Gli esami per diventare radioamatore


Le norme internazionali prevedono che, per poter svolgere il Servizio di RadioAmatore,  l'operatore sia in possesso di una patente che certifichi le sue conoscenze a livello teorico e pratico.
Tale patente è rilasciata, in Italia, dagli Ispettorati Territoriali del Ministero delle Comunicazioni dopo il superamento di un esame. La patente ottenibile è di due tipi: classe A o classe B. La classe A da facoltà di trasmettere su tutte le frequenze assegnate ai Radioamatori in Italia, con potenza massima di 500 Watt. La classe B da facoltà di poter trasmettere sulle frequenze superiori a 30 MHz, con una potenza massima di 50 watt. L'esame per la patente di classe A è composto da due prove: una prova scritta di teoria, per la quale sono previste quattro ore di tempo, strutturata in una o più domande a questionario sui seguenti argomenti:

elettronica;
radiotecnica;
regolamenti nazionali e internazionali; vedi oltre il programma completo.


C'è poi una prova pratica di radiotelegrafia, alla velocità di 5 parole/minuto(25 caratteri/minuto), della durata di pochi minuti (almeno 3 minuti). La prova di telegrafia è a sua volta suddivisa in due parti:
trasmissione e ricezione.
Sono ammessi un massimo di quattro errori in ricezione; uno non corretto e quattro corretti in trasmissione.

Per ottenere la patente di classe B è sufficiente superare la prova teorica.

Possono chiedere l'esonero totale dall'esame esclusivamente quanti siano in possesso di:
Certificato di radiotelegrafista di 1^ , 2^, 3^ classe oppure speciale;
Diploma di qualifica di radiotelegrafista di bordo rilasciato da un istituto professionale di Stato;

Oppure possono chiedere l'esonero dalla sola prova teorica quanti abbiano:
Certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal Ministero delle Comunicazioni;
Diploma di tecnico in elettronica o equipollente rilasciato da un istituto industriale di Stato;
Laurea in ingegneria dell'informazione od equipollente.


Le sessioni d'esame, normalmente, sono previste due volte l'anno: nei mesi di maggio e di ottobre. La commissione è composta da quattro persone: il direttore dell'Ispettorato, con funzioni di presidente, un rappresentante del Ministero della Difesa, un esperto radiotecnico nominato dal Ministero delle Comunicazioni, un rappresentate di un'Associazione nazionale di radioamatori, legalmente riconosciuta. La domanda d'ammissione deve essere fatta pervenire entro il 30 aprile (per maggio) od entro il 30 settembre (per ottobre).
 

Una volta sostenuto l'esame, si ottiene la patente di operatore che da diritto a richiedere il nominativo e l'autorizzazione a trasmettere. Vedi tutto l'iter da seguire nella pagina moduli .
 


PROGRAMMA DELL'ESAME DI TEORIA (decreto febbraio 2003)

ALLEGATO D

(Art. 3, comma 1)

PROGRAMMA DI ESAME

PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE DI RADIOAMATORE

PARTE I^

QUESTIONI RIGUARDANTI LA TECNICA, IL FUNZIONAMENTO E

LA REGOLAMENTAZIONE

A. - QUESTIONI DI NATURA TECNICA

1.- ELETTRICITA', ELETTROMAGNETISMO E RADIOTECNICA - TEORIA

1.1.- Conduttività

- Materiali conduttori, semiconduttori ed isolanti

- Corrente, tensione e resistenza

- Le unità di misura: ampere, volt e ohm

- La legge di Ohm

- Le leggi di Kirchhoff

- La potenza elettrica

- L'unità di misura: il watt

- L'energia elettrica

- La capacità di una batteria

1.2.- I generatori elettrici

- Generatore di tensione, forza elettromotrice (f.e.m.), corrente di corto circuito,

resistenza interna e tensione di uscita

- Connessione di generatori di tensione in serie ed in parallelo

1.3.- Campo elettrico

- Intensità di campo elettrico

- L'unità di misura: volt/metro

- Schermatura contro i campi elettrici

1.4.- Campo magnetico

- Campo magnetico attorno ad un conduttore

- Schermatura contro i campi magnetici

1.5.- Campo elettromagnetico

- Le onde radio come onde elettromagnetiche

- Velocità di propagazione e relazione con la frequenza e la lunghezza d'onda

- Polarizzazione

1.6.- Segnali sinusoidali

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- La rappresentazione grafica in funzione del tempo

