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SEZIONE MONCALIERI
A.R.I.
Associazione Radioamatori Italiani
Italian Amateur Radio Association

_____________________________________________________

Sezione di Moncalieri - Moncalieri Section
P.O. Box 51 10024 Moncalieri - Italy

Sede: Piazza Barauda, 11 - loc. fraz. Barauda, Moncalieri (TO)

Centro Operativo: P.zza Fontanesi 3, 10153 Torino
Phone: 0339-8482833


CODICE DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE
Decreto Legislativo del 1 agosto 2003, Nr.259

È stato pubblicato il 15/9/2003 sulla Gazzetta Ufficiale Nr. 214 (supplemento ordinario Nr.150) il Decreto Legislativo del 1 agosto 2003, Nr.259 ovvero il Codice delle Comunicazioni Elettroniche. Esso ha effetto dal 16 settembre 2003 e da tale data i Radioamatori avranno 45 giorni per integrare il canone 2003 secondo quanto stabilito (vedi oltre.) Dunque entro il 31 ottobre 2003 si dovranno effettuare i versamenti delle differenze tra il vecchio canone e la nuova contribuzione. Quindi anche tutta la nuova normativa, compresi i programmi di esame è in vigore dal 16 settembre 2003. Art. 35 dell'allegato 25 della nuova leggeData la lunghezza dello stesso, si rendono noti solo gli articoli del CAPO VII che riguardano espressamente i Radioamatori. Salvo alcune particolarità molte delle cose che riguardano i Radioamatori sono contenute nei precedenti Decreti, il 447 e quello del febbraio 2003.

Vi sono poi 26 allegati di cui due soli ci interessano: il 25 e il 26 (riportati qui in fondo).

Le novità rispetto alla situazione attuale sono le seguenti:

  • Testo integrale del Decreto Legislativo 1° agosto 2003, Nr.259.

  • Testo integrale di tutti gli allegati (tra cui anche il programma d'esame).

  • Ed ora l'articolato che ci interessa:

                  
                Capo VII
                RADIOAMATORI
                 
                Art. 134
                Attività di radioamatore
                1.  L'attività di radioamatore consiste nell'espletamento di un 
                servizio, svolto in linguaggio chiaro, o con l'uso di codici 
                internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico 
                anche via satellite, di istruzione individuale, di 
                intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che 
                abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si 
                interessano della tecnica della radioelettricità a titolo 
                esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica.
                2.  Al di fuori della sede dell'impianto l'attività di cui al comma 
                1 può essere svolta con apparato portatile anche su mezzo mobile, 
                escluso quello aereo.
                3.  L'attività di radioamatore è disciplinata dalle norme di cui al 
                presente Capo e dell'allegato n. 26.
                4.  E' libera l'attività di solo ascolto sulla gamma di frequenze 
                attribuita al servizio di radioamatore.
                 
                Art. 135
                Tipi di autorizzazione
                1.  L'autorizzazione generale per l'impianto e l'esercizio di 
                stazioni di radioamatore è di due tipi: classe A e classe B 
                corrispondenti rispettivamente alle classi 1 e 2 previste dalla 
                raccomandazione CEPT/TR 61-01, attuata con decreto del Ministro 
                delle poste e delle telecomunicazioni 1° dicembre 1990, pubblicato 
                nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 5 del 7 
                gennaio 1991.
                2.  Il titolare di autorizzazione generale di classe A è abilitato 
                all'impiego di tutte le bande di frequenze attribuite dal piano 
                nazionale di ripartizione delle radiofrequenze al servizio di 
                radioamatore ed al servizio di radioamatore via satellite con 
                potenza massima di 500 Watt.
                3.  Il titolare di autorizzazione generale di classe B è abilitato 
                all'impiego delle stesse bande di frequenza di cui al comma 2, 
                limitatamente a quelle uguali o superiori a 30 MHz con potenza 
                massima di 50 Watt.
                 
