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presente nei
precursori sismici. Cronistoria |
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inizio sperimentazione nell’anno 1999
strumentazione utilizzata :
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Constatazioni di fine anno: abbiamo cominciato a renderci conto che i precursori sismici
potevano effettivamente esistere |
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Dopo un anno di registrazioni e risultati incoraggianti nel 2000 si è provveduto a migliorare le apparecchiature aggiungendo 2 antenne in ferrite poste a 90° per avere una certa discriminazione della provenienza del segnale; il tutto ottenuto in hardware con differenza di livello ad indicazione della provenienza del segnale. Constatazioni di fine anno: abbiamo avuto una conferma sui precursori ma le antenne in
ferrite si sono dimostrate poco sensibili |
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Nel 2001 abbiamo messo in opera 4 antenne a loop magnetiche in rame di 65 cm di diametro contenenti circa 80 metri di filo conduttore cadauna, poste a 45° tra di loro per ottenere una buona discriminazione della provenienza del segnale. La Commutazione delle antenne era sequenziale con null di sincronismo per evidenziarlo sul registratore
le antenne si sono dimostrate efficienti ed abbiamo
ottenuto i primi risultati di direzione del sisma
Alle antenne direzionali e stato collegato un computer per la visualizzazione e la registrazione dei dati, si è sperimentata la ricezione su varie lunghezze d’onda arrivando fino alle SHF con risultati deludenti dato il modo di propagazione di queste frequenze. Abbiamo installato due stazioni
satellite non direzionali in comuni limitrofi Aulla
e Fivizzano. Si è inoltre ampliato il sistema di ricezione eseguendo un monitoraggio aggiuntivo su 4 fasce di frequenza VLF della durata di 0,25 s. pari ad un ciclo completo di 1 s. La banda monitorata era da 100 Khz a 140 Khz. E stato attivato anche un rivelatore quantitativo di scariche elettrostatiche per verificare le possibili interazioni con i dati acquisiti dagli altri sistemi. E stato anche sperimentato un nuovo ricevitore da 15 a 20 Khz a scansione di frequenza,ottenuta inserendo nel filtro di banda delle capacita secondo il codice binario in modo da ottenere 256 canali spazzolati in sequenza in 500 ms. Constatazioni di fine anno: il sistema sembra funzionare ma abbiamo notato un
notevole scetticismo nelle autorità istituzionali. Nota a parte merita il
notevole incoraggiamento datoci da parte di componenti
del CNR di Firenze divisione IROE e dal Prof. Nel 2004 Si è profondamente modificato l’insieme delle apparecchiature sperimentando il campo di ricezione con le antenne direzionali a 15 Khz ed a frequenze bassissime da 1 hz a 40 hz. Il sistema vlf conferma quanto ricevuto in ELF ed
indica la direzione di provenienza del segnale tramite commutazione delle 4
antenne a loop fatte ruotere
elettricamente con comando da pc con apposito
software sviluppato in sezione,tramite detto software viene visualizza to su monitor e registrato su disco il segnale in ELF e i
segnali a 15 Khz con indicazione della provenienza. Constatazioni di fine anno: Siamo sempre più convinti che il sistema funziona tanto che una venerdi sera (serata di riunione) visti i segnali a fondo scala sul monitor e sul registratore a carta che non abbiamo mai smesso di utilizzare ci siamo permessi di telefonare al sindaco di Villafranca (dott. Roberto Antiga ) che a messo in preallarme la protezione civile, puntualmente alle 4 del mattino di sabato si è verificato il sisma con epicentro a 5-6 km da Villafranca ,fortunatamente la magnitudo e stata dell’ordine dei 2- 2,5 e non ha provocato danni, al mattino alla richiesta di informazioni da parte del S. E. il Prefetto il sindaco rispondeva che non c’erano stati danni e che lui aveva allertato la protezione civile la sera precedente a seguito della nostra segnalazione e comunicava altresì che non si prevedevano ulteriori scosse a seguito dei dati forniti nella mattinata . E i fatti ci hanno dato ragione.
In gennaio a seguito dell’incontro con altri appassionati in occasione dell’inaugurazione della nuova sede abbiamo concertato la costruzione di una rete locale con antenne direzionali che con un accurata triangolazione ci darà la posizione del sisma, speriamo di ottenere cosi il luogo e il quando del sisma con una buona approssimazione, a livello locale (raggio di 30 km) Sara inoltre messo in funzione un ulteriore ricevitore ELF abbinato a computer da mettere a disposizione di un sistema sperimentale a largo raggio elaborato dalla sezione di La Spezia basato forse sull’intensità del segnali, cosa non certa perché il programmatore che ha elaborato il programma non mette a disposizione i file sorgente dello stesso. La sezione rimane a disposizione di eventuali
appassionati desiderosi di ulteriori notizie o chiarimenti, e-mail
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