- Valore istantaneo, valore efficace e valore medio

- Periodo

- Frequenza

- L'unità di misura: hertz

- Differenza di fase

1.7.- Segnali non sinusoidali

- Segnali di bassa frequenza

- Segnali audio

- Segnali rettangolari

- La rappresentazione grafica in funzione del tempo

- Componente di tensione continua, componente della frequenza fondamentale e

armoniche

1.8.- Segnali modulati

- Modulazione di ampiezza

- Modulazione di ampiezza a banda laterale unica

- Modulazione di fase, modulazione di frequenza

- Deviazione di frequenza e indice di modulazione

- Portante, bande laterali e larghezza di banda

- Forme d'onda

1.9.- Potenza ed energia

- Potenza dei segnali sinusoidali

- Rapporti di potenza corrispondenti ai seguenti valori in dB: 0 dB, 3 dB, 6 dB, 10 dB e 20

dB (positivi e negativi)

- Rapporti di potenza ingresso/uscita in dB di amplificatori collegati in serie e/o attenuatori

- Adattamento (massimo trasferimento di potenza)

- relazione tra potenza d'ingresso e potenza di uscita e rendimento

- Potenza di cresta della portante modulata

2.- COMPONENTI

2.1.- Resistore

- Resistenza

- L'unità di misura: l'ohm

- Caratteristiche corrente/tensione

- Potenza dissipata

- Coefficiente di temperatura positivo e negativo

2.2.- Condensatore

- Capacità

- L'unità di misura: il farad

- La relazione tra capacità, dimensioni e dielettrico (limitatamente agli aspetti

qualitativi)

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- La reattanza

- Sfasamento tra tensione e corrente

- Caratteristiche dei condensatori fissi e variabili: in aria, a mica, in plastica, ceramici ed

elettrolitici

- Coefficiente di temperatura

- Corrente di fuga

2.3.- Induttori

- Bobine d'induzione

- L'unità di misura: l'henry

- L'effetto sull’induttanza del numero di spire, del diametro, della lunghezza e della

composizione del nucleo (limitatamente agli aspetti qualitativi)

- La reattanza

- Sfasamento tra tensione e corrente

- Fattore di merito

- Effetto pelle

- Perdite nei materiali del nucleo

2.4.- Applicazione ed utilizzazione dei trasformatori

- Trasformatore ideali

- La relazione tra il rapporto del numero di spire e il rapporto delle tensioni, delle

correnti e delle impedenze (limitatamente agli aspetti qualitativi)

- I trasformatori

2.5.- Diodo

- Utilizzazione e applicazione dei diodi

- Diodi di raddrizzamento, diodi Zener, diodi LED, diodi a tensione variabile e a

capacità variabile (VARICAP)

- Tensione inversa, corrente, potenza e temperatura

2.6.- Transistor

- Transistor PNP e NPN

- Fattore di amplificazione

- Transistor a effetto di campo

- I principali parametri del transistor ad effetto di campo

- Il transistor nel circuito:

- a emettitore comune

- a base comune

- a collettore comune

- Le impedenze d'ingresso e di uscita nei suddetti circuiti

- I metodi di polarizzazione

2.7.- Varie

- Dispositivo termoionico semplice (valvola)

- Circuiti numerici semplici

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3.- CIRCUITI

3.1.- Combinazione dei componenti

- Circuiti in serie e in parallelo di resistori, bobine, condensatori, trasformatori e diodi

- Corrente e tensione nei circuiti

- Impedenza

3.2.- Filtri

- Filtri serie e parallelo

- Impedenze

- Frequenze caratteristiche

- Frequenza di risonanza

- Fattore di qualità di un circuito accordato

- Larghezza di banda

- Filtro passa banda

- Filtri passa basso, passa alto, passa banda e arresta banda composti da elementi passivi