                Art. 136
                Patente
                1.  Per conseguire l'autorizzazione generale per l'impianto e 
                l'esercizio di stazione di radioamatore è necessario che il 
                richiedente sia in possesso della relativa patente di operatore, di 
                classe A o di classe B di cui all'allegato n. 26.
                2.  Per il conseguimento delle patenti di cui al comma 1 devono 
                essere superate le relative prove di esame.
                 
                Art. 137
                Requisiti 
                1.  L'impianto e l'esercizio della stazione di radioamatore sono 
                consentiti a chi:
                a)  abbia la cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione europea o 
                dello Spazio Economico Europeo, di Paesi con i quali siano 
                intercorsi accordi di reciprocità, fermo restando quanto disposto 
                dall'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 
                286, ovvero sia residente in Italia;
                b)  abbia età non inferiore a sedici anni;
                c)  sia in possesso della relativa patente;
                d)  non abbia riportato condanne per delitti non colposi a pena 
                restrittiva superiore a due anni e non sia stato sottoposto a misure 
                di sicurezza e di prevenzione finché durano gli effetti dei 
                provvedimenti e sempre che non sia intervenuta sentenza di 
                riabilitazione.
                 
                Art. 138
                Dichiarazione
                1.  La dichiarazione di cui all'articolo 107, commi 5, 9, e 10, 
                riguarda :
                a)  cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza o domicilio 
                dell'interessato;
                b)  indicazione della sede dell'impianto;
                c)  gli estremi della patente di operatore;
                d)  il numero e i tipi di apparati da utilizzare fissi, mobili e 
                portatili;
                e)  il nominativo già acquisito come disposto dall'articolo 139, 
                comma 2;
                f)  il possesso dei requisiti di cui all'articolo 137.
                2.  Alla dichiarazione sono allegate :
                a)  l'attestazione del versamento dei contributi dovuti, di cui 
                all'allegato n. 25;
                b)  per i minorenni non emancipati, la dichiarazione di consenso e 
                di assunzione delle responsabilità civili da parte di chi esercita 
                la patria potestà o la tutela.
                 
                Art. 139
                Nominativo
                1.  A ciascuna stazione di radioamatore è assegnato dal Ministero un 
                nominativo, che non può essere modificato se non dal Ministero 
                stesso.
                2.  Il nominativo deve essere acquisito dall'interessato prima della 
                presentazione della dichiarazione di cui all'articolo 138, comma 1, 
                da inoltrare entro trenta giorni dall'assegnazione del nominativo 
                stesso.
                 
                Art. 140
                Attività di radioamatore all'estero
                1.  I cittadini di Stati appartenenti alla CEPT, che siano in 
                possesso della licenza rilasciata ai sensi della relativa 
                raccomandazione, sono ammessi , in occasione di soggiorni 
                temporanei, ad esercitare in territorio italiano la propria stazione 
                portatile o installata su mezzi mobili, escluso quello aereo, senza 
                formalità ma nel rispetto delle norme vigenti in Italia.
                2.  I soggetti di cui all'articolo 137, comma 1, lettera a), che 
                intendano soggiornare nei Paesi aderenti alla CEPT, possono 
                richiedere all'organo competente del Ministero l'attestazione della 
                rispondenza dell'autorizzazione generale alle prescrizioni dettate 
                con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni del 
                1° dicembre 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della 
                Repubblica italiana n. 5 del 7 gennaio 1991.
                3.  L'impianto e l'esercizio della stazione di radioamatore, in 
                occasione di soggiorno temporaneo in Paese estero è soggetto 
                all'osservanza delle disposizioni del regolamento delle 
                radiocomunicazioni, delle raccomandazioni della CEPT e delle norme 
                vigenti nel Paese visitato.
                 
                Art. 141
                Calamità - contingenze particolari
                1.  L'Autorità competente può, in caso di pubblica calamità o per 
                contingenze particolari di interesse pubblico, autorizzare le 
                stazioni di radioamatore ad effettuare speciali collegamenti oltre i 
                limiti stabiliti dall'articolo 134.
                 
