, poichè non fa distinzione
fra i semplici "utenti" dello spettro elettromagnetico (quali
sono le radio commerciali o i servizi privati di telecomunicazioni)
e coloro che utilizzano lo spettro elettromagnetico per esperimenti
tecnici (quali sono, appunto, i radioamatori). Con tutte le conseguenze
che questo avrebbe comportato: aumento indiscriminato del canone di
esercizio, ulteriori adempimenti burocratici persino per effettuare
sperimentazioni, nuove tasse a discrezione dell'Amministrazione centrale
del Ministero ecc... Grazie ad un primo e, forse, decisivo intervento
della nostra associazione (nella persona del suo presidente Luca, IK0YYY)
è iniziato immediatamente un paziente lavoro di mediazione con
il Ministero delle Comunicazioni per evitare che tutte queste ipotesi
si trasformassero in una terribile realtà. E per la prima volta
dal 1981 (anno di nascita dell'associazione) si è potuto discutere
direttamente con il Ministro, nella persona del suo legale rappresentate
e consigliere personale, dott. Giovanni Bruno (per uno strano destino
anch'egli radioamatore della zona 9). La sua presenza al "tavolo
della mediazione" ha consentito di stralciare completamente tutte
le proposte avanzate dai vari funzioanari generali che prevedevano solo
restrizioni e adempimenti pecuniari e "strappare" finalmente
impegni concreti per l'abbattimento di tutte quelle barriere legislative
che per anni sono gravate sulla nostra attività. In particolare
si è stabilito che, in virtù del nuovo regime di autorizzazione,
saranno i radioamatori stessi (nel rispetto delle frequenze e delle
potenze previste in sede nazionale e internazioanle) e non più
il Ministero a regolamentare le varie attività di sperimentazione
(installazione di radiofari, ponti ripetitori analogici e digitali)
a cui spetterà solo un compito di controllo. Ecco l'elenco degli
ultimi avvenimenti:
14
settembre 2001: approvazione, da parte del Consiglio dei
Ministri, del nuovo Regolamento Generale per le Telecomunicazioni
ad uso privato. 10
ottobre 2001: prima riunione con il legale raprresentante
del Ministro, dopo l'emanazione del Regolamento Generale. 18
ottobre 2001: seconda riunione con il legale raprresentante
del Ministro. Presentazione, da parte delle Associazioni,
delle proposte per un Decreto Tecnico. 13
novembre 2001: terza riunione con il legale raprresentante
del Ministro. 28
dicembre 2001: il testo del Regolamanto Generale viene
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (la nr. 300 del 28/12/2001,
supplemento ordinario nr.282). Diventa operativo il 1 gennaio
2002: si passa ufficialmente al regime di autorizzazione. 1
gennaio 2002: tutte le novità previste dalla nuova
normativa. 18
marzo 2002: il testo del comunicato del Ministro delle
Comunicazioni