- Risposta in frequenza

- Filtri a p e a T

- Cristallo a quarzo

3.3.- Alimentazione

- Circuiti di raddrizzamento a semionda e ad onda intera, raddrizzatori a ponte

- Circuiti di filtraggio

- Circuiti di stabilizzazione nell'alimentazione a bassa tensione

3.4.- Amplificatori

- Amplificatori a bassa frequenza e ad alta frequenza

- Fattore di amplificazione

- Caratteristica ampiezza/frequenza e larghezza di banda

- Classi di amplificatori A, A/B, B e C

- Armoniche (distorsioni non desiderate)

3.5.- Rivelatori

- Rivelatori di modulazione di ampiezza

- Rivelatori a diodi

- Rivelatori a prodotto

- Rivelatori di modulatori di frequenza

- Rivelatori a pendenza

- Discriminatore Foster-Seeley

- Rivelatori per la telegrafia e per la banda laterale unica

3.6.- Oscillatori

- Fattori che influiscono sulla frequenza e le condizioni di stabilità necessarie per

l'oscillazione

- Oscillatore LC

- Oscillatore a quarzo, oscillatore su frequenze armoniche

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3.7.- Circuiti ad aggancio di fase (PLL - Phase Lock Loop)

- Circuiti a PLL con circuito comparatore di fase

4.- RICEVITORI

4.1.- Tipi di ricevitore

- Ricevitore a supereterodina semplice e doppia

4.2.- Schemi a blocchi

- Ricevitore CW (A1A)

- Ricevitore AM (A3E)

- Ricevitore SSB per telefonia con portante soppressa (J3E)

- Ricevitore FM (F3E)

4.3.- Descrizione degli stadi seguenti (limitatamente agli schemi a blocchi)

- Amplificatori in alta frequenza

- Oscillatore fisso e variabile

- Miscelatore (Mixer)

- Amplificatore a frequenza intermedia

- Limitatore

- Rivelatore

- Oscillatore di battimento

- Calibratore a quarzo

- Amplificatore di bassa frequenza

- Controllo automatico di guadagno

- Misuratore di livello di segnale in ingresso (S-meter)

- Silenziatore (squelch)

4.4.- Caratteristiche dei ricevitori (in forma descrittiva)

- Protezione da canale adiacente

- Selettività

- Sensibilità

- Stabilità

- Frequenza immagine

- Intermodulazione; transmodulazione

5.- TRASMETTITORI

5.1.- Tipi di trasmettitori

- Trasmettitori con o senza commutazione di frequenza

- Moltiplicazione di frequenza

5.2.- Schemi a blocchi

- Trasmettitori telegrafici in CW (A1A)

- Trasmettitori in banda laterale unica (SSB) a portante soppressa (J3E)

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- Trasmettitori in modulazione di frequenza (F3E)

5.3.- Descrizione degli stadi seguenti (limitatamente agli schemi a blocchi)

- Miscelatore (Mixer)

- Oscillatore

- Eccitatore (buffer, driver)

- Moltiplicatore di frequenza

- Amplificatore di potenza

- Filtro di uscita (filtro a π)

- Modulatore di frequenza

- Modulatore SSB

- Modulatore di fase

- Filtro a quarzo

5.4.- Caratteristiche dei trasmettitori (in forma descrittiva)

- Stabilità di frequenza

- Larghezza di banda in alta frequenza

- Bande laterali

- Banda di frequenze audio

- Non linearità

- Impedenza di uscita

- Potenza di uscita

- Rendimento

- Deviazione di frequenza

- Indice di modulazione

- Clicks di manipolazione CW

- Irradiazioni parassite

- Irradiazioni della struttura (cabinet radiations)

6.- ANTENNE E LINEE DI TRASMISSIONE

6.1.- Tipi di antenne

- Dipolo a mezzonda alimentato al centro

- Dipolo a mezzonda alimentato all'estremità

- Dipolo ripiegato

- Antenna verticale in quarto d'onda

- Antenne con riflettore e/o direttore (Yagi)

- Antenne paraboliche

- Dipolo accordato

6.2.- Caratteristiche delle antenne

- Distribuzione della corrente e della tensione lungo l'antenna

- Impedenza nel punto di alimentazione

- Impedenza capacitiva o induttiva di un'antenna non accordata

- Polarizzazione

- Guadagno d'antenna

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- Potenza equivalente irradiata (e.r.p.)