                Art. 142
                Assistenza
                1.  Può essere consentita ai radioamatori di svolgere attività di 
                radioassistenza in occasione di manifestazioni sportive, previa 
                tempestiva comunicazione agli organi periferici del Ministero del 
                nominativo dei radioamatori partecipanti, della località, della 
                durata e dell'orario dell'avvenimento.
                 
                Art. 143
                Stazioni ripetitrici
                1.  Le associazioni dei radioamatori legalmente costituite possono 
                conseguire, nel rispetto delle disposizioni recate dagli articoli 
                107, commi 5, 9 e 10, e 140, l'autorizzazione generale per 
                l'installazione e l'esercizio:
                a)  di stazioni ripetitrici analogiche e numeriche;
                b)  di impianti automatici di ricezione, memorizzazione, 
                ritrasmissione o instradamento di messaggi;
                c)  di impianti destinati ad uso collettivo.
                2.  L'installazione e l'esercizio di stazioni di radiofari ad uso 
                amatoriale sono soggetti a comunicazione; la stazione deve essere 
                identificata dal nominativo di cui all'articolo 139 relativo al 
                radioamatore installatore seguito dalla lettera B preceduta da una 
                sbarra. 
                 
                Art. 144
                Autorizzazioni speciali
                1.  Oltre che da singole persone fisiche, l'autorizzazione generale 
                per l'impianto e l'esercizio di stazioni di radioamatore può essere 
                conseguita da:
                a)  Università ed Enti di ricerca scientifica e tecnologica;
                b)  scuole ed istituti di istruzione di ogni ordine e grado, statali 
                e legalmente riconosciuti, ad eccezione delle scuole elementari; la 
                relativa dichiarazione deve essere inoltrata tramite il Ministero 
                dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che deve attestare 
                la qualifica della scuola o dell'istituto;
                c)  scuole e corsi di istruzione militare per i quali la 
                dichiarazione viene presentata dal Ministero della difesa;
                d)  sezioni delle associazioni dei radioamatori legalmente 
                costituite;
                e)  Enti pubblici territoriali per finalità concernenti le loro 
                attività istituzionali.
                2.  L'esercizio della stazione deve, nei detti casi, essere affidata 
                ad operatori nominativamente indicati nella dichiarazione, di età 
                non inferiore ad anni diciotto, muniti di patente e dei requisiti 
                richiesti dall'articolo 137 per il conseguimento dell'autorizzazione 
                generale connessa all'impianto o all'esercizio di stazioni di 
                radioamatore.
                 
                Art. 145
                Banda cittadina - CB
                1.  Le comunicazioni in "banda cittadina"-CB, di cui all'articolo 
                105, comma 2, lettera p),   sono consentite ai cittadini di età non 
                inferiore ai 14 anni dei Paesi dell'Unione europea o dello Spazio 
                economico europeo ovvero dei Paesi con i quali siano intercorsi 
                accordi di reciprocità, fermo restando quanto disposto dall'articolo 
                2, comma 2, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nonché 
                ai soggetti residenti in Italia.
                2.  Non è consentita l'attività di cui al comma 1 a chi abbia 
                riportato condanna per delitti non colposi a pena restrittiva 
                superiore a due anni ovvero sia stato sottoposto a misure di 
                sicurezza e di prevenzione, finché durano gli effetti dei 
                provvedimenti e sempre che non sia intervenuta sentenza di 
                riabilitazione.
                3.  I soggetti di cui al comma 1 devono presentare al Ministero una 
                dichiarazione da cui risulti:
                a)  cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza o domicilio 
                dell'interessato;
                b)   indicazione della sede dell'impianto;
                c)  la eventuale detenzione di apparati mobili e portatili;
                d)   l'assenza di condizioni ostative di cui al comma 2. 
                4.  Alla dichiarazione sono allegate:
                a)  l'attestazione del versamento dei contributi di cui all'articolo 
                36 dell'allegato n. 25;
                b)  ) per i minorenni non emancipati, la dichiarazione di consenso e 
                di assunzione delle responsabilità civili da parte di chi esercita 
                la patria potestà o la tutela.
                5.  In caso di calamità coloro che effettuano comunicazioni in 
                "banda cittadina" possono partecipare alle operazioni di soccorso su 
                richiesta delle Autorità competenti. 
    
