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SEZIONE MONCALIERI |
A.R.I.
Associazione Radioamatori Italiani Italian Amateur Radio Association _____________________________________________________
Sezione di Moncalieri - Moncalieri Section
Sede: Piazza Barauda, 11 - loc. fraz. Barauda, Moncalieri (TO)
Centro Operativo: P.zza Fontanesi 3, 10153 Torino
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La banda dei 50 MHz in Italia
A seguito della nota n. DGCA/1/6/AC del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, protocollata col n. 0033663 del 17.10.96, ai Radioamatori Italiani e' stato consentito l'utilizzo della porzione di frequenza compresa tra 50 e 51 MHz. Nella ministeriale sopracitata si fa riferimento ad una circolare del 16.10.96 che, nell'ampliare la gamma di frequenza concessaci e nel consentirne l'uso anche ai titolari di licenza speciale ribadisce le norme gia' impartite con la "vecchia" circolare n. 11422 del 6.3.90 che permise agli OM italiani l'accesso in banda 6 metri. Cio' premesso mi sembra doveroso rammentare quali siano le disposizioni attualmente in vigore al fine di poter condurre esperimenti radio in banda 50 Mhz; riassumo brevemente:
- essere titolari di licenza Ordinaria o Speciale;
- aver ottenuto dal MPT apposita concessione, rilasciata con validita' ANNUALE, previa domanda redatta in carta da bollo di lire 20.000;
- utilizzare la banda rammentando che la stessa e' disponibile in base di statuto secondario e di non interferenza. E', percio', obbligatoria l'immediata cessazione delle trasmissioni in caso di interferenze o disturbi ad emissioni di altri servizi ed e' vietato l'uso di apparecchiature automatiche non sorvegliate (PONTI, BBS, CLUSTER, BEACONS...);
- la gamma concessa all'utilizzo e' compresa tra 50.000 MHz e 51.000 MHz;
- la potenza massima al trasmettitore ammessa e' 10 W.
Lettera inviata all'A.R.I. dal Ministero delle Comunicazioni in data 29-12-98 DIREZIONE GENERALE PER LE CONCESSIONE E LE AUTORIZZAZIONI DIV 1ª SEZ. 6ª
- Visto il codice postale e delle telecomunicazioni approvato con D.P.R. del 29 Marzo 1973, nø 156;
- Visto il Decreto Legislativo del 3 Febbraio 1993, nø 29 e successive modi- fiche ed integrazioni;
- Vista la nota dell'Associazione Radioamatori Italiani in data 2 novembre 1998;
- Viste le disposizioni impartite con circolari del 19 febbraio 1985 e del 16 ottobre 1996 concernenti rispettivamente le autorizzazioni:
- all'esercizio sul mezzo mobile, escluso mezzo aereo, delle stazioni radiamatoriali di potenza massima di 10 Watt operante sulle frequenze 144-146 Mhz e superiori;
- all'uso delle bande di frequenze 50-51 Mhz, con statuto di servizio secondario, per esperimenti di propagazione alle seguenti condizioni:
- potenza d'uscita della stazione di radioamatore 10 Watt;
- impiego della banda di frequenza su base di non interferenza, con sospensione del servizio radioamatoriale, in caso si interferenza a circuiti militari;
- Visto che il prolungato esercizio delle stazioni di radioamatore nelle suddette bande di frequenze 50-51 Mhz non ha dato luogo ad inconvenienti e che, pertanto, sono venute meno le esigenze di subordinare tale esercizio a preventiva autorizzazione;
- Visto che l'esercizio delle stazioni di radioamatore nelle bande di frequenze 50-51 Mhz non osta la vigente e la prevedibile normativa concernente il piano nazionale di ripartizione delle radiofrequenze;
- Al fine di corrispondere alle esigenze dei radioamatori e nell'interesse dello sviluppo dell'attivita' radiantistica;
L'impiego delle bande di frequenza 50-51, per scopi di cui in premessa, e' consentito senza previa autorizzazione; permane l'obbligo di sospensione dell'impiego delle frequenze nell'eventualita' di interferenze a servizi pubblici e privati di telecomunicazione; D E T E R M I N A
ART. 1
Sono consentiti il trasferimento in altra sede e l'utilizzo su mezzo mobile degli apparati operanti sulle bande di frequenza di cui all'art. 1, anche da parte dei titolari di licenza speciale. ART. 2
IL DIRETTORE GENERALE
(Ing. Antonio Micciarelli)