- Rapporto avanti-dietro

- Diagrammi d'irradiazione nei piani orizzontale e verticale

6.3.- Linee di trasmissione

- Linea bifilare

- Cavo coassiale

- Guida d'onda

- Impedenza caratteristica

- Velocità di propagazione

- Rapporto di onda stazionaria

- Perdite

- Bilanciatore (balun)

- Linea in quarto d'onda (impedenza)

- Trasformatore di linea

- Linee aperte e chiuse come circuiti accordati

- Sistemi di accordo d'antenna

7.- PROPAGAZIONE

-Strati ionosferici

- Frequenza critica

- Massima frequenza utilizzabile (MUF)

- Influenza del sole sulla ionosfera

- Onda di suolo, onda spaziale, angolo di irradiazione, riflessioni

- Affievolimenti (fading)

- Troposfera

-Influenza dell'altezza delle antenne sulla distanza che può essere coperta

(orizzonte radioelettrico)

- Inversione di temperatura

- Riflessione sporadica sullo strato E

- Riflessione aurorale

8.- MISURE

8.1.- Principi sulle misure

Misure di:

- Tensioni e correnti continue ed alternate

Errori di misura

- Influenza della frequenza

- Influenza della forma d'onda

- Influenza della resistenza interna degli apparecchi di misura

- Resistenza

- Potenza in continua e in alta frequenza (potenza media e di cresta)

- Rapporto di onda stazionaria

- Forma d'onda dell'inviluppo di un segnale in alta frequenza

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- Frequenza

- Frequenza di risonanza

8.2.- Strumenti di misura

Pratica delle operazioni di misura:

- Apparecchi di misura a bobina mobile

- Apparecchi di misura multigamma

- Riflettometri a ponte

- Contatori di frequenza

- Frequenzimetro ad assorbimento

- Ondametro ad assorbimento

- Oscilloscopio

9.- DISTURBI E PROTEZIONE

9.1.- Disturbi degli apparecchi elettronici

- Bloccaggio

- Disturbi con il segnale desiderato

- Intermodulazione

- Rivelazione nei circuiti audio

9.2.- Cause dei disturbi degli apparecchi elettronici

- Intensità di campo del trasmettitore

- Irradiazioni non essenziali del trasmettitore (irradiazioni parassite, armoniche)

- Effetti non desiderati sull'apparecchiatura

- all'ingresso d'antenna

- su altre linee di connessione

- per irraggiamento diretto

9.3.- Protezione contro i disturbi

Misure per prevenire ed eliminare i disturbi

- Filtraggio

- Disaccoppiamento

- Schermatura

10.- PROTEZIONE ELETTRICA

- Il corpo umano

- Sistemi di alimentazione

- Alte tensioni

- Fulmini

B.- REGOLE E PROCEDURE D'ESERCIZIO NAZIONALI ED INTERNAZIONALI

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1.- ALFABETO FONETICO

A = Alfa         J = Juliet     S = Sierra

B = Bravo     K = Kilo     T = Tango

C= Charlie     L = Lima     U = Uniform

D = Delta     M = Mike     V = Victor

E = Echo     N= November     W = Whiskey

F = Foxtrot     O = Oscar     X = X-Ray

G = Golf     P = Papa     Y = Yankee

H = Hotel     Q = Quebec     Z = Zulu

I = India         R = Romeo

2.-. CODICE Q

Codice Domanda Risposta

QRK Qual'è l'intelligibilità del mio

segnale?

L'intelligibilità dei vostri segnali è

QRM Siete disturbati? Sono disturbato

QRN Siete disturbati da rumori atmosferici?