    


    Dall'allegato n. 25 (art. 116) Art. 35 Radioamatori 1. Per ciascuna stazione di radioamatore, indipendentemente dal numero degli apparati, l'interessato versa un contributo annuo, compreso l'anno a partire dal quale l'autorizzazione generale decorre, di euro 5,00 per le autorizzazioni generali di classe A e di euro 3,00 per quelle di classe B a titolo di rimborso dei costi sostenuti per le attività di cui all'articolo 1, comma 1. Art. 36 Attività in banda cittadina 1. Per ciascuna stazione CB, indipendentemente dal numero degli apparati, l'interessato versa un contributo annuo, compreso l™anno in cui è stata presentata la dichiarazione di cui all™articolo 145 del Codice, di euro 12,00 complessivi a titolo di rimborso dei costi sostenuti dal Ministero per le attività di vigilanza, verifica e controllo. Art. 37 Attività assimilate a quella in banda cittadina 1. Per attività assimilate a quella svolta in banda cittadina si intendono: a) i servizi che fanno uso di apparati tipo PMR 446; b) le attività di telemetria, telecontrollo e telemisure esercitate nella banda 436,000-436,100 MHz, come stabilito nel piano nazionale di ripartizione delle frequenze. 2. Per le attività di cui al comma 1 l'interessato, indipendentemente dal numero degli apparati, versa un contributo annuo, compreso l'anno a partire dal quale l™autorizzazione generale decorre, di euro 12,00 a titolo di rimborso dei costi sostenuti dal Ministero per le attività di cui all'articolo 1, comma 1.


    Dall'allegato n. 26 (art. 134)

