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SEZIONE MONCALIERI |
A.R.I.
Associazione Radioamatori Italiani Italian Amateur Radio Association _____________________________________________________
Sezione di Moncalieri - Moncalieri Section
Sede: Piazza Barauda, 11 - loc. fraz. Barauda, Moncalieri (TO)
Centro Operativo: P.zza Fontanesi 3, 10153 Torino
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IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 2000, n. 64, recante norme per il recepimento di decisioni della Conferenza europea delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) in materia di libera circolazione di apparecchiature radio;
Considerato che l'art. 3 del prdetto decreto n. 64 rinvia ad un successivo decreto del Ministro delle comunicazioni la redazione dell'elenco delle apparecchiature radio rispondenti ai requisiti di cui all'art. 1, comma 1, dello stesso decreto n. 64;
Decreta:
Art. 1
Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma 17 aprile 2000
Note:
(1)
"Libera circolazione" significa che si possono spostare le proprie apparecchiature operanti su tutte le bande senza più chiedere la prventiva autorizzazione ai rispettivi Ispettorati Territoriali del Ministero delle Comunicazioni. Le operazioni in mobile sono comunque soggette anche alle norme del Codice della strada che prescrive l'uso del viva voce per i telefoni cellulari; per necessaria ed inconfutabile analogia la prescrizione vale anche per tutte quelle apparecchiature riceventi e trasmittenti se l'operazione del trasmettere o del ricevere distrae o può distrarre dalla guida: tutt'e due le mani vanno tenute sul volante e niente cuffie in testa per chi guida. Le operazioni in mobile possono essere perciò fatte da chi non guida oppure dall'autista ma a macchina ferma (in sosta, dal camper non in movimento, dalla roulotte, etc.).
(2)
Rispetto al Piano Nazionale delle frequenze riportato dal D.M. 28 febbraio 2000 (pubblicato sul Supplemento ordinario n° 45 della G.U. n° 65 del 18 marzo 2000), questo nuovo D.M. 17 aprile 2000 riporta diversi errori e sviste. Intanto si sarebbe portati a credere che in qualche parte del D.M. ci sia un elenco delle apparecchiature omologate o autorizzate: così non è; infatti si individuano alcune tipologie di apparecchiature liberamente trasferibili, distinte per il tipo di servizio che svolgono (telefoni cellulari, apparecchiature per CB, radioamatori, servizi Inmarsat, Iridium, Globalstar, etc.). E poi, cosa veramente imperdonabile per una legge dello Stato, sono riportati errati dei limiti di banda e delle frequenze; che si tratti di errori è certo, visto quanto riportato dal predetto D.M. 28 febbraio 2000. Non è riportato quindi l'Allegato dal titolo "elenco delle apparecchiature radio di cui all'articolo 1, comma 1" in quanto riporta, come detto, tutto un elenco di servizi che a noi non interessano e di errori che auspichiamo vengano presto corretti in un "errata corrige" che speriamo di vedere pubblicato il più presto possibile.
Con D.M. 25 luglio 2000, G.U. n° 180 del 3 agosto 2000, sono state apportate delle correzioni e aggiunte al D.M. del 17 aprile 2000. Vedi.