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SEZIONE MONCALIERI |
A.R.I.
Associazione Radioamatori Italiani Italian Amateur Radio Association _____________________________________________________
Sezione di Moncalieri - Moncalieri Section
Sede: Piazza Barauda, 11 - loc. fraz. Barauda, Moncalieri (TO)
Centro Operativo: P.zza Fontanesi 3, 10153 Torino
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Radio Utilities
Leggo con piacere su Radioarama un bell’articolo sulla ricezione delle immagini in modalità radiofax delle cartine meteorologiche diffuse via onda corta da diverse emittenti. Mi piacerebbe invogliare qualcuno all’ascolto ed alla decrittazione di queste mappe e quindi vorrei dire qualcosa su come ricevere sul proprio computer le cartine meteo trasmesse dalle emittenti segnalate sull’articolo di giugno.
Per poter affrontare il discorso sul programma da usare e su come usarlo, occorre spendere due parole sulla tecnica di trasmissione detta "facsimile" o semplicemente "fax".
La trasmissione
Innanzitutto va detto che le stazioni che trasmettono in onda corta in modalità facsimile sono ormai solamente più quelle che trasmettono informazioni di tipo meteorologico, cioè carte del tempo contenenti dati di pressione, di forza del vento, di temperatura alle varie altitudini o al suolo e quanto può essere utile alla valutazione ed alla previsione delle condizioni meteorologiche. Non si trovano più (per lo meno, io non ne ho più incontrate) stazioni che inviano telefoto alle redazioni dei giornali od alle agenzie di stampa.
Per trasmettere una carta geografica con le relative indicazioni meteorologiche si procede in questo modo: l’immagine su carta viene resa solidale ad un cilindro capace di ruotare ad una certa velocità, detto anche tamburo o rullo, e viene illuminata da una fonte di luce attinica di forte intensità. Di fronte al cilindro, e solidale con esso, un sensore ottico esplora tale mappa nel senso dell’asse dello stesso, effettuandone in tale modo una scansione (nello stesso modo col quale funziona uno scanner); il sensore viene mantenuto sotto tensione, e detta tensione cambia a seconda che venga esplorata una zona chiara o una zona scura dell’immagine; la tensione elettrica che ne deriva viene raccolta e convertita un due toni audio con frequenza di 2300 Hz e 1500 Hz (i due livelli del banco e del nero); i due toni sono modulati e trasmessi via radio.
Per quanto visto ci occorre però sapere con che velocità ruota il cilindro e in che formato si presenta la cartina; infatti se non ci sono noti questi parametri sarà difficile ascoltare e ricostruire esattamente l’immagine così come è stata trasmessa.
Il numero di giri che il cilindro compie attorno al suo asse viene indicato con RPM o rotazioni al minuto e varia a seconda della stazione trasmittente.
Con IOC o indice di cooperazione si indica il prodotto tra il diametro del cilindro ed il numero di linee esplorate in un dato tempo; questo parametro ci indica in pratica il rapporto tra altezza e larghezza dell’immagine.
La ricezione
Per ricevere una immagine trasmessa il modo facsimile occorrono una radio (ovviamente), un computer, una interfaccia (una cosa che si frappone tra radio e PC e permette ai due di dialogare invece che guardarsi in cagnesco), un programma di gestione dell’interfaccia e la Guide to Worldwide Weather Services (Klingenfuss Edizioni).
Non è il caso qui di dilungarsi sul perché ci serva una radio e sul fatto che deve essere assolutamente stabile. Come computer, in ragione anche del programma di gestione dell’interfaccia, si può usare dal vecchio 286 DOS compatibile a salire. Come interfaccia ci si può rifare ai vari circuiti che sono stati pubblicati in questi ultimi anni dalle riviste del settore e pensare di costruirsela; ma ci sono degli esemplari commerciali ottimi e poco costosi; in particolare la ditta Level Trento (via Rosmini, 81 38015 Lavis - TN tel. 0461/242504) offre un’interfaccia grossa quanto un pacchetto di sigarette completa di boccola RS 232, cavi di collegamento (nessuna modifica al nostro ricevitore, viene prelevata l’uscita di cuffia o di altoparlante), i programmi JVFAX, HamCom e PMP, istruzioni per l’uso, cavetto di collegamento alla porta seriale del PC, ecc. per poco più di 70.000 lire (per gli OM: l’interfaccia funziona anche per la trasmissione!).
Se abbiamo seguito le istruzioni allegate al pacchetto arrivato per posta da Trento, in 10 minuti si è in grado di collegare la radio all’interfaccia, questa al PC, caricare il programma, farlo girare ed imparare ad usarlo.
A questo punto ci serve il testo della Klingenfuss che ci dice su quali frequenze ascoltare e a che ora, che cosa viene trasmesso, che parametri settare per RPM, IOC, ecc. Apriamo il libro e cerchiamo di capire le indicazioni.
Ad esempio dal Regno Unito si legge che in modalità fax vi sono cinque frequenze utili per ottenere immagini meteo da Bracknell Meteo (in kHz: 2618,5 4610, 8040, 14436 e 18261); dopo tale indicazione appare una tabella a due colonne; nella prima colonna viene indicata l’ora UTC di inizio della trasmissione e come capello alla colonna viene indicato il numero di rotazioni per minuto RPM che viene usato per quell’ora (nel nostro caso il programma ci farà vedere LPM, linee per minuto, che ha lo stesso valore numerico) e l’indice di cooperazione IOC. Questi due parametri non li potremo desumere in nessun altro modo se non dopo prove e riprove, per cui la consultazione del testo è essenziale. In particolare Bracknell Meteo usa sempre un RPM di 120, mentre l’IOC varia a seconda delle immagini trasmesse e a seconda dell’ora.
Nella seconda colonna della tabella ci viene indicato sommariamente che tipo di cartina meteo viene trasmessa (mappa con le pressioni, le temperature, la forza del vento, quale porzione del pianeta viene presa in esame, ecc.).
Il programma JVFAX permette poi di ricevere anche immagini in modalità Slow San TeleVision o SSTV, un sistema di trasmissione di immagini a scansione lenta. Questo programma è di tipo shareware, ovvero può essere liberamente usato e distribuito per scopi non commerciali (infatti la ditta di cui sopra richiede il solo rimborso del dischetto) ed è stato realizzato da un radioamatore tedesco, tale DF6JB.
Esistono ovviamente altri programmi ed altri sistemi per ricevere trasmissioni in facsimile via radio, ma questo è di sicuro il sistema più economico. Spero di aver fatto cosa gradita a quanti vanno in caccia di stazioni utility e non hanno mai pensato di "usare la radio per vedere la TV".
Sono a disposizione per consigli e suggerimenti.
Angelo Brunero