    Adeguamento della normativa tecnica relativa all'esercizio dell'attività radioamatoriale. Capo I ATTIVITA’ RADIOAMATORIALE Sezione I Scopo ed ambito di applicazione
    Art. 1 Validità autorizzazione generale - Rinnovo 1. L' autorizzazione generale di classe A e di classe B per l'impianto e l'esercizio di stazione di radioamatore di cui all'articolo 135 del Codice ha validità fino a dieci anni. 2. La autorizzazione di cui al comma 1 si consegue mediante presentazione o invio all'ispettorato territoriale del Ministero (di seguito ispettorato territoriale), competente per territorio, della dichiarazione di cui al modello sub allegato A al presente allegato. 3. Il rinnovo dell'autorizzazione di cui allo stesso comma 1 si consegue mediante presentazione o invio della dichiarazione di cui al modello sub allegato A1 al presente allegato. 4. La modifica del tipo e la variazione del numero degli apparati indicati nella dichiarazione di cui al sub allegato A non sono soggette a comunicazioni. 5 I radioamatori che intendono ottenere un attestato del conseguimento delle corrispondenti autorizzazioni generali di cui al comma 1, possono richiedere, con domanda in bollo, al competente ispettorato territoriale una certificazione conforme ai modelli di cui ai sub allegati B e C al presente allegato. Art. 2 Patente 1. E' recepita la raccomandazione CEPT TR 61-02. 2. In applicazione della raccomandazione CEPT TR 61-02, le patenti di operatore di stazione di radioamatore di classe A e B devono contenere la dizione "Harmonized Amateur Examination Certificates - HAREC - level A or B - CEPT TR 61-02". 3. Le patenti di operatore di stazione di radioamatore di classe A o B, di cui al comma 1, sono rilasciate dagli ispettorati territoriali a seguito del superamento di esami da effettuarsi avanti a commissioni costituite presso gli uffici stessi ai sensi dell™articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1966, n.1214. 4. Ai cittadini dei Paesi membri della CEPT e non membri che attuano la raccomandazione CEPT TR 61-02, in possesso della patente "HAREC", classe A o B, in occasione di loro soggiorni in Italia della durata superiore a tre mesi, è rilasciata a domanda la corrispondente patente italiana. 5. In caso di smarrimento, distruzione, sottrazione della patente di operatore, il titolare è tenuto a chiedere al competente ispettorato territoriale il rilascio del duplicato del titolo. 6. Alla domanda di rilascio del duplicato vanno allegate: a) copia della denuncia presentata all'autorità di pubblica sicurezza. competente a riceverla; b) n. 2 fotografie formato tessera. Art. 3 Esami 1. In conformità a quanto previsto dalla raccomandazione CEPT TR 61-02 gli esami per il conseguimento delle patenti di classe A e B consistono: a) per la patente di classe A: a1) in una prova scritta sugli argomenti indicati nella parte prima del programma di cui al sub allegato D al presente allegato; a2) in una prova pratica con la quale il candidato dimostri la capacità di trasmettere e ricevere in codice Morse, secondo quanto previsto nella parte seconda del programma di cui alla lettera a1); b) per la patente di classe B: b1) nella prova scritta di cui alla lettera a1). 2. Nelle prove di esame si osservano le prescrizioni di cui agli articoli 5, 6, e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, per la parte applicabile. 3. Per la prova scritta sono concesse quattro ore di tempo. 4. Il testo della prova pratica di ricezione radiotelegrafica eseguita dal candidato deve essere facilmente leggibile e la trasmissione telegrafica deve risultare regolare. 5. Gli elaborati degli esami devono essere conservati per almeno sei mesi agli atti degli ispettorati territoriali. 6. I possessori della patente di classe B che vogliono ottenere la patente di classe A devono superare la prova pratica di ricezione e trasmissione di segnali in codice Morse, di cui al comma 1, lett. a2). 7. I portatori di handicap e di patologie invalidanti, la cui gravità impedisce la partecipazione alle prove di esame presso la sede stabilita dal competente ispettorato territoriale, possono chiedere di sostenere le anzidette prove di esame presso il proprio domicilio. La commissione esaminatrice, vista la domanda, fissa una apposita data per lo svolgimento degli esami dandone comunicazione agli interessati. 