Sono disturbato da rumori atmosferici

QRO Debbo aumentare la potenza di emissione?

Aumentate la potenza di emissione

QRP Debbo diminuire la potenza di trasmissione?

Diminuite la potenza di trasmissione

QRS Debbo trasmettere più lentamente? Trasmettete più lentamente

QRT Debbo cessare la trasmissione? Cessate la trasmissione

QRZ Da chi sono chiamato? Siete chiamato da

QRV Siete pronto? Sono pronto

QSB La forza dei miei segnali è variabile? La forza dei vostri segnali varia

QSL Potete darmi accusa di ricezione? Do accusa di ricezione

QSO Potete comunicare direttamente con? Posso comunicare direttamente con

QSY Debbo cambiare frequenza di trasmissione?

Trasmettete su un altra frequenza...kHz (o MHz)

QRX Quando mi richiamerete? Vi richiamerò alle ore....

QTH Quale è la vostra posizione in latitudine e longitudine?

La mia posizione è .... di latitudine e....di longitudine

 

3.- ABBREVIAZIONI OPERATIVE UTILIZZATE NEL SERVIZIO DI

RADIOAMATORE

AR Fine della trasmissione

BK Segnale utilizzato per interrompere una trasmissione in atto (break)

CQ Chiamata a tutte le stazioni

CW Onda continua - Telegrafia

DE Utilizzato per separare l'indicativo di chiamata della stazione

K Invito a trasmettere

MSG Messaggio

PSE Per favore

RST Intelligibilità, forza del segnale, tonalità

R Ricevuto

RX Ricevitore

SIG Segnale

TX Trasmettitore

UR Vostro

VA Fine dell'interruzione

4.- SEGNALI INTERNAZIONALI DI SOCCORSO, TRAFFICO IN CASO DI

URGENZA E COMUNICAZIONI IN CASO DI CATASTROFI NATURALI

- Segnali di soccorso:

- radiotelegrafia: . . . - - - . . . (SOS)

- radiotelefonia "MAYDAY"

- Risoluzione n. 640 del Regolamento delle Radiocomunicazioni dell'UIT

- Utilizzazione internazionale di una stazione di radioamatore in caso di catastrofi naturali

- Bande di frequenze attribuite al servizio di radioamatore per le catastrofi naturali

5.- INDICATIVI DI CHIAMATA

- Identificazione delle stazioni di radioamatore

- Utilizzazione degli indicativi  di chiamata

- COMPOSIZIONE DELL'INDICATIVO DI CHIAMATA

- Prefissi nazionali

6.- PIANI DI FREQUENZE DELLA IARU

- Piani di frequenze della IARU

- Obiettivi

C.- REGOLAMENTAZIONE NAZIONALE E INTERNAZIONALE DEI SERVIZI DI

RADIOAMATORE E DI RADIOAMATORE VIA SATELLITE

1.- REGOLAMENTO DELLE RADIOCOMUNICAZIONI DELL'UIT

- Definizione del servizio di radioamatore e del servizio di radioamatore via satellite

- Definizione della stazione di radioamatore

- Articolo S25 del Regolamento delle Radiocomunicazioni

- Bande di frequenze del servizio di radioamatore e relativi statuti

- Regioni radio dell'UIT

2.- REGOLAMENTAZIONE DELLA CEPT

- Raccomandazione T/R 61 -02

- Raccomandazione T/R 61-01

- Utilizzazione temporanea delle stazioni di radioamatore nei Paesi CEPT

- Utilizzazione temporanea delle stazioni di radioamatore nei Paesi non membri della

CEPT che partecipano al sistema della Raccomandazione T/R 61-01

3.- LEGISLAZIONE NAZIONALE, REGOLAMENTAZIONE E CONDIZIONI PER

L'OTTENIMENTO DELLA LICENZA

- Legislazione nazionale

- Regolamentazione e condizioni per l'ottenimento della licenza

- Dimostrazione pratica della conoscenza della tenuta di un registro di stazione:

- modo di tenuta del registro

- obiettivi

- dati da registrare

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