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SEZIONE MONCALIERI |
A.R.I.
Associazione Radioamatori Italiani Italian Amateur Radio Association _____________________________________________________
Sezione di Moncalieri - Moncalieri Section
Sede: Piazza Barauda, 11 - loc. fraz. Barauda, Moncalieri (TO)
Centro Operativo: P.zza Fontanesi 3, 10153 Torino
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Come si diventa Radioamatore
Un radioamatore per essere tale davanti alla legge (e non solo per il vocabolario) deve essere autorizzato alle ricetrasmissioni. In particolare i disposti di legge recitano che nessuno può disporre a suo piacimento dello spettro radio, qualunque frequenza voglia usare. Nel nostro caso, per poter fare uso delle frequenze radioamatoriali, bisogna essere in regola con i disposti di legge; dal 1° gennaio 2002 la materia è disciplinata dal DPR 5 ottobre 2001 n.447, in particolare dagli articoli da 32 a 44. Alla luce di tali disposti di legge occorre quindi essere in possesso della Patente di Operatore di Stazione di Radioamatore (di classe A o di classe B) ed aver ottenuto l'Autorizzazione generale per l'impianto e l'esercizio di Stazione di Radioamatore (di classe A o di classe B, previste dalla raccomandazione CEPT/TR 61-01, attuata con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 1º dicembre 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 5 del 7 gennaio 1991). Un provvedimento che da attuazione alla disciplina radioamatoriale di cui al DPR 5 ottobre 2001, n.447 è apparso sulla GU dell'11 Febbraio 2003 ed è stato reso pubblico dal Ministero delle Comunicazioni.
Per ottenere la patente bisogna, ovviamente, sostenere e superare degli esami: si tratta di rispondere per iscritto ad una serie di quesiti inerenti la radiotecnica e le normative nazionali ed internazionali, e sostenere due prove pratiche, una di trasmissione ed una di ricezione, in codice Morse.
Per ottenere l'Autorizzazione generale occorre avere la patente di cui sopra, e non avere pendenze penali o civili in corso.
Per sostenere gli esami di cui sopra bisogna produrre una serie di documenti in carta bollata, fotografie, e cose varie, usando modulistica predisposta all'upo. Ma, cosa ben più importante, bisogna possedere quelle nozioni sulle quali si verrà esaminati. A tale scopo le Sezioni A.R.I. e la Sezione di Moncalieri in particolare, organizzano tutti gli anni corsi per preparare gli aspiranti radioamatori a fare bella figura agli esami.
Sicuramente però il primo passo per diventare radioamatore è quello di familiarizzare con il mondo dei radioamatori. Cosa che può avvenire:
- frequentando la più vicina Sezione A.R.I. (o altre associazioni)
- iniziando l'attività di SWL (questa volta senza esami o altri intoppi) e darsi all'ascolto dei radioamatori.
SWL: cosa significa? È un acronimo e sta per Short Wave Listener. Per il semplice ascolto delle bande riservate ai Radioamatori non è necessario essere autorizzati, in quanto la vigente normativa permette di scoltare i servizi di radiodiffusione, di radiodeterminazione e di radioamatore (si veda il DPR 27 gennaio 2000 n. 64, Art. 2 ed il citato DPR 5 ottobre 2001 n.447 art.43). Pur tuttavia, come recita il Decreto 11 febbraio 2003, i soggetti che intendono ottenere un attestato dell’attività di ascolto, possono richiedere l’iscrizione in apposito elenco e l’assegnazione di una sigla distintiva. La sigla distintiva relativa all’attività radioamatoriale di solo ascolto-SWL (Short Wave Listener ) è formata da : "lettera I (Italia), numero di protocollo, sigla della provincia di appartenenza" (non è l'ARI dunque a rilasciare indicativi di SWL). L'attività di ascolto delle bande radioamatoriali dà quindi la possibilità di compiere un primo ma fondamentale passo verso il mondo dei radioamatori.