8. Ai candidati che abbiano superato le prove di esame è rilasciato l™attestato di cui al sub allegato E, al presente allegato. Art. 4 Domande ammissione esami 1. La domanda di ammissione agli esami per il conseguimento della patente di operatore, contenente le generalità del richiedente, deve essere fatta pervenire al competente ispettorato territoriale entro il 30 aprile ed entro il 30 settembre di ogni anno, accompagnata dai seguenti documenti: a) fotocopia avanti-retro del documento di identità in corso di validità; b) attestazione del versamento prescritto per tassa esami; c) una marca da bollo del valore corrente; d) due fotografie formato tessera una delle quali autenticata. 2. Gli ispettorati territoriali comunicano agli interessati la data e la sede degli esami che, di norma, si svolgono nei mesi di maggio e ottobre di ogni anno. Art. 5 Esoneri prove di esami 1. Ferme restando le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1966, n.1214, sono esonerati da tutte le prove, sia scritte che pratiche, gli aspiranti al conseguimento della patente che siano in possesso di uno dei seguenti titoli: a) certificato di radiotelegrafista per navi di classe prima, seconda e speciale, rilasciato dal Ministero; b) diploma di radiotelegrafista di bordo, rilasciato da un istituto professionale di Stato. 2. Sono esonerati dalle prove scritte gli aspiranti in possesso di uno dei seguenti titoli: a) certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal Ministero; b) laurea in ingegneria nella classe dell'ingegneria dell'informazione o equipollente; c) diploma di tecnico in elettronica o equipollente conseguito presso un istituto statale o riconosciuto dallo Stato. 3. I candidati al conseguimento della patente di classe A, che abbiano superato la sola prova scritta di cui all'articolo.3, possono ottenere, a richiesta, il rilascio della patente di classe B di cui all'articolo 2. 4. Possono essere altresì esonerati dagli esami gli aspiranti che, muniti di licenza o di altro titolo di abilitazione, rilasciato dalla competente Amministrazione del Paese di provenienza, abbiano superato esami equivalenti a quelli previsti in Italia. Art. 6 Nominativo 1. Il nominativo, di cui all'articolo 139 del Codice, è formato da uno o più caratteri, di cui il primo è I (nona lettera dell'alfabeto), seguito da una singola cifra e da un gruppo di non più di tre lettere. 2. Il nominativo di cui al comma 1 è assegnato: a) alle stazioni di radioamatore esercite dalle persone fisiche; b) alle stazioni di radioamatore esercite dai soggetti di cui agli articoli.143 e 144 del Codice. Art. 7 Acquisizione nominativo 1. I titolari di patente radioamatoriale al fine di ottenere il nominativo di chiamata debbono presentare domanda in bollo: a) per la classe A al Ministero - direzione generale concessioni e autorizzazioni; b) per la classe B all'ispettorato del Ministero, competente per territorio. 2. Gli organi di cui al comma 1 rilasciano il nominativo entro 30 giorni dalla ricezione della relativa domanda. Art. 8 Tirocinio 1. I titolari di autorizzazione generale di classe B possono esercitarsi nell'apprendimento del codice Morse nella banda di frequenze 28 - 29,7 MHz con una potenza di picco massima di 100 Watt, operando esclusivamente presso una stazione di radioamatore il cui titolare sia in possesso di autorizzazione generale di classe A in corso di validità il quale è responsabile del corretto uso della stazione. Art. 9 Ascolto 1. I soggetti di cui all'articolo 134, comma 4 del Codice, che intendono ottenere un attestato dell™attività di ascolto, possono richiedere, con domanda in bollo conforme al modello di cui al sub allegato F al presente allegato, l'iscrizione in apposito elenco e l'assegnazione di una sigla distintiva, da apporre su copia della domanda stessa o su documento separato conforme al modello di cui al sub allegato G al presente allegato. 2. La sigla distintiva relativa all'attività radioamatoriale di solo ascolto-SWL (Short Wave Listener) è formata da: "lettera I (Italia), numero di protocollo, sigla della provincia di appartenenza". Art. 10 Autorizzazione generale per stazioni ripetitrici automatiche non presidiate 1. L'autorizzazione generale di cui all'articolo 1, comma 1, fermo restando il disposto di cui all'articolo 143 del Codice, costituisce requisito per il conseguimento senza oneri, a mezzo della dichiarazione di cui al sub allegato H, al presente allegato, dell'autorizzazione generale per l'installazione e l'esercizio di stazioni ripetitrici automatiche non presidiate al di fuori del proprio domicilio, da utilizzare anche per la sperimentazione. 2. La dichiarazione di cui al comma 1 va indirizzata al Ministero, direzione generale concessioni e autorizzazioni, che, fatta salva l'eventualità di un provvedimento negativo, comunica al soggetto autorizzato, nel termine di quattro settimane dalla data di ricevimento della anzidetta dichiarazione, il nominativo di cui all'articolo 6, comma 2, lettere a) e b). 3. Le stazioni ripetitrici automatiche non presidiate di cui al comma 1 devono operare sulle frequenze attribuite dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze al servizio di radioamatore e rispettare le allocazioni di frequenza, per le varie classi di emissione, previste dagli organismi radioamatoriali affiliati all'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT). 4. Il titolare dell'autorizzazione generale per l'installazione e l'esercizio di stazioni ripetitrici automatiche non presidiate e, nel caso delle associazioni radioamatoriali, il soggetto indicato nella scheda tecnica facente parte del sub allegato D, al presente allegato, sono tenuti al controllo delle apparecchiature al fine di assicurarne il corretto funzionamento e, all™occorrenza, a disattivare tempestivamente le apparecchiature stesse nel caso di disturbi ai servizi di comunicazione elettronica. 5. Per evitare la congestione dello spettro radio non è consentita l™emissione continua della portante radio. 6. L™emissione della portante a radio frequenza deve essere limitata esclusivamente agli intervalli di tempo in cui è presente il segnale utile nel ricevitore ed interrompersi automaticamente dopo un periodo non superiore a 10 secondi dalla ricezione dell'ultimo segnale. 7. L'utilizzo della stazione automatica deve essere consentito a tutti i radioamatori. 8. Il nominativo della stazione deve essere ripetuto ogni 10 minuti. 9. La massima potenza equivalente irradiata (e.r.p.) non deve essere superiore a 10 W. 10. E' consentito il collegamento tra stazioni ripetitrici automatiche, anche operanti su bande di frequenze e bande di emissione diverse. 11. Le variazioni delle caratteristiche tecniche delle stazioni ripetitrici che si intendono effettuare devono essere preventivamente comunicate al Ministero il quale, entro trenta giorni, formula eventuali osservazioni e, se del caso, comunica all'interessato la necessità di presentare nuova dichiarazione.
    Sezione II Norme tecniche
    Art. 11 Bande di frequenza 1. Le stazioni del servizio di radioamatore e del servizio di radioamatore via satellite possono operare soltanto sulle bande di frequenze attribuite ai predetti servizi in Italia dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze. Art. 12 Norme d’esercizio 1. L'esercizio della stazione di radioamatore deve essere svolto in conformità delle norme legislative e regolamentari vigenti e con l'osservanza delle prescrizioni contenute nel Regolamento internazionale delle radiocomunicazioni. 2. E' vietato l'uso della stazione di radioamatore da parte di persona diversa dal titolare, salvo che si tratti di persona munita di patente che utilizzi la stazione sotto la diretta responsabilità del titolare. In tal caso deve essere usato il nominativo della stazione dalla quale si effettua la trasmissione. 3. Le radiocomunicazioni devono effettuarsi con altre stazioni di radioamatore italiane od estere debitamente autorizzate, a meno che le competenti Amministrazioni estere abbiano notificato la loro opposizione. 4. E' consentita l'interconnessione delle stazioni di radioamatore con le reti pubbliche di comunicazione elettronica per motivi esclusivi di emergenza o di conseguimento delle finalità proprie dell'attività di radioamatore. 5. Le radiocomunicazioni fra stazioni di radioamatore devono essere effettuate in linguaggio chiaro; le radiocomunicazioni telegrafiche o di trasmissione dati devono essere effettuate esclusivamente con l'impiego di codici internazionalmente riconosciuti; è ammesso l'impiego del codice "Q" e delle abbreviazioni internazionali in uso. 6. All'inizio ed alla fine delle trasmissioni, nonché ad intervalli di dieci minuti nel corso di esse, deve essere ripetuto il nominativo della stazione emittente. In caso di trasmissioni numeriche a pacchetto, il nominativo della stazione emittente deve essere contenuto in ogni pacchetto. 7. E' vietato ai radioamatori far uso del segnale di soccorso, nonché impiegare segnali che possono dar luogo a falsi allarmi. 8. E' vietato ai radioamatori intercettare comunicazioni che essi non hanno titolo a ricevere; è comunque vietato far conoscere a terzi il contenuto e l'esistenza dei messaggi intercettati e involontariamente captati. Art. 13 Trasferimento di stazione 1. Nell'ambito del territorio nazionale è consentito l'esercizio temporaneo della stazione di radioamatore al di fuori della propria residenza o domicilio, senza comunicazione alcuna. 2. L'ubicazione della stazione di radioamatore in domicilio diverso da quello indicato nell'autorizzazione generale deve essere preventivamente comunicata al competente ispettorato territoriale. 3. Qualora la nuova ubicazione comporti la variazione del nominativo, il titolare dell'autorizzazione generale deve fare richiesta di un nuovo nominativo ai sensi dell™articolo 139 del Codice. Art. 14 Controllo sulle stazioni 1. I locali e gli impianti delle stazioni di radioamatore devono essere in ogni momento ispezionabili dai funzionari incaricati del Ministero o dagli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza. 2. La dichiarazione concernente l'autorizzazione per l'impianto e l'esercizio di stazione di radioamatore, di cui all'articolo 135 del Codice deve accompagnare la stazione e deve essere esibita a richiesta dei funzionari del Ministero incaricati della verifica o degli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza. Art. 15 Limiti di potenza 1. Fatte salve eventuali limitazioni delle potenze riportate dal Piano nazionale di ripartizione delle frequenze, le stazioni del servizio di radioamatore possono operare con le seguenti potenze massime, definite come potenza di picco (p.e.p) cioè potenza media fornita alla linea di alimentazione dell'antenna durante un ciclo a radiofrequenza, in corrispondenza della massima ampiezza dell'inviluppo di modulazione: a) classe A, fisso o mobile/portatile 500 W b) classe B, fisso o mobile/portatile 50 W Art. 16 Requisiti delle apparecchiature 1. Le apparecchiature radioelettriche utilizzate dalle stazioni di radioamatore acquistate, modificate o autocostruite, devono rispondere ai requisiti tecnici previsti dalla normativa internazionale di settore. 2 Le apparecchiature radioelettriche impiegate nelle stazioni di radioamatore, ove predisposte ad operare anche con bande di frequenze, classe di emissione o potenze diverse da quelle assegnate dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze, devono comunque essere utilizzate nel rispetto delle norme di esercizio di cui all'articolo 12. Art. 17 Installazione di antenne 1. Per la installazione delle antenne di radioamatore si applicano le disposizioni di cui all'articolo 209 del Codice nonché le vigenti norme di carattere tecnico, urbanistico, ambientale e di tutela della salute pubblica. 2. L'installazione dell'impianto d'antenna non deve provocare turbative e interferenze ad altri impianti di radiocomunicazioni.
    Capo II° DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
    Art. 18 Validità dei documenti per l’esercizio dell’attività radioamatoriale 1. I documenti attestanti il rilascio di licenze radioamatoriali, trasformate per effetto dell'articolo 125 del Codice in autorizzazioni generali, acquisiscono il valore di dichiarazione, ai sensi dell'articolo 107 del Codice, con validità di dieci anni a decorrere: a) dalla data originaria della licenza o da quella dell'ultimo rinnovo per i documenti in essere al 1° gennaio 2002; b) dalla data di scadenza nel caso di domande di rinnovo, presentate entro il 31 dicembre 2001. 2. La data di scadenza decennale, a richiesta degli interessati, va apposta sui documenti, abilitanti all'esercizio dell'attività radioamatoriale, prorogati ai sensi di cui al comma 1. 3. Alla scadenza di cui al comma 2 i radioamatori sono tenuti a produrre la dichiarazione di cui al modello sub allegato A1 del presente allegato. Art. 19 Attestazione di rispondenza alle classi 1 e 2 CEPT TR61-01 1. Per le licenze radioamatoriali, ordinarie e speciali, trasformate in autorizzazioni generali per effetto dell'articolo 125 del Codice, e per le autorizzazioni generali di classe A e di classe B individuate nell'articolo 135, comma 1, del Codice, conseguite anteriormente alla data di entrata in vigore, l'attestazione di rispondenza alla classe 1 e alla classe 2 della raccomandazione CEPT TR 61-01, di cui al decreto ministeriale 1° dicembre 1990, previa domanda in bollo, può essere apposta sia sul titolo abilitante sia su documento separato. Art. 20 Autorizzazioni generali speciali 1. Qualora le associazioni radioamatoriali legalmente costituite non siano strutturate statutariamente in sezioni sul territorio nazionale, la dichiarazione di cui all'articolo 144 del Codice, va prodotta dalla sede legale delle associazioni per conto delle articolazioni locali.



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